Libri di Gianfranco Secchiaroli
Percorsi di crescita e processi di cambiamento. Spazi di vita, di relazione e di formazione dell'identità dei preadolescenti
Gianfranco Secchiaroli, Tiziana Mancini
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1996
pagine: 336
Tra le molteplici domande a cui si cerca oggi di rispondere per mettere a fuoco le caratteristiche della condizione preadolescenziale, un'attenzione particolare viene qui rivolta alle specifiche modalità adottate dai preadolescenti per far fronte ai principali compiti di sviluppo che scandiscono i percorsi della loro crescita: primo fra tutti quello relativo al superamento delle dipendenze infantili, alla ricerca di nuove collocazioni al proprio Sé e/o di nuove definizioni della propria identità rispetto all'infanzia. Pur costituendo l'esito di una ricerca condotta nel contesto socio-ambientale modenese, tale ricostruzione fornisce indicazioni che possono assumere una rilevanza più generale.
Psicologia ambientale. Introduzione alla psicologia sociale e ambientale
Mirilia Bonnes, Gianfranco Secchiaroli
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 1992
pagine: 280
Questo volume si propone di introdurre il lettore a quel nuovo ambito di studi psicologici che si è venuto delineando negli ultimi vent'anni col nome di 'psicologia ambientale' e che in Italia è ancora poco sviluppato. Esso rappresenta un campo di ricerca psicologica di frontiera e di possibile collaborazione con gli altri campi, disciplinari e tecnici, interessati ai problemi di assetto, cambiamento e gestione dell'ambiente fisico umano: architettura, geografia, scienze ecologiche naturali, economia, diritto ecc. Si è quindi mirato a fornire un quadro che cerchi di introdurre e confrontare questo tipo di interessi all'interno della tradizione psicologica, con una particolare attenzione a quella della psicologia sociale. Scopo del libro è non solo fornire un quadro informativo sulle principali linee di lavoro dell'attuale psicologia ambientale, ma anche, e soprattutto, approfondire la riflessione nella prospettiva della tradizione psicologica, per individuare le possibilità e le eventuali modalità con cui tale nuovo ambito di ricerca potrà svilupparsi, con capacità non solo di rilevanza esterna, ma anche di rilevanza interna, realizzando forse finalmente l'intento lewiniano di riuscire a fare una ricerca che possa essere 'socialmente utile e teoricamente significativa'.