Libri di G. Debenedetti
Un amore di Swann
Marcel Proust
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2021
pagine: 240
Vero e proprio 'romanzo nel romanzo', "Un amore di Swann" costituisce una parte a sé stante - perfettamente autonoma - di "À la recherche du temps perdu", quasi Proust avesse avvertito la necessità, prima di condurre più innanzi il suo colossale affresco, di analizzare il mondo affettivo di uno dei suoi principali protagonisti. Ed infatti il rapporto Swann-Odette è emblematico della stessa concezione proustiana dell'amore, e le sue situazioni - amore che nasce malgrado, o a causa, della differenza di classe o di cultura; gelosia; dolore - si ripresenteranno più volte nel corso della "Recherche" come ad esempio nel rapporto io narrante-Albertine, o Charlus-Morel. Sullo sfondo degli amori di Swann e di Odette, questa opera offre inoltre una incomparabile rappresentazione della società parigina del tempo e del «salotto dei Verdurin», godibilissimo affresco del demi-monde dei nuovi ricchi nel quale il raffinatissimo Swann si cala per amore di Odette. La novità di questa edizione consiste, oltre che nella rara traduzione di Giacomo Debenedetti, che per primo in Italia scrisse pagine memorabili su Proust, nella prefazione di Oreste del Buono, che, sulla base di frammenti recentemente recuperati e di primi abbozzi del romanzo, traccia la «storia» narrativa della figura di Odette, dalle sue prime diverse stesure a quella finale in cui essa giustamente appare come uno dei personaggi più vitali della letteratura del Novecento. Prefazione di Oreste del Buono.
Il tempo degli assassini
Henry Miller
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2013
pagine: 143
"Ecco il tempo degli Assassini" è il rintocco che chiude Mattinata d'ebbrezza nelle "Illuminazioni" di Rimbaud. Ed è la frase che intitola, con una polivalenza di significati, della quale Rimbaud è solo in parte responsabile, questo saggio scritto da Miller per il centenario della nascita del poeta. La normale richiesta del lettore di cose critiche, quella di imparare a leggere meglio un artista, vi è notevolmente soddisfatta: in queste pagine si vede, raffigurato con spavalda icastica, a volte anche settaria, chi sia stato Rimbaud, per quale vocazione e destino per quale intreccio di circostanze personali e concause legate al suo tempo egli abbia dovuto scrivere ciò che ha scritto." (Giacomo Debenedetti)
Il tempo degli assassini
Henry Miller
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2004
pagine: 176
"Ecco il tempo degli Assassini" è il rintocco che chiude Mattinata d'ebbrezza nelle "Illuminazioni" di Rimbaud. Ed è la frase che intitola, con una polivalenza di significati, della quale Rimbaud è solo in parte responsabile, questo saggio scritto da Miller per il centenario della nascita del poeta. La normale richiesta del lettore di cose critiche, quella di imparare a leggere meglio un artista, vi è notevolmente soddisfatta: in queste pagine si vede, raffigurato con spavalda icastica, a volte anche settaria, chi sia stato Rimbaud, per quale vocazione e destino per quale intreccio di circostanze personali e concause legate al suo tempo egli abbia dovuto scrivere ciò che ha scritto." (Giacomo Debenedetti)

