Libri di Giovanni Civardi
Disegnare le mani
Giovanni Civardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castello
anno edizione: 2024
pagine: 96
Una guida per affrontare uno dei campi artistici più difficili. Il disegno delle mani viene considerato a partire dalla loro struttura anatomica, indagandone le proporzioni e delineando quali sono i procedimenti per renderne l’aspetto e la forza espressiva. Un ampio repertorio di immagini suggerisce una serie di posizioni utili per studiare tutti gli aspetti della morfologia e la varietà dei gesti.
Dall'osservazione al disegno. Un percorso di apprendimento per imparare a disegnare
Giovanni Civardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castello
anno edizione: 2021
pagine: 190
Questo libro affronta complessivamente i diversi aspetti del disegno a partire dalla lunga e diretta esperienza professionale dell'autore. Un ricco materiale iconografico spazia tra i vari generi, la figura umana, il nudo, il paesaggio, gli animali, la natura morta, il ritratto... Le riflessioni e le considerazioni che accompagnano immagini anche elaborate vanno di pari passo con schemi grafici più semplici che aiutano nella comprensione dei concetti. L'apprendimento del disegno passa attraverso un percorso che parte dall'osservazione della realtà, per arrivare a comprenderla e interpretarla secondo la propria forma espressiva.
Cani. Modelli per dipingere con griglia
Giovanni Civardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castello
anno edizione: 2019
pagine: 80
È quasi certo che il cane sia stato il primo animale a essere addomesticato, circa 12-15.000 anni fa, in varie regioni dell'emisfero settentrionale: nelle sue numerose varietà di genere, di specie, di razza è, infatti, un discendente dal lupo selvatico e appartiene all'ampia famiglia dei canidi. I cani addomesticati furono dapprima destinati a funzioni pratiche (di aiuto nella difesa di greggi o nel lavoro). Poi, con gradualità, furono selezionati in base a peculiari caratteristiche ed esigenze, adibendoli anche alla caccia, al soccorso, a varie funzioni di utilità fino a quelle, ora più comuni, di compagnia. Insomma, sin dalle epoche più antiche i destini del cane e quelli dell'uomo si sono strettamente intrecciati. È arduo trovare un altro animale, come il cane, che sia tanto amato, utilizzato e accudito dall'uomo. Anche le manifestazioni artistiche (soprattutto figurative, ma anche letterarie), dalle civiltà remote d'Oriente e d'Occidente e fino all'epoca contemporanea, testimoniano con ampiezza questo rapporto di collaborazione affettuosa (si potrebbe definire 'amicizia'..) con il cane, individuando in esso il simbolo più spiccato della fedeltà e della dedizione all'uomo. È noto quanto la compagnia di un cane procuri all'essere umano tranquillità, distrazione, conforto o stimoli di azione e di socialità. A differenza del gatto, che ha tendenza all'opportunismo e alla collocazione paritaria nel gruppo, il cane tende alla competizione e alla gerarchia, offrendo un carattere di caldo valore affettivo. Quando si intende disegnare un cane, perciò, è utile osservarne dapprima l'aspetto esteriore complessivo, poi i dettagli individuali, e anche il suo atteggiamento, corrispondente al 'carattere' e all'umore contingente o alle condizioni dell'età. Il cane, infatti, soprattutto con la postura e i movimenti della testa e della coda, esprime lo stato d'animo in una sorta di 'linguaggio' del corpo. Per esempio, si accuccia per disporsi al gioco, alza la testa per porsi in guardia, si irrigidisce quando è aggressivo o in difesa o mette la coda fra le zampe se ha paura. In tal modo, le forme corporee (che sono assai varie a seconda delle razze, il sesso o la taglia, ma fondamentalmente comuni nella struttura) possono essere meglio valutate e interpretate ricorrendo a uno studio anatomico preliminare che aiuti a riconoscere in vivo le peculiari caratteristiche, sebbene spesso occultate dal pelo folto. I cani, come tutti gli animali, vivono in un ambiente sia naturale sia antropizzato ma, in molti casi, è più efficace disegnare il cane isolato da ciò che lo circonda, al fine di meglio esaltarne le forme e l'atteggiamento. Sono, queste, alcune delle considerazioni che l'artista 'animalista' dovrebbe valutare quando si accinge a ritrarre le sembianze del suo 'migliore amico'!
Cavalli. Modelli per disegnare con griglia
Giovanni Civardi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castello
anno edizione: 2017
pagine: 80
Nozioni anatomiche, proporzioni, procedimenti di disegno, repertorio iconografico.

