Libri di Giovanni Bonaiuti
Metodologie per l'apprendimento. Tecniche e strategie per formatori, insegnanti, educatori e facilitatori
Stefano Porcu
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 180
Il volume propone una "cassetta degli attrezzi" costituita da metodologie per l'apprendimento, strumenti didattici e tecniche di conduzione d'aula. L'obiettivo è fornire a docenti e formatori un'ampia gamma di possibilità per favorire la partecipazione degli studenti e un apprendimento autentico e significativo, andando oltre le modalità formative tradizionali, frontali e nozionistiche. Nel volume si descrivono più di 150 metodologie, classificate in 20 raggruppamenti (metodologie di esposizione, di lettura, di visualizzazione, di discussione, di analisi dei casi, di simulazione, di riflessione, ecc.) sulla base dell'azione che il docente-facilitatore intende proporre, attivare o far sperimentare ai partecipanti (ascoltare, leggere, visualizzare, discutere, analizzare, simulare, riflettere, ecc.). Per ogni raggruppamento si offre una breve trattazione dell'approccio teorico di riferimento, per mettere il docente-facilitatore nella condizione di utilizzare consapevolmente gli strumenti. Inoltre, si fornisce una descrizione dei metodi e delle tecniche, per agevolarne la scelta e l'utilizzo dal punto di vista operativo. I professionisti della formazione, dell'istruzione e dell'educazione troveranno in questo testo un compendio utile e di facile consultazione per selezionare e adottare le metodologie più funzionali a ogni situazione e per guidare i partecipanti verso un apprendimento più attivo e consapevole. Prefazione di Giovanni Bonaiuti.
Le tecnologie educative
Giovanni Bonaiuti, Antonio Calvani, Laura Menichetti, Giuliano Vivanet
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2017
pagine: 277
Il volume offre una guida ai decisori delle politiche tecnologiche, in particolare a dirigenti scolastici e insegnanti, sulle scelte da fare per impiegare le tecnologie digitali nella scuola. La ricerca evidenzia come l'introduzione delle tecnologie digitali non garantisca di per sé un innalzamento dei risultati e, anzi, come questa spesso sollevi più problemi di quanti ne risolva. E dunque prioritario che gli educatori siano messi nella condizione di selezionare con certezza le situazioni in cui le tecnologie hanno una maggiore probabilità di risultare utili, basandosi su conoscenze affidabili e/o argomentazioni pedagogicamente e razionalmente fondate, e prendendo anche le distanze dalle mode che ciclicamente si ripresentano. Il testo fa riferimento all'ormai cospicua mole di ricerche prodotte in ambiti diversi — dalla scienza cognitiva alle neuroscienze, dall'ergonomia all’Instructional Design — e soprattutto alla letteratura basata su evidenze (Evidence-Based Education), allo scopo di fornire criteri utili a chiarire quando abbia senso avvalersi delle tecnologie.

