Libri di Gaspare Vassallo
Il restauro e il recupero di Palazzo Utveggio di Ernesto Basile a Palermo
Gaspare Vassallo
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2012
pagine: 180
Il libro descrive l'esperienza progettuale (1998-2002) relativa agli interventi per il restauro e recupero di Palazzo Utveggio sito in via XX Settembre 62 a Palermo. Progettato da Ernesto Basile nel 1901 per l'impresa di Michele Utveggio, il Palazzo fu realizzato nel 1903 in quei luoghi dove, nel 1981, ebbe sede l'Esposizione Nazionale. Palazzo Utveggio rappresenta uno tra i primi esempi di edilizia residenziale condominiale di qualità edificato in città per la nuova borghesia.
Il progetto di arredo dell'istituto dei ciechi di Palermo I. Florio e F. ed A. Salamone
Gaspare Vassallo
Libro: Copertina rigida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 164
Il progetto funzionale e di arredo dell'Istituto dei Ciechi di Palermo I. Florio e F. ed A. Salamone, è un intervento mirato alla riqualificazione del prestigioso complesso edilizio che ospita quotidianamente una particolare utenza diversamente abile: gli ipovedenti ed i ciechi assoluti. Esso si pone come una singolare esperienza progettuale che si evolve nell'analisi di soluzioni di arredo del tutto assenti sul mercato. Gli arredi appositamente realizzati artigianalmente e pensati per i non vedenti, sul modello della teoria del Bauhaus, sono frutto di una ricerca delle forme, delle dimensioni e, per chi possiede un residuo visivo, anche dei colori, riuscendo a creare per l'utente, diversamente abile, la possibilità di muoversi in maniera autosufficiente tra gli spazi frequentati quotidianamente.
Gli uffici dell'amministrazione dell'Istituto dei ciechi di Palermo
Gaspare Vassallo
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 148
Il progetto degli uffici dell'amministrazione dell'Istituto dei Ciechi di Palermo rappresenta una tipologia di intervento di recupero tecnologico, strutturale ed impiantistico mirato alla riqualificazione degli ambienti destinati all'attività lavorativa dell'ente. La conseguente ricerca ergonomica e progettuale degli spazi e degli arredi è una concreta realizzazione di ambienti di lavoro intesa come riferimento necessario per un'interrelazione ideale e funzionale tra i dipendenti e la struttura lavorativa.
Il centro pluriminorati
Gaspare Vassallo
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il Centro pluriminorati realizzato all'interno dell'Istituto dei Ciechi di Palermo è una delle prime esperienze progettuali realizzate sul territorio nazionale per dare vita ad un centro socio riabilitativo a valenza educativa per ciechi portatori di minorazioni aggiuntive. Il libro racconta l'evolversi delle due fasi di progetto necessarie per la realizzazione del Centro: una di recupero tecnologico-strutturale ed una successiva funzionale e di arredo che ha portato alla creazione di quattro differenti ambienti e spazi creati per le particolari necessità degli utenti pluriminorati.
Il progetto di informatizzazione dei servizi educativi dell'istituto dei ciechi di Palermo I. Florio e F. ed A. Salamone
Gaspare Vassallo
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2010
pagine: 80
Il libro descrive una tra le prime esperienze progettuali, realizzate in Italia, di informatizzazione dei servizi educativi per disabili, ipo e non vedenti, resa operativa dal settembre del 2001, presso l'Istituto dei Ciechi di Palermo. Il testo contiene anche interessanti cenni sulla storia più che centenaria dell'Istituto ed è corredato di foto e disegni della prestigiosa dimora voluta dai Florio.
Il villaggio dei suoni
Gaspare Vassallo
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2010
pagine: 148
"Il Villaggio dei Suoni" è un percorso educativo realizzato all'interno degli spazi a verde dell'Istituto dei Ciechi di Palermo. Esso mira al superamento delle barriere imposte a chi non ha accesso al senso visivo. Il progetto e la conseguente realizzazione delle singolari strutture musicali creano un processo cognitivo capace di impartire, attraverso l'esercizio ludico e didattico, una formazione necessaria alla normalizzazione sensoriale del non vedente. L'opera è stata inserita nel 2001 nel catalogo nazionale dei Beni Culturali italiani accessibili e fruibili dai non vedenti.

