Libri di Francesca Gori
Ogni cosa a suo tempo. Storia della mia vita
Mihail Sergeevic Gorbacëv
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2021
pagine: 496
A seguito delle dimissioni di Michail Gorbacëv nel 1991, si concludeva la storia dell'Unione Sovietica. All'indomani della morte dell'amata moglie Raisa, nel 1999, l'ultimo presidente dell'URSS decide di scrivere «il racconto della nostra vita»: questa la genesi della sua autobiografia, che dall'infanzia nel cuore del Caucaso ci porta sull'onda dei ricordi ai vertici della politica mondiale. L'autore ripercorre con onestà e schiettezza le sue vicende private e i più importanti avvenimenti del Novecento, dall'incontro con Reagan ai contrasti con Putin, descrivendo eventi, protagonisti e svolte epocali che hanno segnato la sua carriera e il mondo che oggi conosciamo. Un libro sulle scelte, la politica e il destino di un uomo alla prova della Storia: «A guardare le cose da una prospettiva più ampia – scrive nell'epilogo – posso dire di essere stato fortunato. Ho bussato alle porte della Storia e le porte si sono aperte per me e per coloro per i quali ho ingaggiato la mia battaglia».
È l'inconscio che crea. La transizione da Stanislavskij all'Avanguardia. Dalla immedesimazione alla distanze del ruolo
Evgenij B. Vachtangov
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2018
pagine: 238
Questo libro racconta, attraverso testi e soprattutto testimonianze di attori e allievi, il veloce e travolgente percorso di Evgenij Vachtangov, una delle figure più rilevanti della scena, russa del Novecento. Allievo di Stanislavskij, regista del Primo Studio del Teatro d'Arte, amico di Michail Cechov che diresse come attore, affine a Mejerchol'd per la sensibilità registica dei suoi spettacoli post-rivoluzionari, Vachtangov ha avuto una funzione importantissima: quella di traghettare il Sistema Stanislavskij in un ambito stilistico lontana, dal realismo. Passo, questo, fondamentale e fondante nello sviluppo delle avanguardie teatrali più tarde e tutt'ora capace di ispirare molti pensieri e procedimenti lavorativi tanto per gli attori quanto per i registi e gli animatori dei gruppi teatrali. Grazie al lavoro di compilazione, di sistemazione, di introduzione e di traduzione di materiali per lo più inediti in Italia, questo volume permette di avere un quadro chiaro della rivoluzione operata da Vachtangoy tanto nel pensiero registico e attoriale quanto nell'ideazione e nella gestione di un ensemble teatrale la cui struttura va considerata ancora oggi innovativa è virtuosa.
I demoni
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2017
pagine: 800
Traendo ispirazione dal brutale omicidio di uno studente a opera di una cellula di nichilisti, un fatto di sangue che nel 1869 sconvolse la Russia intera, Dostoevskij scrive un romanzo cupo e disperato, in cui tornano i grandi problemi posti da Delitto e castigo: la personalità, la libertà, l'esistenza di Dio, l'impietosa critica della sconsiderata cecità della borghesia liberale e dello spirito rivoluzionario, dietro cui si annidano cinismo e un troppo fragile progetto politico. Attraverso la delittuosa parabola politica del «grande peccatore» Verchovenskij e del suo oscuro e demoniaco suggeritore Stavrogin, Dostoevskij sottolinea la convergenza necessaria tra il discorso politico, sociale e quello morale e religioso, condannando con forza l'abisso del nichilismo che allontana l'uomo da tutti i suoi legami naturali.
Codice privacy. Lavoro. Normativa nazionale, comunitaria e pareri WP
Andrea Stanchi, Francesca Gori, Gianpaolo Furlan
Libro: Libro in brossura
editore: Ipsoa
anno edizione: 2007
pagine: 928
Ogni cosa a suo tempo. Storia della mia vita
Mihail Sergeevic Gorbacëv
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 493
All'indomani della morte della moglie, l'amata Raisa, Michail Gorbacëv decide di scrivere un libro. Non sarà un libro di memorie, né un romanzo e neppure una cronaca storica. Nelle parole dell'autore: "è il racconto della nostra vita". Nasce così questa autobiografia, che dall'infanzia nel cuore del Caucaso lo vede giungere ai vertici della politica mondiale, fino alle dimissioni nel 1991 e alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. Sull'onda dei ricordi, Gorbacëv ripercorre con onestà e schiettezza la propria vita. Insieme alle vicende private - prima tra tutte l'amore per Raisa, che va oltre la vita - vi si ritrovano gli avvenimenti, i protagonisti e le svolte epocali che ne hanno segnato la carriera, a cui si accompagnano insolite riflessioni sulla politica e il ruolo del destino, rivelando tutte le difficoltà e gli errori di un uomo alla prova della storia. Alla fine di questo percorso non si può non concordare sul giudizio che del libro dà lo stesso Gorbacëv: "ho l'impressione di essere riuscito a raccontare in modo esauriente la storia della mia vita. In un certo senso è una sorta di risposta alla domanda su come abbiano potuto prodursi certe situazioni; le quali, alla fine, sono risultate determinanti per il mio destino politico".
Perché?
Francesca Gori
Libro: Libro in brossura
editore: Montag
anno edizione: 2010
pagine: 43
Un libro che si pone delle domande basilari sull'amore e, grazie a risposte razionali e a volte ciniche, fa sì che le ragazze possano sognarlo e inseguirlo, ma in modo consapevole, proficuo e intelligente.
Italiani nei lager di Stalin
Elena Dundovich, Francesca Gori
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 209
Siamo a Mosca nei primi anni Trenta. All'ombra del Cremlino vive una numerosa comunità di emigrati politici italiani con le loro famiglie. Altri si sono stabiliti in diverse città dell'Urss. Accusati di spionaggio, usati come ostaggi per ricattare il governo della madrepatria, spesso semplicemente vittime di un clima di sospetto e malinteso, su di loro si abbatte la repressione del regime di Stalin: complessivamente sono più di mille gli italiani fucilati, internari nei campi di concentramento, confinati, deportati, privati dei diritti civili e del lavoro, emarginati. Questo volume racconta le loro vite, frammenti di storia silenziosa, volutamente ignorata o poco nota.

