Libri di Gianni Montanari
I nostri amici da Frolix 8
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 304
Nel ventiduesimo secolo, la Terra è dominata dagli Uomini Nuovi, esseri umani dalle straordinarie capacità intellettive che condividono il potere con gli Insoliti, anch'essi eccezionalmente dotati. Gli uomini normali, i Vecchi, vivono sottomessi all'interno di una società poliziesca e repressiva. Solo i Nascosti tentano di opporsi all'autorità nell'attesa che un giorno ritorni il loro leader, Thors Provoni, partito dieci anni prima con un'astronave per cercare aiuto nello spazio. I più lo danno ormai per disperso, quando all'improvviso arriva un suo messaggio: sta tornando, e sostiene di aver trovato, sul pianeta Frolix 8, degli amici. Le speranze degli Uomini Vecchi stanno per essere esaudite. Forse anche troppo. "I nostri amici da Frolix 8" (1970) è la versione dickiana della classica distopia orwelliana, unita al topos sci-fi dell'incontro con gli alieni. Il risultato è un racconto in cui predominano il caos, l'imprevedibilità, l'aspetto ludico, in una sfida burlesca al canone di un genere letterario, ridefinito così dalle fondamenta.
L'Androide Abramo Lincoln
Philip K. Dick
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
Ontario, Oregon, 1982. Louis Rosen è socio di una piccola fabbrica di spinette e organi elettronici che decide di mettere in vendita un nuovo articolo: le riproduzioni robotiche di personaggi famosi, a cominciare dal presidente Lincoln e dal suo ministro della Guerra Edwin Stanton. A progettarli è stata Pris Frauenzimmer, la giovanissima figlia schizofrenica del socio di Louis, con la quale l'uomo inizia una morbosa relazione. L'unico interessato ad acquistare gli androidi è l'avido multimilionario Sam Barrows, che intende utilizzarli per i suoi ambigui progetti di espansione nello spazio. Ma qualcosa (o qualcuno?) come il simulacro del presidente potrebbe non avere alcuna intenzione di essere comprato. Pubblicato nel 1969 ma scritto un decennio prima, "L'androide Abramo Lincoln" utilizza paradigmi e simboli della fantascienza assieme a numerosi echi letterari, da Frankenstein a Nabokov, per raccontare una vicenda dai forti contenuti autobiografici che diventa specchio dell'America del dopoguerra, con i suoi tic e le sue ossessioni, le sue famiglie disfunzionali, i personaggi consumati dalla paranoia, dalla solitudine e dal senso di fallimento e inadeguatezza, perennemente sospesi sul sottilissimo confine che separa lucidità e follia.
Fondazione. Il ciclo completo
Isaac Asimov
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 1476
Il ciclo originale della "Fondazione" venne pubblicato tra il 1951 e il 1953, subito acclamato come un capolavoro della fantascienza. Trent'anni più tardi tra gli anni '80 e '90 del Novecento sono stati pubblicati i due romanzi che costituiscono il prequel della saga. In questo volume è disponibile l'intera saga.
Fondazione I. Ciclo delle Fondazioni
Isaac Asimov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 720
Nell'anno 12.020 dell'Era galattica Hari Seldon, un oscuro matematico originario di Helicon, giunge sul pianeta Trantor, cuore dell'impero galattico, per presentare a un congresso i fondamenti di una nuova scienza, la psicostoria, in grado di prevedere il futuro ed eventualmente correggerlo. Si tratta solo di un'ipotesi teorica, difficilmente realizzabile in concreto, che però accende subito l'interesse dell'imperatore e dei potenti personaggi che gravitano intorno a lui. Ma tra lusinghe, raggiri e intrighi di palazzo, Seldon si trova presto in pericolo. Inizia così una lunga e avventurosa fuga, alla ricerca di quella misteriosa chiave che gli consentirà di capire l'intero passato del genere umano e di aprire le porte al suo futuro. La psicostoria diventa una realtà, ma l'impero galattico, percorso da venti di rivolta, è ormai sull'orlo della rovina. È così che nella mente di Seldon prende forma un progetto ambizioso per salvare la civiltà. Un'idea che si chiama Fondazione...
Il ragno
Michael Connelly
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2014
pagine: 432
Nella cabina della funicolare di Los Angeles un uomo in un elegante abito grigio scuro giace faccia a terra, freddato da un colpo di pistola. E Howard Elias, importante avvocato di colore specializzato in diritti civili. I suoi clienti non si distinguono di certo per onestà e rettitudine, trattandosi perlopiù di farabutti o autentici criminali, ma Elias ha sposato una causa ben precisa: intentare azioni legali contro il Dipartimento di Polizia, facendo leva sul nervo scoperto del razzismo diffuso in città e sui metodi non sempre ortodossi usati dalle forze dell'ordine. Le sue invettive gli hanno procurato grande fama e, inevitabilmente, l'odio feroce di quasi tutti gli agenti. Sullo sfondo di una Los Angeles sconvolta dalla difficile convivenza tra bianchi e neri, le indagini di un caso dì cui nessuno vorrebbe occuparsi sono affidate al detective Harry Bosch, uomo duro e tormentato, solitario per dovere e per necessità. Alle prese con un'umanità cinica ed egoista, è lui che deve scandagliare la vita privata di Elias, addentrarsi nei recessi più sordidi di Internet, alla ricerca di una giustizia "che vede soltanto il colore del sangue".

