Libri di Florian Illies
La magia del silenzio. Il viaggio nel tempo di Caspar David Friedrich
Florian Illies
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 208
Un uomo, di spalle, annega il suo sguardo in un mare di nebbia da cui emergono delle cime montuose. È il dipinto più rappresentativo del Romanticismo. Se tutti hanno ben presente l’immagine, quanti conoscono l’avventurosa e affascinante vita del suo autore? Con lo stile evocativo e raffinato che lo contraddistingue, in ritratti densi di particolari inconsueti e intimi, Florian Illies ripercorre l’esperienza umana e artistica di Friedrich, dal rapporto con la moglie Line, molto più giovane e pragmatica di lui, fino alle origini della melanconica nostalgia che emana da ogni suo quadro. Tassello dopo tassello, prende forma un mosaico in cui infinite esistenze si intrecciano a quella di un artista amato da Hitler e disprezzato da Stalin, fonte di ispirazione per il Godot di Samuel Beckett e il Bambi di Walt Disney. Il risultato è una potente esplorazione letteraria di un immaginario visivo che non lascia mai indifferenti, tanto che, scrive Florian Illies, «ogni epoca cerca e trova Caspar David Friedrich alla sua maniera. E ogni epoca – incredibile, ma vero – approda sempre a due o più ragioni per amarlo o per odiarlo».
L'amore al tempo dell'odio. Una storia sentimentale degli anni Trenta
Florian Illies
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 384
Il decennio tra il 1929 e l’inizio della seconda guerra mondiale vede convivere grandi amori con il montare dell’odio che si insinua nella società tedesca ed europea. Lo spartiacque è il 1933 che, tra roghi di libri e terribili piani di sterminio, pone davvero fine agli «anni ruggenti». In un formidabile mosaico corale sulle avventure artistiche e le passioni travolgenti di alcuni dei protagonisti del decennio che sconvolse il mondo, Florian Illies torna a intrecciare macro e microstoria, mettendo in scena vite eccellenti colte nei loro aspetti meno noti e gesti quotidiani. Mentre Picasso ritrae la sua giovane amante Marie-Thérèse Walter, Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir gustano cheesecake al Café Kranzler di Berlino, Bertolt Brecht e Helene Weigel scelgono l’esilio, come Katia e Thomas Mann, Henry Miller e Anaïs Nin vivono notti folli a Parigi e quelle trascorse a Capri da Walter Benjamin in compagnia di Asja Lacis, la militante bolscevica venuta dalla Lettonia, hanno un epilogo ben diverso da quello che lui avrebbe sperato. Fra retroscena e risvolti inesplorati, Illies fa risplendere le atmosfere patinate di un’epoca di fermento, in un viaggio nel passato che presenta non poche affinità con i nostri tempi incerti: «Nessuno crede più al futuro, in quel 1929. E nessuno ricorda volentieri il passato. Per questo si abbandonano tutti senza remore al presente».

