Libri di Filippo De Jorio
Democrazia cristiana dall'apogeo, alla decadenza, all'epilogo
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2023
pagine: 180
Il nuovo libro del prof. Filippo de Jorio non è e non vuole essere una storia della Democrazia Cristiana, ma una rievocazione il più possibile fedele alla verità di quelli che furono gli ideali, i sentimenti, le motivazioni politiche che sottesero la Democrazia Cristiana, quella che nacque con Don Sturzo, entrò in agonia con l’avvento al potere di Ciriaco De Mita e, definitivamente, ebbe il suo epicedio e quindi la sua morte dichiarata, con l’ultimo segretario, Mino Martinazzoli, che ne volle cambiare il nome in quello di Partito Popolare, rinunciando implicitamente ad un cinquantennio di tradizione e di storia del movimento cattolico. L’autore ebbe l’idea di scrivere questo libro in piena pandemia, ed esattamente il 21 giugno 2020, il giorno del centenario dell’appello di Don Luigi Sturzo ai cattolici italiani, “Liberi e forti” con cui egli diede avvio alla pur breve esperienza del Partito Popolare italiano. Fu un appello molto sentito anche se non molto seguito in quei giorni, ma il suo valore lo si scoprì alla fine della Seconda Guerra Mondiale con l’Italia in cerca di una motivazione politica che sottendesse il suo “andare avanti”. È innegabile nei fatti che la Democrazia Cristiana nacque da quel messaggio, da quei concetti, da quegli ideali.
E le mele continuano a marcire...
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2019
pagine: 320
È il racconto di una vita intensa. Sessant'anni di impegno politico e civile e altrettanti di passione per l'avvocatura. Nel ricostruire le proprie vicende, che si intrecciano a doppio giro di corda con un pezzo della storia repubblicana degli anni '70 e '80, l'avvocato di origine napoletana rivendica, pur avendo ricoperto importanti incarichi, di non aver fatto parte della 'casta' come si direbbe oggi mutuando il termine dal fortunato libro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. Anzi, spiega l'autore, "posso dire che dopo l'assunzione delle segretaria politica della Dc da parte di De Mita, a questa classe dominante mi sono sentito, negli anni, sempre più estraneo e nei suoi confronti sempre più critico". Così queste pagine hanno l'esigenza di far chiarezza su un periodo storico travagliato. Il lungo racconto dell’avvocato de Jorio spazia dalle lotte politiche al tormentato rapporto con Gliulio Andreotti, indaga le urticanti vicende dei 'misteri della Repubblica' senza dimenticare il suicidio di Carmine Mensorio e l'opera meritoria di Mariano Rumor. Ma si snodano anche - come appunti di un colloquio a lungo tenuto con la propria coscienza - un'analisi del governo Craxi, il ricordo di Carlo Alberto Dalla Chiesa e poi ancora l'arringa di diverse ore pronunciata al processo per la Loggia P2, fino all'impegno a Bruxelles a difesa dei diritti dei pensionati. Convinzione di de Jorio è che "questa classe dominante, che ha trasferito nella Seconda Repubblica le terze, quarte fila e quinte file dei dirigenti della Prima, non possa cambiare. E perciò, successivamente, sarà travolta in blocco dalla mancata soluzione dei reali problemi del Paese". Per questo, è l'esortazione dell'indomito avvocato, "occorre preparare una classe dirigente alternativa, che presenti agli italiani un programma serio ma, soprattutto, veritiero di cambiamenti e di cose da fare". Delle sue battaglia de Jorio rimarca di averle vissute guardando in faccia gli avversari. Franco di lingua e pronto nella decisione. Di sé oggi dice: ”Sono stato e sarò sempre un avvocato'”. E ”di fronte al tasso di ingiustizia che aumenta nella società italiana, sono sempre più portato ad aiutare gente che soffre di queste ingiustizia. Pensionati, soprattutto. Sono più di venti milioni e sanno dove trovarmi. Li aiuto tutti, gratuitamente. Solo se vinco chiedo loro di ricordarsi di me. Ecco quello che posso fare e lo faccio”. Il suo invito a risolvere i problemi concreti della gente è in fondo il filo rosso che cuce queste riflessioni.
Identikit di un omicidio. Il caso Moro
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2018
pagine: 280
Per tentare di squarciare il velo di omertà sul rapimento Moro, nel 2014 è stata istituita una Commissione bicamerale d'inchiesta presieduta da Giuseppe Fioroni (Pd). In passato ce n'è stata un'altra dedicata al sequestro e alla morte del politico scudocrociato, ma il caso Moro è stato indagato a fondo anche dalla Commissione Stragi e da quella sulla P2. A diversi anni dalla sua istituzione, è stato presentato un primo, provvisorio bilancio dell'indagine parlamentare. La relazione è stata approvata all'unanimità. "Il Paese e la memoria di Aldo Moro - ha dichiarato Fioroni - meritano verità. Ma fino ad ora, e con un solo anno di lavoro, abbiamo trovato tante bugie e omissioni. Molte le novità, riscriveremo in parte i 55 giorni". Questo libro,oltre a ripercorrere luci ed ombre dell’intera vicenda, si propone di esporre in sintesi le novità più rilevanti.
Identikit di un omicidio. Il caso Moro
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2014
pagine: 256
Oggetto di indagine di questo nuovo volume-saggio di de Jorio, sono i pensieri, le riflessioni, le paure, le speranze di Aldo Moro, dal primo all'ultimo giorno del calvario che affrontò con coraggio e compostezza. Indagine che affronta a partire e attraverso l'analisi psicologica delle sue lettere, dando spazio soprattutto al non detto, con la giusta «pretesa di consegnare queste riflessioni a quelli che verranno dopo di me per sapere la verità su un omicidio politico consumato con barbara, inaudita e mai più ripetuta "fermezza" contro una delle persone che meno meritavano quella che fu, alla fine, ango-sciosamente ed assurdamente la sua morte».
L'albero delle mele marce (60 anni di politica e di malapolitica in Italia)
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2010
pagine: 218
Con questo lavoro l'autore ci racconta la sua travagliata vicenda politica e umana, trasportandoci nelle pieghe oscure del "sistema" Italia, questo enorme "Golia" al servizio di un "casta" di privilegiati che ingurgita tutto e tutti, soprattutto i più deboli. Denunciando questa situazione, proprio come un novello "Davide", Filippo de Jorio ha fondato il partito dei Pensionati uniti, movimento che s'è distinto per la difesa dei diritti degli anziani, non più attraverso una partecipazione trasversale della categoria alla dinamica partitica nazionale, ma entrando direttamente nell'agone politico e divenendone attore di primo piano.
L'albero delle mele marce (60 anni di politica e di malapolitica in Italia)
Filippo De Jorio
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2009
pagine: 206
Con questo lavoro, l'autore racconta la sua travagliata vicenda politica e umana, trasportando il lettore nelle pieghe oscure del "sistema" Italia, questo enorme "Golia" al servizio di un "casta" di privilegiati che ingurgita tutto e tutti, soprattutto i più deboli. Filippo de Jorio ha fondato il partito dei Pensionati uniti, movimento che s'è distinto per la difesa dei diritti degli anziani.