Libri di Fondazione E. Zancan
Ripartire dalla Costituzione. La lotta alla povertà. Rapporto 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 344
Nella precedente edizione del Rapporto sulla lotta alla povertà, «Una costituente per un nuovo welfare», si segnalava l'urgenza di individuare soluzioni per risanare il nostro welfare reinterpretando la Costituzione alla luce della realtà attuale. Come devono essere rilette oggi le indicazioni costituzionali sui doveri inderogabili di solidarietà (art. 2), sulla rimozione degli ostacoli che limitano la libertà e l'eguaglianza dei cittadini (art. 3), sull'incontro tra diritti e doveri (art. 4), sulla tutela della salute (art. 32), dell'assistenza sociale (art. 38), della sussidiarietà per l'interesse generale (art. 118)? Come garantire giustizia sociale per tutti, anche per i più deboli? Come comporre l'universalismo dei diritti con quello dei doveri, garantire equamente i livelli essenziali, comporre le responsabilità pubbliche e private nella gestione dei servizi sanitari e sociali, garantire le risorse necessarie per tutelare i diritti umani fondamentali? Avvalendosi della collaborazione di giuristi, economisti e studiosi di welfare, questa nuova edizione del Rapporto propone risposte e soluzioni a queste e altre domande.
Equità, solidarietà e livelli di cittadinanza sociale
Libro: Copertina rigida
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2007
pagine: 107
L'assistenza domiciliare integrata: una alternativa al ricovero. Riflessioni, esperienze, prospettive
Mariena Scassellati Galetti
Libro
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 1988
pagine: 256
Figli e genitori di nuovo insieme. La riunificazione familiare. Guida per apprendere dall'esperienza
Cinzia Canali, Dario A. Colombo, Anthony N. Maluccio
Libro
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2001
pagine: 180
Il profilo di salute della città di Udine
Libro
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2002
pagine: 176
Bisogni che non trovano risposta e programmazione locale: quale apporto dal volontariato?
Walter Nanni
Libro
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2002
pagine: 114
Il piano di salute della città di Udine
Libro
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2003
pagine: 142
Bisogni sociali e priorità per la programmazione della Regione Abruzzo
Libro: Copertina rigida
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2005
pagine: 157
Valutare il servizio civile volontari, enti e utenti a confronto
Libro: Copertina rigida
editore: Fondazione Emanuela Zancan
anno edizione: 2008
pagine: 231
Una costituente per un nuovo welfare. La lotta alla povertà. Rapporto 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il rapporto sulla lotta alla povertà «Se questo è welfare» del 2018 prefigurava la crisi di fiducia che stiamo vivendo. Le preoccupazioni non riguardavano il grande dubbio «Se questo è welfare» ma, prima ancora, la carenza di idee su come affrontare una crisi di senso e di prospettiva. Esprimeva la speranza di un cambio di paradigma, dalla cittadinanza incompiuta dei diritti a quella dell'incontro tra diritti e doveri. Non è una novità, lo ha chiesto la Costituzione in modo lungimirante. I padri costituenti, infatti, immaginavano i rischi di una società composta da individui che non diventano persone e non rivendicano il diritto di avere doveri. È un passaggio tuttora ostacolato da una cultura politica che considera la povertà un effetto inevitabile dello sviluppo, mentre il nostro destino sociale e ambientale è in gravi difficoltà. Il rapporto 2023 ci ricorda che insieme con i bisogni dimenticati ci sono i doveri dimenticati, cioè una miscela pericolosa che sta implodendo senza che i governi e le comunità locali siano in grado di evitarla. Per questo è urgente ripartire dalla Costituzione. Il problema non è cambiarla ma realizzarla. Il legame tra diritti e doveri si è allentato e si sta rivelando un problema per la democrazia. Democrazia significa ascolto, confronto, composizione delle capacità e delle umanità, dove ogni persona possa contribuire al bene proprio e di tutti. Non è delega, ma quotidiana interpretazione del diritto di avere doveri, con reciprocità lungimiranti e accoglienti nei confronti delle nuove generazioni, cioè presente e futuro insieme.

