Libri di G. Borghello
Pasolini e la poesia dialettale
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: VIII-189
L'esordio di "Poesie a Casarsa" di Pier Paolo Pasolini irrompe sulla scena letteraria del 1942 con la perentorietà dell'eccezione creatrice. Il libriccino conteneva appena 14 testi, ma subito si lasciava alle spalle ogni ipoteca vernacolare o popolareggiante e inaugurava un canto nuovo di raffinata sperimentazione, tra un'acuminata sensibilità d'autore e il filtro di una preziosa cultura poetica, intrisa di echi ermetici e simbolisti. D'eccezione era poi l'intuizione del dialetto come linguaggio naturalmente poetico, "lingua pura per poesia" e tensione alla "melodia infinita". In quel caso era il casarsese, idioma di periferia letterariamente vergine, e inoltre, in quanto suono di eco materna, saturo di implicazioni affettive. In quel codice Pasolini calò la sua Provenza sentimentale, facendovi convergere la squisita mitografia di un sé Narciso, precocemente scisso dalle antinomie tra amore e morte e tra innocenza e peccato, e poi sempre più, con l'ampliarsi di quel "félibrige" coagulato anche intorno all'"Academiuta", vi espresse l'altro da sé, l'epos della realtà popolare, cristiana e contadina, impigliata nei riti di un'arcaica atemporalità. Con quella operazione Pasolini fornì un geniale esempio di sublimazione a significatività universale del particolare locale e introdusse una sintesi poetica che poi connotò il fenomeno vistoso della poesia in dialetto del secondo Novecento italiano.
Studi in ricordo di Guido Barbina. Volume Vol. 2
Libro
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 424
In questo secondo volume si concretizza l'impegno dei docenti della Facoltà di Lingue che hanno voluto, all'interno dei rispettivi campi di ricerca, proporre un omaggio al loro Preside. Questa parte dell'opera si è venuta configurando come un lungo e appassionato viaggio da Est a Ovest, attraverso testi letterari, analisi stilistiche, percorsi culturali, situazioni storiche, che chiamano in causa, con metodologie e approcci diversi, il rapporto tra le lingue, le letterature, le culture, le società.

