Libri di Giuseppina La Rocca
L'aquila bicipite e il tenero iris. Tracce russe a Firenze nel primo Novecento (1899-1939)
Giuseppina La Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2019
pagine: 252
«Zakuski e fritto misto; kvass e chianti; vodka e pan di ramerino, balalaike e chitarre; Lermontoff e Stecchetti, Davidoff e Tosti, Pasqua russa e Colombina, armonia sulla intera linea, dal palato al cervello! Pasqua Ortodossa! Cena succulenta con piatti multicolori!». Così annotava l’eclettico scrittore fiorentino Carlo Placci nelle sue memorie postume, fermando sulla carta le impressioni sui molteplici incontri con i russi a Firenze fra Otto e Novecento. Placci è solo uno degli intellettuali fiorentini ad aver avuto contatti diretti con i viaggiatori e gli emigrati russi, una comunità che si va consolidando sin dagli albori del Novecento e in seguito alla prima ondata migratoria del 1917. Alla luce di nuovi materiali d’archivio il presente volume ricostruisce e segue queste tracce con lo scopo di tornare sulla presenza russa a Firenze e di comprendere la diffusione e la ricezione della cultura russa attraverso istituti, teatri, università, periodici, case editrici, figure di spicco della società italiana di epoca giolittiana e fascista. "L’aquila bicipite e il tenero iris", riprendendo con quest’ultima immagine una nota citazione blokiana, rappresentano macro e micro storie che a Firenze si incontrano, si perdono, si ritrovano, si rispecchiano, corrono veloci sulla linea del tempo per scoprire probabilmente di appartenere, avrebbe detto Jurgis Baltrušajtis, a una “stessa tribù”.
A briglie sciolte. Spunti di meditazioni laiche
Giuseppina La Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2018
pagine: 90
Se “ad una certa età” si rischia di sembrare patetici, con la voglia di ricordare il passato parlandone o scrivendone, è perché si sta cominciando a capire il senso della vita e quindi bisogna “rinominare” il vissuto, alla luce della nuova consapevolezza raggiunta. Mi viene da pensare ad un libro datoci in mano mentre eravamo analfabeti: quando avremo imparato a leggere, potremo valutare meglio non solo il contenuto scritto, ma anche le stropicciature e gli scarabocchi che vi abbiamo aggiunto e gli strappi che hanno permanentemente mutilato l’unità iniziale...
Ho vissuto una favola...
Giuseppina La Rocca
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2016
pagine: 124
Lo stile poetico-narrativo avvolge e permea l'autenticità storica della memoria. Il Novecento risorge dalle macerie di due guerre, con tutta la forza vitale mai sopita, anzi fortificata dall'esperienza di miseria e di dolore. Il terzo millennio si avvia ingolfato di benessere, che non sa più fronteggiare. Ai giovani il compito di perdonarci per averli amati troppo viziandoli e l'augurio di riuscire a far buon uso delle loro capacità inespresse.

