Libri di Giuffrida Milena
Epidemie del potere. Temi e figure del contagio dal Medioevo al Fascismo
Libro: Libro in brossura
editore: Euno Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 236
Dall’età premoderna al Novecento, dai miti cavallereschi alle narrazioni del regime fascista (adottate come caso studio), i contributi qui raccolti mostrano in che modo il potere si sia insinuato nei corpi individuali e collettivi, nei linguaggi, nelle pedagogie, negli immaginari politici, fino a diventare esso stesso agente infettivo e principio di organizzazione (o disgregazione) del sociale. Epidemie del potere allude dunque a una duplice tensione: da un lato, il potere come forza contagiosa, capace di trasformare le relazioni umane e modellare l’identità; dall’altro, la letteratura come luogo di elaborazione critica o complice di tale contagio. I saggi che compongono il volume si muovono su questa linea di frizione, rivelando le forme, le figure e le narrazioni attraverso cui il potere si è reso epidemico, ma anche i tentativi – individuali o collettivi – di arginarlo, decostruirlo o rileggerlo. Un percorso coerente che interroga la grammatica simbolica del potere occidentale, le sue derive totalitarie, i suoi codici virali. Un'opera che, pur muovendosi nel solco del passato, si offre come strumento critico per comprendere le tensioni del presente.
Catalogo della biblioteca di Carlo Emilio Gadda
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 260
A vent'anni dalla sua prima pubblicazione, dovuta alle cure di Andrea Cortellessa e Giorgio Patrizi, l'inventario dei volumi della biblioteca di Gadda vede qui una nuova edizione, frutto di nuove ricerche e studi sull'opera gaddiana, suscitati dalla scoperta, nel 2010, dell'archivio Liberati di Villafranca di Verona. Ne emerge un quadro nuovo, decisamente arricchito, e tale da dovere considerare la biblioteca dello scrittore un organismo complesso, una somma di molteplici biblioteche, fedele specchio di una formazione anomala, capace di unire scienze matematiche, filosofiche e umanistiche, in un universo intellettuale del tutto insolito, non solo per la letteratura, ma per la cultura italiana del Novecento. L'articolazione della biblioteca di Gadda e il dialogo intessuto con i libri -testimoniato dalle postille e dalle note di lettura - contribuiscono a delineare una figura intellettuale unica e impareggiabile, riflessa e deformata nella propria opera narrativa, che ha ancora molto da rivelare ai lettori e agli studiosi.
Carteggio con Capuana
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2026
pagine: XLVI-710
«Capisci bene che non può passar giorno che io non ricordi di te. Sono immerso nel lavoro, e ad ogni pagina che scrivo e rileggo mi faccio la domanda: che ne dirà Giovanni?» scrive in una bella lettera Luigi Capuana al conterraneo Giovanni Verga nel 1879. Il carteggio tra i due autori veristi è ricco di spunti: dalla moralità dell'arte alla lontananza dalla Sicilia, fino al rapporto con la critica e il pubblico. Emerge una vera e propria officina comune ai due scrittori che attraverso l'impegno creativo giungono a sentirsi «penetrare da tutta questa febbre violenta di vita in tutte le sue più ardenti manifestazioni, l'amore, l'arte, la soddisfazione del cuore, le misteriose ebbrezze del lavoro».

