Libri di Ferruccio Palmucci
Il viandante e la filosofia del mattino. Divagazioni e spunti di riflessione in margine ad alcuni aforismi del libro «Umano, troppo umano» di F. Nietzsche
Ferruccio Palmucci
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2003
pagine: 216
Un infinito irraggiungibile. (Una storia fra realtà e sogno)
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2023
pagine: 216
Federico Mainardi, docente di filosofia, vive solo col suo cane Argo cui ha fatto dono della parola. Quando, incline a vivere l'amore come un infinito irraggiungibile, si innamora di Angela, non e ricambiato, patisce una serie di amare delusioni e vorrebbe togliersela dalla testa. Argo, ricordandogli gli aspetti della sua personalità, gli consiglia di tenerla anche solo come amica. Il professore si arrabbia: "Mi stringo da tempo una corda al collo" gli dice "e tu, anziché aiutarmi a liberarmene, mi suggerisci di aumentarne la morsa." E Argo: "Privandotene saresti perduto ancora più dolorosamente di quanto essa non ti torturi con la sua pressione. Ti mancherebbero i sussulti dell'anima." Il contrasto proseguirà, finche Federico non capirà che proprio quell'infinito irraggiungibile in cui identifica Angela e la fonte dei turbamenti e della poesia che lo fanno vivere. Questo libro è una diversa versione della storia narrata nel volume "Il cane e il professore" pubblicato nel 2011.
Il grande mezzogiorno di Zarathustra. viaggio onirico nel libro di F. Nietzsche «Così parlo Zarathustra»
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2022
pagine: 260
L'autore immagina di fare un sogno e di trovarsi ai piedi di una collina da cui vede discendere Zarathustra, pronto a predicare agli uomini la filosofia del superuomo. Disorientato e smarrito, l'onirico pellegrino accoglie l'invito del Profeta a seguirlo nei suoi discorsi e a dialogare con lui. Inizia cosi un percorso attraverso alcuni temi salienti dello "Zarathustra" rivisitato, ferma restandone la visione filosofica propria, con metafore e immagini nuove. In appendice e inserito un capitolo, fuori dal libro di Nietzsche, nel quale l'autore fa assistere Zarathustra alla passione e morte di Cristo. L'accostamento fa riferimento al problema della Verita, tema cruciale della filosofia. Cosi, alla domanda di Pilato "Cos'e la verita?", rimasta senza risposta, il piu mistico dei senza dio avra parole di apprezzamento per colui che ha taciuto. La Verita infatti e indisponibile. Allora non c'e altra risposta che il silenzio; un silenzio nobile perche puo celare il senso del mondo.
Le parole che non giunsero ad essere pronunciate. Romanzo biografico liberamente ispirato all'incontro fra F. Nietzsche e Louise von Salomé
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2018
pagine: 220
Alla fine del 1882 F. Nietzsche incontra a Roma, nella basilica di S. Pietro, una delle donne più straordinarie e affascinanti di fine Ottocento e, rimanendone folgorato, la accoglie con queste parole: "Cadendo da quali stelle ci siamo venuti incontro fin quaggiù?" Lei, la ventunenne russa Louise von Salomé, venuta in Italia da Pietroburgo, bisognosa di un clima temperato per i postumi di una malattia e affamata di conoscenza, gli rispose di sicuro in modo meno poetico, ma fra i due nascerà una vera amicizia favorita dal comune amore per la cultura. Il romanzo, fra verità biografica e fantasia letteraria, narra la storia di questo incontro e di un'amicizia conclusasi nel breve volgere di pochi mesi. "Il più bel sogno della mia vita lo debbo a lei" le scriverà Nietzsche in una lettera; e quel sogno resterà tale, nostalgico e amaro come tutti i sogni irrealizzati, pronto a mutarsi nell'oro della grande poesia dello "Zarathustra".
