Libri di Gianpaolo Anderlini
Il cibo nella Bibbia e nella tradizione ebraica
Gianpaolo Anderlini
Libro
editore: Wingsbert House
anno edizione: 2015
pagine: 176
Quando si affronta, con sguardo esterno, il tema della tavola e del cibo nella tradizione e nella cultura ebraica, si è portati a concentrarsi sull'insieme di regole, apparentemente rigide e limitanti, della kashrùt. Cos'è kashèr (ammesso)? Cosa non lo è? Come si macellano gli animali? Come si conservano i cibi? Come si cucinano? Perché si debbono tenere separati i latticini dalla carne? In realtà, la tavola e il cibo non sono il risultato di limitazioni e di regole, ma sono elemento determinante nella definizione della "identità" ebraica perché sono il luogo della separazione e della santità. Così la casa diviene un santuario e la tavola un altare: "La casa, più della sinagoga, è il centro della vita religiosa, il luogo privilegiato per l'esercizio e lo sviluppo della religiosità. La casa, Miqdash me'at, santuario in scala ridotta, in passato includeva anche alcune prerogative del Beth hammiqdash, il Tempio, e in seguito ne ha ereditato anche i simboli. E' così che la tavola intorno a cui si riunisce la famiglia per i pasti diventa l'altare domestico" (Ernest Gugenheim).
Versi di/versi. Diario poetico ai tempi del Coronavirus
Gianpaolo Anderlini
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
«… dagli endecasillabi di questa raccolta spuntano rare perle di riflessione e soprattutto denuncia d’un distanziamento che rischia ancora di radicarcisi dentro.» (Matteo Bonvecchi)
Perché Dio non ci ascolta?
Gianpaolo Anderlini
Libro
editore: Qiqajon
anno edizione: 2020
pagine: 114
Sperare in Dio non significa attendere dal cielo la risposta alle nostre domande, ma tenere aperta la porta del cuore in modo che Dio possa essere tutto in noi anche quando ci mette alla prova e ci colpisce.
Niente di nuovo sotto il sole. Quando la Shoà sarà solo una pagina di storia (o di narrativa)
Gianpaolo Anderlini
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 192
Oggi ci aspettiamo ancora memoria e ne abbiamo bisogno più di ieri, perché i tempi stanno cambiando e in un modo più veloce del previsto. I testimoni, per motivi legati al progressivo allontanarci dall’evento, stanno morendo e si sta aprendo, per la generazione che seguirà la nostra, dopo l’era del testimone, una nuova prospettiva che ci vede impreparati ma alla quale non possiamo sfuggire. È questo un tempo nuovo nella ricezione della Shoà, al quale non sappiamo ancora dare un nome. Chi avrà diritto di parola in questa nuova era? Il commemoratore pubblico? Lo storico? Il narratore? L’insegnante? Con quali strumenti e con quali modalità? Con quali ricadute nella ricezione personale e sociale di quel passato? Il libro tenta di rispondere a queste domande per evitare i pericoli della memoria pubblica che guida la nostra precomprensione del passato e che fa della riflessione sulla Shoà l’elemento fondamentale nella definizione del nostro presente e nel progetto del futuro (non solo) nostro.
Qabbalàt Shabbàt. Meditazione sui salmi del sabato
Gianpaolo Anderlini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2017
pagine: 253
I Salmi della Bibbia non sono solo un fondamentale testo sacro per i credenti delle religioni ebraica e cristiana. Essi sono anche poesia, pura e ispirata, fra le più alte espressioni della lirica che siano mai state scritte. Sono anche un potente strumento di meditazione sulla condizione umana, sui drammi dell'esistenza, sulle domande che riguardano il vivere e sulle possibili risposte all'angoscia di ognuno. Questo libro è un commento, secondo le linee tracciate dalla tradizione ebraica, dei sei Salmi che introducono, il venerdì sera, la qabbalàt shabbàt, l'accoglienza del sabato. Esprimono l'entusiasmo che accompagna chi vede realizzarsi, nel tempo della festa, l'innalzamento del mondo e l'unione di quelle manifestazioni del divino che Dio ha celato con amore nelle lettere della Torà, nelle pieghe del creato e nello svolgersi del tempo. Giampaolo Anderlini, con la sua capacità di rendere comprensibili anche i passi più difficili della letteratura biblica, ci introduce in quella dimensione spirituale che, dopo la fatica dei sei giorni della settimana, si manifesta nel settimo giorno che deve essere dedicato esclusivamente a Dio nella quiete e nella meditazione.
Per favore non portateli ad Auschwitz
Gianpaolo Anderlini
Libro
editore: Wingsbert House
anno edizione: 2015
pagine: 208
Angelo Fortunato Formíggini. Uno dei meno noiosi uomini del suo tempo
Gianpaolo Anderlini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2021
pagine: 208
A Modena, nei pressi del Duomo, c'è un pezzo di selciato conosciuto come 'Al tvajiol ad Furmajin', "il tovagliolo di Formaggino". È il luogo in cui cadde, dopo essersi lasciato andare dalla sommità della Ghirlandina, il corpo di Angelo Fortunato Formíggini: editore raffinato e geniale, intellettuale inquieto, ebreo con un controverso legame di amore-odio, contiguità e distanza con il regime fascista. Qual era il suo rapporto con l'ebraismo (italiano)? E quello col fascismo e, in particolare, con Mussolini? Quali furono le ragioni che lo spinsero (e forse lo costrinsero) al suicidio? Il libro di Gianpaolo Anderlini cerca di dare risposte a queste domande, per riconsegnarci un Formíggini protagonista vero della cultura del Novecento. Prefazione di Giorgio Montecchi e Rita Turrini.
Giainisti e Sikh
Gianpaolo Anderlini
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2015
pagine: 160
In questo volume dedicato al giainismo e al sikhismo, due tra le principali religioni minoritarie dell'India, si parla di: Origini e storia dell' "eresia" giainista; I quattro cardini del giainismo; Culto, preghiere, simboli del giainismo; Originalità e monoteismo del sikhismo; La figura di Guru Nak e degli altri nove guru. La fede sikh. Inoltre, uno sguardo sul recente interesse occidentale per il giainismo e sulla diaspora sikh in Italia.

