Libri di Giorgio Borroni
Dracula
Bram Stoker
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 513
Il giovane avvocato Harker va in Transilvania per concludere un affare immobiliare con un misterioso Conte Dracula. Da subito, durante il viaggio, avvengono inquietanti eventi. Forse il Conte potrà spiegargli il perché di tante stranezze… Romanzo epistolare scritto da Bram Stoker nel 1897, Dracula è uno degli ultimi romanzi gotici. Il conte Dracula è personaggio ispirato al principe romeno Vlad II. È creatura potente e inquietante, apparentemente immortale, ed è passato direttamente dalla storia al mito.
Dracula
Bram Stoker
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XXXVI-502
Con "Dracula" Bram Stoker consacra definitivamente il mito del vampiro, facendolo divenire l'antesignano del genere "horror", nonché un classico tout court della letteratura europea. Pare che Stoker si ispirò ad alcuni articoli ritrovati nei suoi diari che narravano di una strana malattia (la gente sospettava si trattasse di vampirismo) che colpì Exter, cittadina del New England, poco tempo prima della pubblicazione del testo. Ambientato fra le nebbie di una Londra fin de siede e la misteriosa Transilvania, il romanzo contiene tutti gli elementi capaci di catturare l'interesse del lettore: la delicata storia d'amore del protagonista, Jonathan Harker, e la dolce Mina; le raggelanti avventure in cui il giovane si imbatte, opponendosi alle forze del male, incarnato dal conte Dracula; le sanguinarie e terrificanti situazioni che si succedono in atmosfere e contesti tali da lasciare sgomenti.
Frankenstein
Mary Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2022
pagine: 266
Suggestionato dalla lettura di una storia di fantasmi, Lord Byron propone a tutti i suoi amici di comporre ciascuno un racconto che sia il più terrificante possibile. "Frankenstein, o il moderno Prometeo", viene scritto dalla diciannovenne Mary Wollstonecraft Godwin, Mary Shelley, ed è un racconto che si lascia ispirare dalla scienza di quel periodo, che ipotizzava di poter ridare vita ai cadaveri. Così la scrittrice s’immagina l’esistenza di uno scienziato, Victor Frankenstein, che riesce ad animare una creatura mostruosa