La dea dalla parola umana
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2017
pagine: 272
Quando Odisseo, nell'isola Eea, va per liberare i compagni "mutati in porci" rimane stupito. Essi sono tutti vivi, bene accolti e nutriti da Circe che, al contrario di quanto narrano le leggende, non è la perversa maga dei "pharmaka tristi", ma una splendida dea ospitale e benigna. Odisseo vivrà un'intensa storia d'amore con la dea che, innamoratissima, vorrebbe trattenerlo nell'isola, ma l'eroe, inquieto a causa della personalità singolare di lei e attaccato al proprio mondo, ripartirà per Itaca. Una storia parallela fra Ulisse e Debora (una Circe dei nostri giorni) completerà la trattazione del rapporto con la singolarità del carattere del femminile in chiave moderna. Il libro vuole interpretare la figura di Circe nell'ottica dell'archetipo della "grande madre", immagine presente nell'inconscio collettivo coi caratteri di donna generatrice di vita e distruttiva, benigna e malevola, avvertita dagli uomini come minaccia e, nel contempo, come affascinante richiamo erotico.
Elegia della memoria
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 120
In una surreale stazioncina di paese un uomo aspetta l'arrivo della donna che ama. Durante la lunga attesa, per reagire al letargo del luogo, si distrae richiamando alla memoria tre storie d'amore della sua adolescenza. La donna non verrà, ma poco importa. Importante è l'attesa, il gioco del perdersi e del ritrovarsi, lo sfumare in mille volti diversi, tutti con la medesima anima, che fanno dire all'uomo, forse sognandola donna ideale: "Quella donna eri tu. Non mi potevo sbagliare."
Quanti di luce
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2014
pagine: 80
"I versi del poeta sono barbagli, sussurri e fremiti; più spesso onde microscopiche dell'anima che sogna e dispera, vola e precipita; sono quanti di luce, scintille di verità sul mistero dell'uomo e del mondo".
La tentazione del grande inquisitore
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2013
pagine: 388
Nel libro "I fratelli Karamazov" di Dostoevskij il Grande Inquisitore accusa Gesù di aver oppresso gli uomini col peso della libertà di scelta. Alfredo Romanelli ne rivive in sogno le pagine e ne scopre il senso quando il monaco tornerà a farsi vivo nella sua immaginazione sollecitandolo a un serrato confronto sullo stesso tema, per lui, di dolorosa attualità. Il figlio Roberto giace infatti in stato di coma vegetativo permanente e il genitore si chiede, con tormento,se staccare o meno la spina.
La scommessa di Prometeo
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 160
Prometeo giace incatenato in un monte della Scizia sottoposto al supplizio dell'aquila che gli divora il fegato. Le sue urla di dolore scuotono le profondità della terra da cui si genera un terremoto che fa franare la montagna e spezza le catene che lo tengono legato. Ormai libero, Prometeo raggiunge Atene dove vive come un comune mortale assistendo, con grande compiacimento, ai meravigliosi progressi compiuti dagli esseri umani sulla via della conoscenza. Zeus però, adirato a causa della tracotanza e della malvagità degli uomini, ha deciso di sterminarli tutti col fuoco dei suoi fulmini, cosa che gli verrà, tuttavia, impedita dall'audacia inaudita del titano. Fra libertà di coscienza e soggezione ideologica e religiosa, fra etica della responsabilità individuale ed etica dello Stato o delle Chiese, il mito di Prometeo giunge fino ai nostri giorni caratterizzati da un inquietante sviluppo tecnologico e scientifico. Ed è qui che Prometeo farà la sua "scommessa" puntando decisamente sulla fede nella ragione e sulla inalienabile libertà dell'uomo.
Il cane e il professore
Ferruccio Palmucci
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2011
pagine: 304
Federico Mainardi, docente di filosofia, decide un giorno di fare dono della parola al suo cane trovando in esso un filosofo saggio ed ironico con cui dialogare. Quando si innamora di Angela, lei non lo ricambia perché vede in lui soltanto l'amico del cuore a cui ricorrere in caso di bisogno. Federico però non sa rinunciare al proprio sentimento e vive alcune esperienze al limite della allucinazione in cui la realtà gli si mostra deformata in suggestioni collegate con la sua ossesione erotica. Dopo una serie di amare delusioni, durante le quali troverà nel cane l'interlocutore pronto a ricordargli gli immodificabili aspetti della sua personalità, il professore si libererà definitivamente della sua ossessione in modo alquanto inconsueto...

