Libri di G. Tonoli
Emil
Tomi Ungerer
Libro
editore: LupoGuido
anno edizione: 2026
pagine: 32
Quando Capitan Samovar viene attaccato da uno squalo, Emil arriva in suo aiuto
Crictor
Tomi Ungerer
Libro
editore: LupoGuido
anno edizione: 2026
pagine: 32
Madame Bodot, un'anziana maestra di scuola, riceve in dono dal figlio, studioso di rettili, un misterioso pacco a forma di O
Rufus
Tomi Ungerer
Libro
editore: LupoGuido
anno edizione: 2026
pagine: 32
Come tutti i pipistrelli, Rufus vede la vita in bianco e nero fino a quando non si imbatte in un cinema all'aperto e si svegli
Miffy e gli impressionisti
Dick Bruna
Libro
editore: LupoGuido
anno edizione: 2026
pagine: 32
Miffy, il tenero coniglio nato dalla fantasia di Dick Bruna, sta per partire alla scoperta degli Impressionisti
Arte. La storia completa
Libro
editore: Atlante
anno edizione: 2026
pagine: 576
Qual è il messaggio nascosto dei geoglifi di Nazca? Perché il dipinto "Les Demoiselles d'Avignon" fece tanto scandalo? Come in
Attenti al ranocchio
William Bee
Libro
editore: LupoGuido
anno edizione: 2021
pagine: 40
La signora Machespavento non ha nulla da temere dalle orribili creature che spuntano minacciose dal bosco buio e pauroso di fr
La seconda guerra mondiale. Come è stato combattuto e vinto il primo conflitto globale
Victor Davis Hanson
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 792
La seconda guerra mondiale ha causato circa sessanta milioni di morti. Dall'invasione della Polonia fino alla resa ufficiale del Giappone, passando per l'assedio di Leningrado, i bombardamenti sulle città tedesche, gli orrori della Shoah e l'apocalisse di Hiroshima e Nagasaki, ogni giorno in media hanno perso la vita ventisettemila persone. Ma com'è stato possibile che Paesi non troppo diversi per cultura, tradizione militare e sviluppo economico si siano trovati nella condizione di sacrificare milioni di vite, mobilitando risorse e tecnologie per produrre micidiali strumenti di morte e distruzione? Come mai un conflitto iniziato in Europa ha avuto una escalation letale, che l'ha portato ad assumere una dimensione globale? A oltre settant'anni di distanza, sembra ancora difficile rispondere in maniera soddisfacente a queste domande. In questo libro Hanson cerca di dare il proprio contributo a un dibattito che non è soltanto storiografico, ma anche e soprattutto morale. Muovendo la propria indagine dalle cause del conflitto - che, come rammenta, ricadono esclusivamente sulle spalle del nazifascismo - Hanson ne ripercorre le tappe cruciali, concentrandosi sulle battaglie decisive, sugli armamenti sempre più letali, sull'efficacia dei metodi di combattimento, sugli errori e i successi strategici dei comandi supremi, sul ruolo della popolazione civile e dei lavoratori coatti. Ma anche sulla forza economica e la capacità produttiva delle potenze coinvolte, sul peso alla fine risolutivo dell'industria e della ricerca tecnologica. E soprattutto sugli uomini - dai leader ai soldati schierati in prima linea -, su quanti volevano asservire il mondo alle ideologie assassine e alla logica dei campi di sterminio e su quelli che invece vi si opposero. Alla fine, però, un dubbio rimane: forse quei sessanta milioni di morti avrebbero potuto essere evitati se in molti non avessero distolto lo sguardo di fronte alla minaccia nazifascista. Un dubbio che il nostro tempo ci impone di sciogliere.
Il modello Cina. Meritocrazia politica e limiti della democrazia
Daniel A. Bell
Libro: Copertina morbida
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2019
pagine: 350
Gli occidentali sono abituati a dividere il mondo politico tra "buoni" - i governi democratici - e "cattivi" - i regimi autoritari. Eppure, nella Cina degli ultimi trent'anni, è emerso con forza un modello diverso, difficile da inserire in una di queste categorie, per struttura, funzionamento e tradizione. È quello della meritocrazia politica, che con la sua straordinaria efficienza e i suoi sorprendenti risultati sembra mettere a dura prova le nostre convinzioni: crescita economica costante, sempre maggiore prestigio internazionale, una macchina amministrativa efficiente sembrerebbero dimostrare che il modello cinese funzioni molto meglio di quelli ai quali siamo abituati. In questo studio già diventato un classico, Daniel A. Bell analizza a fondo il sistema politico cinese, mostrandone le incongruenze e i possibili limiti, ma evidenziando anche che la meritocrazia politica potrebbe rappresentare un'importante risorsa per la democrazia occidentale oggi in crisi. Intellettualmente provocatorio e ampiamente discusso come capita soltanto alle grandi opere, Il modello Cina rappresenta oggi un contributo di inestimabile valore al dibattito occidentale, e una lettura irrinunciabile per tutti coloro che si interrogano sulle sorti della democrazia. Prefazione di Sebastiano Maffettone.

