Libri di Giovanni Battista Nardecchia
Compendio della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza 2025
Giovanni Battista Nardecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2024
pagine: 288
Il volume si inserisce nella collana “I Compendi d'Autore”, ideata e strutturata appositamente per tutti coloro che si apprestano alla preparazione degli esami orali e delle prove dei principali concorsi pubblici. L'opera è frutto di una felice combinazione tra gli aspetti caratteristici, da un lato, della tradizionale trattazione manualistica, di cui conserva la struttura e l'essenziale impostazione nozionistica, e, dall'altro, della più moderna trattazione “per compendio”, di cui fa proprie la capacità di sintesi e la schematicità nell'analisi degli istituti giuridici. Al contempo, si è avuto cura nell'evitare sia l'eccessivo appesantimento teorico e dogmatico della manualistica classica, controproducente per chi deve comprendere e memorizzare “in fretta”, sia l'estrema sintesi dei vecchi modelli di compendio, spesso “nemica” di un'agevole e chiara comprensione delle questioni trattate e quasi sempre causa di lacune nella preparazione. Ne è derivato un modello di “terza generazione” di testi per la preparazione alle prove d'esame, destinato inevitabilmente a prevalere nel futuro scenario della formazione di studi, in cui l'imperativo è possedere tutte le conoscenze necessarie e sufficienti per raggiungere brillantemente l'obiettivo finale. Il volume dedicato al Diritto della crisi d'impresa, dell'insolvenza e del fallimento rappresenta un fondamentale strumento per ben orientarsi nel nuovo panorama legislativo, caratterizzato dall'entrata in vigore, del Codice della crisi di impresa edell'insolvenza,D.lgs.12 gennaio 2019, n. 14, nel testo largamente modificato ad opera delD.lgs.83/2022, che ha recepito la Direttiva insolvency. L'entrata in vigore del Codice ha rappresentato una svolta epocale nella disciplina della crisi d'impresa determinando l'archiviazione della legge fallimentare di cui al R.D. 16 marzo 1942, n. 267. Il Compendio offre una ragionata lettura del CCII analizzando i profili di continuità e quelli di novità rispetto alla vecchia disciplina della legge fallimentare. Il volume analizza, in primo luogo, la disciplina della liquidazione giudiziale, che ha sostituito il fallimento, per poi trattare del concordato della liquidazione giudiziale, del nuovo procedimento di composizione negoziata, degli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza, quali gli accordi in esecuzione di un piano attestato di risanamento e gli accordi di ristrutturazione dei debiti, oltre che, naturalmente, del concordato preventivo. La completezza della trattazione è infine assicurata dai capitoli dedicati ai procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento, all'esdebitazione, con particolare riferimento al nuovo istituto dell'esdebitazione dell'incapiente, ed alla liquidazione coatta amministrativa. In questa Edizione 2025si è tenuto conto delle più recenti novità normative e in particolare quelle recate dal Correttivo2024, di cui al D.lgs. 13 settembre 2024, n. 163, al Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
La riforma della legge fallimentare. Prima lettura del codice della crisi e dell'insolvenza
Giovanni Battista Nardecchia
Libro
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2022
pagine: 336
Il volume offre una prima ragionata lettura del CCII analizzando i profili di continuità e quelli di novità rispetto all'attuale disciplina. Il nuovo Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza, D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 38, del 14 febbraio 2019 (CCII) rappresenta una svolta epocale nella disciplina della crisi d'impresa in quanto determinerà l'archiviazione del R.D. 16 marzo 1942, n. 267. Codice che ha subito significative modifiche, dapprima con il decreto correttivo di cui al d.lgs. 26 ottobre 2020, n. 147 e successivamente con il recente d.lgs. 17 giugno 2022 n. 83 di attuazione della direttiva (UE) 2019/1023 (cd. direttiva insolvency). Il nuovo codice della crisi e dell'insolvenza ha una vocazione tendenzialmente universale, vocazione immediatamente manifestata dall'art. 1, in quanto diretto ad una riforma organica delle procedure concorsuali che regolano lo stato di crisi o di insolvenza di qualsiasi debitore – ivi compresi consumatori, professionisti ed imprenditori di ogni dimensione e natura, anche agricoli – operante come persona fisica, persona giuridica o altro ente collettivo, gruppo di imprese o società pubblica, con esclusione solo dello Stato degli enti pubblici così qualificati dalla legge nonché delle imprese di rilevanti dimensioni soggette all'amministrazione straordinaria .

