Libri di Fulvio Cardoni
Storia della prima guerra mondiale
Peter Simkins, Geoffrey Jukes, Michael Hickey
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 440
Dopo più di un secolo, la Prima guerra mondiale continua tanto ad affascinarci quanto a riempirci di orrore. Questo volume, con una prefazione di Hew Strachan e i contributi di tre noti storici, analizza i combattimenti in tutti i teatri operativi e presenta nel dettaglio alcuni episodi sconosciuti. Prende in esame l’umiliazione della Russia a Tannenberg, espone le grandi battaglie sul fronte occidentale, la Somme, Ypres, Verdun, il bosco di Belleau, e le memorabili campagne in Palestina, Italia e Africa, insieme alle cause e alle origini della guerra. Vengono messe in luce e analizzate la nuova tecnologia e la tattica che provocarono la stasi della linea del fronte, portando alla creazione di centinaia di chilometri di trincee. Le vite dei civili e dei soldati coinvolti sono inoltre rivelate da resoconti in prima persona, che offrono una toccante prospettiva sugli orrori della Grande Guerra.
La Grande guerra sul mare. Storia navale della Prima guerra mondiale
Lawrence Sondhaus
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 464
Questa è una nuova importante storia navale della Prima guerra mondiale che rivela il decisivo contributo della guerra in mare alla vittoria degli Alleati. In un resoconto che enfatizza la portata globale di questo evento, Lawrence Sondhaus illustra le campagne nel Mare del Nord, nell’Atlantico, nell’Adriatico, nel Baltico e nel Mediterraneo ed esamina il ruolo delle innovazioni nella progettazione e nelle prestazioni delle navi, della radiocomunicazione e della potenza di fuoco. La tecnologia, infatti, ha dominato il conflitto soprattutto nei mari. Sondhaus descrive come la supremazia alleata portò le Potenze centrali a tentare di rivoluzionare la guerra navale perseguendo una guerra sottomarina senza restrizioni, spingendo infine gli Stati Uniti a entrare in guerra. La vittoria contro la sfida dei sottomarini, dopo il loro precedente successo, lasciò gli Alleati liberi di usare le rotte marittime del mondo per trasportare rifornimenti e truppe in Europa dai territori d’oltremare, e infine dagli Stati Uniti, fattore decisivo nella loro vittoria finale. Accanto agli aspetti strategici, l’autore esamina anche la dimensione non operativa della guerra, come gli ammutinamenti nelle flotte russa, austro-ungarica e tedesca, che hanno contribuito alla sconfitta di quelle nazioni. Una lettura imperdibile per tutti gli appassionati di storia della Prima guerra mondiale.
La Grande guerra sul mare. Storia navale della Prima guerra mondiale
Lawrence Sondhaus
Libro: Libro in brossura
editore: LEG Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 462
Questa è una nuova importante storia navale della Prima guerra mondiale che rivela il decisivo contributo della guerra in mare alla vittoria degli Alleati. In un resoconto che enfatizza la scala globale, Lawrence Sondhaus illustra le campagne nel Mare del Nord, nell’Atlantico, nell’Adriatico, nel Baltico e nel Mediterraneo ed esamina il ruolo delle innovazioni, nella progettazione e nelle prestazioni delle navi, della radiocomunicazione e della potenza di fuoco. La tecnologia, infatti, ha dominato il conflitto soprattutto nei mari. Mitragliatrici, gas, artiglieria e carri armati hanno segnato le battaglie di terra, aeroplani e zeppelin quelle aeree; sul mare, invece, sia in superficie che in profondità, le nuove meraviglie tecnologiche. Sondhaus descrive come la supremazia alleata portò le Potenze centrali a tentare di rivoluzionare la guerra navale perseguendo una guerra sottomarina senza restrizioni, spingendo infine gli Stati Uniti a entrare in guerra. La vittoria contro la sfida dei sottomarini, dopo il loro precedente successo, lasciò gli Alleati liberi di usare le rotte marittime del mondo per trasportare rifornimenti e truppe in Europa dai territori d’oltremare, e infine dagli Stati Uniti, fattore decisivo nella loro vittoria finale. Accanto agli aspetti strategici, l’autore esamina anche la dimensione non operativa della guerra, come gli ammutinamenti nelle flotte russa, austro-ungarica e tedesca, che hanno contribuito alla sconfitta di quelle nazioni.

