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Libri di Gianluigi Carpeggiani

Perché non c'è più rispetto?!

Perché non c'è più rispetto?!

Gianluigi Carpeggiani

Libro: Libro in brossura

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 208

Questo saggio approfondisce l'esame di una problematica fondamentale sullo scopo e i fini della sanzione. La funzione educativa della pena è prevista dalla Costituzione ma, se l'utilizzo della pena non segue i suoi scopi educativi, essa è immorale e addirittura incostituzionale. Così l'autore esamina molteplici casi nei quali lo Stato non punisce i reati, che pure il Legislatore ha previsto come tali nelle sue leggi, diseducando i cittadini e facendo loro credere di poter delinquere impunemente. Inoltre, vengono evidenziati casi in cui lo Stato punisce le semplici opinioni contrarie, realizzando la "dittatura delle idee". Così facendo lo Stato conferisce alla magistratura un potere non costituzionalmente previsto e le consente di sostituirsi al Legislatore nella previsione dei reati. Il mancato rispetto dei valori fondamentali della società provoca sommovimenti anche rivoluzionari e comunque altera gli equilibri indispensabili per il necessario progredire della stessa.
14,90

La riscoperta della vendetta

La riscoperta della vendetta

Gianluigi Carpeggiani

Libro: Copertina morbida

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 207

Perché la vendetta deve essere considerata unicamente nella sua accezione negativa, come crimine, o danno inflitto ad altri per pareggiare un oltraggio subìto? Gianluigi Carpeggiani compone invece un vero e proprio elogio alla vendetta, provando a dimostrare che i valori espressi da tale sentimento si rivelano come sostenitori delle regole di convivenza civile e hanno un'accezione positiva fondata sul consentire l'esercizio di una libertà fondamentale, quella di fare giustizia e ristabilire l'equilibrio dei valori violati. Per legittimare la sua tesi, l'autore svolge un esame approfondito dei valori insiti nella vendetta, dal punto di vista storico, etico, religioso, sociale e giuridico. Partendo dall'analisi semantica del termine e dei suoi vari significati e accezioni, propone di utilizzare il termine "restituzione", che richiama il concetto di "non dovuta sopportazione di una ferita ricevuta", ma non ha connotazioni negative; procede con una ricca disamina dei rapporti fra la vendetta e il mondo reale, il cinema, lo sport, la religione, la sua relazione con l'etica e il concetto di castigo, richiamando i contributi di giuristi, filosofi e letterati che si sono occupati del tema della vendetta, o in ambito più esteso della giustizia. La vendetta-restituzione esprime dunque secondo Carpeggiani un valore innato nell'uomo, la supremazia del diritto naturale sul diritto positivo, e ha un ruolo fondamentale nell'impedire la debolezza e lo sfaldamento dell'intero sistema sociale.
14,90

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