Libri di Gabriele Stoppa
Il tempo delle more. Geografia dell'infanzia
Gabriele Stoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2020
pagine: 700
"Non ho da difendere questo libro così profondamente personale perché è praticamente indifendibile. Alla base dei miei motivi non vi è alcuna intenzione lamentevole né un segreto rifiuto della cultura contadina della mia epoca. Ai contadini non interessavano i motivi di una azione bensì le corrispondenti conseguenze. In famiglia nessuno brillava come indagatore, ognuno badava all'evidenza evitando le spiegazioni. Io stesso sono ridotto così. Non avevo alcun bisogno di scrivere questo romanzo che non tratta un tema né in senso narrativo né come manifestazione della vita di allora. L'idea di elaborare ricordi per catturare il lettore riguarda semmai solo le circostanze superficiali della messa in scena. È un tentativo di svelare la profonda intimità della campagna del Delta Polesano e gli influssi che hanno contribuito a formare la mia esistenza. Per quanto sia stato genuino e fedele ai fatti mi sento, a lavoro compiuto, rimasto addietro, smarrito in un mondo di altri valori. Posso dire di aver realmente provato il bisogno di indagare la mia infanzia, le sensazioni di allora e l'atteggiamento mentale. Il mio modo di sentire deve essersi formato proprio in quel periodo senza rendermene conto. Il Delta del Po enorme si è offerto di sua spontanea volontà. Una terra magica creata da Dio e ricreata dagli uomini, un luogo per nulla indifferente al sorriso e ai rimproveri del cielo, una distesa magnifica divoratrice della luce del sole. Conteneva tutto ciò che serviva per situarvi qualsiasi storia, perfino la mia, una profondità sufficiente per tante passioni, una ricchezza bastevole perfino per la mia messa in scena e tanti soprusi quanti occorrevano a far tribolare Deltani e Polesani. Irresistibilmente quel luogo divenne lo sfondo delle mie visitazioni sperimentali. Varie prospettive senza fine mi si spalancarono davanti. Fortunatamente le figure principali sorsero e crebbero popolando lo sfondo indicandomi la via giusta. Le altre figure, direttamente o meno, confermarono il sospetto che la memoria non sopporti facilmente di essere rivisitata troppo a fondo e tutto il resto ha avvalorato la necessità di farlo per davvero. Non ho avuto dubbi sulla realtà dei fatti, è bastato liberarli dall'oblio in cui erano sommersi e proteggerne la credibilità e lo spirito non tanto dall'elemento psicologico quanto da quello umano. Ho dovuto contrastare i miei ricordi intimi quando hanno minacciato di invadere la scena e sopraffare ogni pagina. Mi sono sentito un Enea in fuga con l'Anchise di sé stesso sulle spalle trascinato per mano dall'Ascanio che ero stato. In un angolo del Delta ho lasciato parlare l'Ascanio credendo di dialogare con l'Enea che non sono più. Si tratta di una serie di dialoghi per andare oltre il rapporto con sé stessi e non per mancanza di rispetto verso le persone coinvolte, perché i ricordi vanno messi in discussione giacché si può pensare ammissibile prospettare una rilettura più ampia, legittimata dal senno di poi, ammesso che sia presente, sempre con grande rispetto per i buoni psichiatri e per gli specialisti dell'anima. Dopo i ciclisti, i pellegrini e i marinai non è rimasto che prendermela con me stesso. Se la quarta dimensione è il tempo la quinta è il mio io interiore e con tutte ho dovuto fare i conti."
Aiuto, li Marinai! Una traversata del Mediterraneo Centrale in barca a vela da Tunisi alla Sardegna. Racconto di uno che «non» se ne intende affatto
Gabriele Stoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2016
pagine: 326
Aiuto, li marinai! E le invocazioni sparse qua e là sono suppliche di appoggio e di soccorso, ma si tratta soprattutto di esclamazioni di stupore. D'altra parte questo scritto racconta il viaggio verso le mie Colonne d'Ercole che sono: il grande mare davanti e la testa frullata dai pensieri. Una follia, se si pensa ai grandi scrittori che hanno viaggiato in quella direzione. Una bella sfida per un incosciente qual sono nei panni di un mozzo relegato in un canto del pozzetto. La mente e le sue trappole mi hanno visitato approntando vischiose colle, per farmi intuire cosa bolle, mostrandomene delle belle in un mare opale a tratti tutto perle, mai docile, ma pronto alle vele pur di misurare il mio io e il sole.
Il lupo sgangherato
Gabriele Stoppa
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2015
pagine: 53
Il Lupo Sgangherato è una favola che parte dal classico racconto dei fratelli Grimm. I protagonisti, Cappuccetto Rosso, il Lupo, il Cacciatore e la Nonna, un po' cambiati, sono ancora tra di noi, in questo affascinante e curioso seguito della fiaba.
Laurinia, il seguito della favola di re Laurino del ciclo dei monti Pallidi, le Dolomiti
Gabriele Stoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2015
pagine: 121
Mamma li ciclisti. Da San Candido (Italia) a Villach (Austria) e ritorno, sulla ciclabile della Drava, con mia figlia a festeggiare 100 anni in due
Gabriele Stoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2014
pagine: 258
Omaggio al gioco tipico delle aie assolate del Delta del Po: la Gimcana Ciclistica. Una gara basata essenzialmente sulla raccolta dalla bici in corsa di piccoli oggetti piazzati ad arte a terra. Il pubblico femminile sprona chi s'affanna a stare entro una striscia larga una spanna, salta una barriera di legna, percorre una pedana, prosegue con un solo piede, curva senza mano alcuna o con entrambi i piedi sulla sella o sulla canna. Con un po' di fortuna si collezionano: bracciali, penne, corone, palline, cerchielli, nastrini, anelli e forcine. Il salto di una fascina solo per pochi in vena. Toccare terra con un piede appena comporta la squalifica piena e la perdita della scena.
Il Lupo sgangherato. Il seguito della favola di Cappuccetto Rosso. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Gabriele Stoppa
Audio: CD-Audio
etichetta: Edizioni del faro
anno edizione: 2013
Oddio i pellegrini. Con mia figlia lungo il cammino di San Francesco. Manuale del pellegrino imperfetto
Gabriele Stoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2013
pagine: 168
Cos'hanno da dirsi un padre attempato e una figlia matura? Praticamente niente perché entrambi sanno molto l'uno dell'altra o almeno così credono. Ma le loro occhiate tradiscono sia l'uno che l'altra, figuriamoci poi i silenzi e certe facce! E cosa passa per la testa di un padre durante pochi giorni di ferie? Pure niente perché conosce quasi tutto di se stesso o crede di saperlo. Ben presto il vuoto smaschera tanto scibile in particolare durante i silenzi della marcia e, complice la fortuna, il senso fa capolino e si presenta, si fa ammirare e si lascia penetrare. Questo scritto ripercorre un viaggio di piacere, un'usanza attuale, un dono moderno, un fatto umano, ma ricorda anche un viaggio antico, lontano: quello di Enea in fuga con il vecchio padre Anchise in spalla e il figlio Ascanio per mano. La figlia Karin e papà Gabriele, invece, sulle spalle portano se stessi, si danno un tono, hanno da tenere per mano il loro cuore, il loro spirito e il senno, affinché resti pieno, desto e anche sano.

