Libri di Giovanni Bietti
Fryderyk Chopin. La musica
Giovanni Bietti
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 352
Fryderyk Chopin è senza dubbio uno dei musicisti più grandi e più amati di ogni epoca, ma è anche uno dei più misteriosi. La sua musica è coinvolgente e riservata, immediata e raffinatissima: un’arte meravigliosamente paradossale, nella quale l’improvvisazione, il gesto estemporaneo, ha un ruolo centrale e, tuttavia, dà sempre l’impressione di essere rigorosamente calcolata. Per sua natura sfugge all’analisi e si ribella a ogni tentativo di spiegazione puramente razionale. Giovanni Bietti ci porta dentro la sua musica mostrandone tanto la libertà espressiva quanto i meccanismi costruttivi e le fonti di ispirazione – lo sviluppo del pianoforte romantico, l’amore per l’opera italiana, l’influenza della musica popolare polacca, l’ambiente ‘privato’ e rarefatto dei salotti ottocenteschi. Il libro si apre individuando le categorie interpretative della musica chopiniana, per poi ricostruire il contesto storico e sociale in cui il musicista visse e lavorò. Si entra così nel vivo della musica evidenziando le caratteristiche del suo linguaggio, per arrivare, infine, all’opera, ai diversi generi – Preludi, Studi, Mazurke, Polacche, Ballate, Scherzi, Notturni, Valzer, Sonate, Concerti – che Chopin esplorò offrendoci alcune tra le espressioni artistiche più alte nella storia della nostra cultura. In chiusura, un’ampia intervista al pianista polacco Krystian Zimerman, interprete chopiniano di riferimento. È lo sguardo di un grande artista e ci svela un modo diverso, vivo, partecipe, di interpretare la musica di Chopin.
Mozart: le ultime tre sinfonie
Giovanni Bietti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 112
Composte in poche settimane, nell'estate 1788, le ultime tre sinfonie di Mozart – la monumentale K. 543, la celebre K. 550 in sol minore e la straordinaria K. 551 (la cosiddetta “Jupiter”) – sono tra i massimi capolavori del repertorio. Il volume ce ne racconta la genesi e le caratteristiche musicali ed estetiche, prendendo in esame allo stesso tempo il contesto storico e sociale in cui furono create: la Vienna illuminista di Giuseppe II. Scritto in uno stile volutamente accessibile e divulgativo che non rinuncia però all'approfondimento dei contenuti tecnici, il testo è corredato di un ampio glossario, di una discografia essenziale e di un gran numero di esempi audio accessibili tramite QR code.
Ascoltare Verdi
Giovanni Bietti
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 432
“Ascoltare Verdi” ci accompagna sapientemente nella conoscenza delle opere del grande compositore: dal “Nabucco” al “Falstaff”, ogni capitolo del libro è dedicato a una fondamentale composizione di Giuseppe Verdi, della quale si raccontano la trama, la genesi e il contesto, ma soprattutto si approfondisce la sostanza musicale e drammatica. Il lettore, risalendo cronologicamente l’evoluzione del pensiero drammatico del compositore, lo sviluppo della sua poetica, la costante volontà di guardare il mondo attraverso le note, scopre la sua visione allo stesso tempo artistica, morale e politica – il modo in cui, secondo molti studiosi, Verdi ha contribuito a fare l’Italia e soprattutto a fare gli italiani.
La musica della luce. Dal «Flauto magico» alla «Nona Sinfonia»
Giovanni Bietti
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 184
Nel "Flauto magico", nella "Creazione", nel "Fidelio", nella "Quinta" e nella "Nona Sinfonia" si esprimono i valori illuministi per eccellenza: la libertà, la fratellanza, l'uguaglianza. Valori che vanno conquistati passo dopo passo, che devono essere raggiunti attraverso un percorso graduale; e il processo musicale rispecchia questo percorso di conoscenza e di consapevolezza. Molte composizioni dei tre musicisti, e in particolare le cinque prese in esame in questo libro, sono articolate come una grande realizzazione musicale della metafora illuminista più nota, quella che ha dato il nome all'intera corrente di pensiero settecentesca: il passaggio dal buio alla luce, dall'oscurità dell'ignoranza e dell'oppressione alla luce del sapere e della libertà. Giovanni Bietti, stimato divulgatore musicale italiano, è convinto che oggi sia particolarmente importante ascoltare, eseguire, spiegare una musica che ci invita a usare la nostra intelligenza. Tanto più importante in quanto viviamo in un'epoca in cui molto spesso si cerca di addormentare il nostro intelletto.

