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Libri di Gian Mario Anselmi

La rivoluzione gentile. Come Chiara Ferragni ha cambiato il nostro tempo

La rivoluzione gentile. Come Chiara Ferragni ha cambiato il nostro tempo

Gian Mario Anselmi

Libro: Libro in brossura

editore: Piemme

anno edizione: 2024

pagine: 176

Cosa spinge un professore di letteratura italiana, studioso di Rinascimento, a occuparsi del fenomeno generazionale e social più dirompente e discusso degli ultimi anni? Chiara Ferragni, al di là di ogni giudizio o pregiudizio personale, è stata un accadimento "rivoluzionario", figlio di un tempo nuovo, e ha segnato e continua a segnare un'epoca di nuove forme di narrazione, nuove tecnologie e nuovi linguaggi. In fondo, Chiara Ferragni, oltre a promuovere il suo business, rappresenta essa stessa una mutazione antropologica, parla di questioni attuali e dirimenti e riesce a sensibilizzare l'opinione pubblica − i suoi follower ma non solo −più di quanto facciano gli intellettuali, tradizionalmente intesi, o i politici. "La rivoluzione gentile" racconta il fenomeno attraverso analisi comparate serie, oltre il gossip, dal cinema alle serie tv, dalla letteratura all'arte figurativa, che tengono insieme l'alto e il basso, il simbolico, Umberto Eco, Italo Calvino, la leggerezza, la pubblicità, le storie di Instagram, la maternità, Fedez, la musica, la malattia, la politica, l'amore per gli animali, i rischi e i vantaggi dell'esposizione social. L'autore, curioso e senza pregiudizi, ci porta dentro la straordinarietà e l'unicità della influencer, personaggio, mito o icona, come si usa dire, immagine e immaginazione, facendone un ritratto inedito e sorprendente.
17,90 €

White Mirror. Le serie tv nello specchio della letteratura

White Mirror. Le serie tv nello specchio della letteratura

Gian Mario Anselmi

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno

anno edizione: 2022

pagine: 168

Che cosa c'entra Gadda con Zerocalcare? E come può essere accostato Giacomo Leopardi al protagonista di una Serie TV come "True Detective", o i personaggi di "Game of Thrones" al pensiero di Machiavelli? Insomma cosa c'entra la letteratura – in particolar modo italiana – con la forma di intrattenimento oggi dominante al mondo? Eppure c'è un filo rosso che lega la serialità televisiva e gli scrittori del canone occidentale, un filo seguendo il quale è possibile risalire da Netflix ai classici o, per dirla in altri termini, da "Black Mirror" – lo schermo nero dei nostri dispositivi video – alla pagina dei libri, ovvero lo specchio bianco della nostra civiltà. L'autore di questo saggio prova a seguire quel filo, raccontando la storia di un rapporto unico e speciale, quello dell'incontro tra due espressioni artistiche apparentemente distanti, l'una antichissima, l'altra modernissima, ma piú vicine di quanto non sembri. Per comprendere come nasca l'universo narrativo seriale in cui siamo immersi non è stato composto un dizionario o un'enciclopedia di titoli, ma un racconto in cui l'intreccio tra letteratura e Serie televisive dà luogo a uno scambio, un reciproco dare e avere che sta trasformando non solo le modalità della narrativa in quanto tale, ma il nostro immaginario contemporaneo e le idee che esso rappresenta in streaming. La sceneggiatura, le partiture drammaturgiche, la delineazione dei personaggi non sono mai state così decisive e così complesse come oggi per garantire la riuscita di una buona Serie, a qualsivoglia genere appartenga. E tutto ciò deriva dalla pratica letteraria di ora e del passato, dei grandi classici come dei romanzi popolari: ogni giorno questo rapporto si fa sempre più stretto ed esplosivo, tanto che, forse, non si può comprendere il successo di "Squid Game" senza comprendere la "Poetica" di Aristotele.
18,00 €

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