Libri di Gaetano Ciccarelli
Alter ego. Corrispondenze non epistolari
Luisa Di Falco, Gaetano Ciccarelli
Libro: Libro in brossura
editore: La Gru
anno edizione: 2025
pagine: 84
"Alter Ego" è un dialogo in versi, un intreccio di voci che si cercano, si rispondono e si riflettono. Non uno scambio di lettere, ma di emozioni, un flusso di coscienza in cui si inseguono gli echi di un amore irrisolto e tormentato, di un legame che persiste nonostante la distanza, visto attraverso le lenti della memoria, dell’assenza e del desiderio. In questo canzoniere a due voci, l’altro diventa specchio e parte mancante di sé - un “alter ego” che esiste nell’intreccio di parole e silenzi condivisi, che rendono profondamente viva nelle pagine l’esperienza umana della perdita. Non c’è lieto fine, ma un continuo movimento: la “pace irrequieta e il tormento sereno” di chi cerca l’antidoto e la cura per le proprie ferite. L’amore, anche quando perduto, resta nodo e presenza, cicatrice e canto. “Siamo fumo ed assenza, ma ancora musica che suona”.
Ditele di tele che ho dipinto al pensare
Gaetano Ciccarelli
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2018
pagine: 80
Il poeta è un pittore che tinge i suoi giorni sulla tela dell’anima, fatta di sogni, speranze ed emozioni. Muove il suo pennello ed in un verso traccia la linea invisibile che separa il mondo dagli occhi, il mare e il sole all’imbrunire, il passato e l’orizzonte. Il poeta è un viaggiatore che persevera nell’errare, planando sopra i suoi dubbi, nuotando nelle sue insicurezze, soffre, cade, spera, è un eroe che ha il coraggio di essere se stesso, un guerriero fragile che impugna la sua penna come spada e il suo cuore come scudo. Ma cosa accade quando il poeta s’innamora? Cosa accade quando il poeta che prima era un ragazzo diviene un uomo? Gli anni cambieranno il suo modo di pensare o il suo modo di interfacciarsi con l’amore e la vita? Cosa accade infine, quando per abbracciare la sua felicità il poeta, l’uomo si trova costretto a baciare il dolore? “Sono solo un interprete a caso dell’umana fragilità...”

