Libri di Federica Niola
Mambo
Alejandra Moffat
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2025
pagine: 192
In una casa isolata nella foresta cilena, due sorelle vivono in clandestinità con i genitori, mentre il mondo attorno a loro si scontra con la dittatura. Non vanno a scuola, non possono ricevere visite, non devono farsi notare. Sanno che il silenzio è una regola, che ogni traccia va nascosta, che le mappe servono a fuggire. Ma tutto questo Ana – la più piccola – e Julia, la più grande, non lo capiscono appieno. O forse sì, ma non con le parole degli adulti. Per loro, il mondo prende forma attraverso il gioco, il disegno, la musica, le luci delle lucciole o le ombre lanciate da un’aquila spaventosa e occhialuta. Mambo è il romanzo di un’infanzia in fuga, in cui l’immaginazione diventa l’unico modo per sopravvivere alla paura: un piccolo gioiello che affronta i traumi del passato da una prospettiva obliqua, lirica, luminosa.
I venti
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 96
In una Madrid surreale un anziano ha dimenticato l’indirizzo di casa. Solo, confuso, afflitto da terribili venti «inopportuni», vaga smarrito in una città in cui i luoghi di cultura e di incontro sono ormai virtuali. Tra ricordi frammentati e rimpianti di un grande amore, l’anziano continua a perdersi, pensando al mondo che è stato, e al mondo che verrà. Con “I venti” Mario Vargas Llosa affida ai suoi lettori un ultimo ironico e malinconico commiato. «Inguaribile conservatore»: cosí l'amico Osorio definisce il centenario narratore di questo romanzo. Che da buon nostalgico, insieme a pochi altri «relitti» come lui, non poteva mancare alla manifestazione contro la chiusura del cinema Ideal, una delle ultime sale ancora attive a Madrid. L'evento si è svolto nell'indifferenza generale: del resto alle nuove generazioni non interessa la scomparsa di quel luogo obsoleto, insieme a musei, librerie, biblioteche, teatri. Ormai basta uno schermo per avere il mondo a portata di mano, e l'arte assume la forma di una meraviglia digitale. Appare lontanissima l'epoca in cui leggere un classico o ammirare un dipinto dal vero davano quell'appagamento profondo che il narratore rimpiange. Cosí come avverte la mancanza dell'ex moglie Carmencita, abbandonata per un folle amore passeggero. Sono queste, e tante altre, le riflessioni sul passato e sul presente in cui si perde l'anziano mentre, dopo la manifestazione, vaga alla ricerca di casa sua. Non gli è mai successo, ma ora proprio non riesce a ricordare l'indirizzo. Solo, smarrito, in preda alle terribili flatulenze di cui soffre da tempo, l'anziano passa e ripassa per strade e piazze che distingue a malapena, fermandosi ogni tanto su una panchina a riposare, intrappolato nel centro labirintico di una Madrid surreale, ma perfettamente riconoscibile. Si fa sempre piú tardi, e si profila l'idea angosciante della notte all'addiaccio, e la mattina seguente il telefono che squillerà a vuoto quando Osorio chiamerà per il consueto controllo reciproco di esistenza in vita, e tutti quei venti che metterebbero a dura prova chiunque... Quali sorprese riserva ancora questa giornata complicata per lo smemorato narratore? Può forse mancare l'incontro con il destino?
Presenti
Paco Cerdà
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 324
Spagna, 1939. Undici giorni e dieci notti. Un viaggio di 467 km nel cuore delle nostre tenebre. La guerra è finita. La Spagna è in rovina. I resti di José Antonio Primo de Rivera vengono esumati dal cimitero di Alicante. I suoi camerati falangisti lo porteranno in spalla per seppellirlo a El Escorial, dimora dei re, sepolcro imperiale. Per undici giorni e dieci notti, il fantasmagorico corteo attraverserà città e paesi tra falò, gelo, armi esibite e propaganda: un'epopea fascista di 467 chilometri per dimostrare chi comanda nella nuova Spagna. Tuttavia, la guerra non è finita. Si costruisce una memoria e se ne cancella un'altra. In quei giorni dell'autunno 1939, migliaia di umili vite subiscono i colpi della repressione. Prigionieri, fucilati, esiliati, lavoratori forzati, detenuti nei campi di concentramento, insegnanti epurati, vincitori disonorati per sempre: il regime cerca di nasconderli. Ma sono lì: presenti. Paco Cerdà compone una dolente sinfonia del dopoguerra. Con un coro di voci dimenticate dalla storia. Con il delirio megalomane di un mito al servizio del dittatore Francisco Franco. Presenti è un viaggio nel cuore delle nostre tenebre. Il racconto commovente di chi ha sognato ideali che non verranno mai seppelliti.
I nomi delle cose
Antonio Skármeta
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Antonio Skármeta, oltre a essere un romanziere ammirato da milioni di lettori, autore dell’indimenticabile “Il postino di Neruda”, è un maestro della narrativa breve. Questo libro raccoglie, per la prima volta in un unico volume, i suoi migliori racconti, che ispirarono tutta una generazione di scrittori e segnarono un rinnovamento nella letteratura latinoamericana. Tredici racconti, brillantemente costruiti, che di volta in volta mettono in scena le inquietudini della giovinezza, le contraddizioni dei rapporti famigliari, i risvolti inaspettati della quotidianità. Un ragazzo che si isola alla ricerca dell’ispirazione letteraria e vive una notte rivelatrice; un ciclista che deve affrontare la salita più difficile; due disperati avventurieri metropolitani che attraversano una New York ostile ma generosa; un compagno di classe che da studente si rivolta a ogni schema e da grande la rivoluzione la fa per davvero; un malinconico dal cuore infranto che parte da Buenos Aires per andare da un amico a Parigi e si ritrova a prendere il suo posto in tutto, anche con l’affascinante fidanzata. Tra amore, desiderio e libertà, Skármeta tesse i destini dei suoi personaggi con un’intensità e una sensibilità uniche, in una prosa che si distingue per la versatile eleganza, e si conferma come uno dei più grandi narratori della letteratura contemporanea.
Tempi duri
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 352
La verità del grande romanzo che smonta e svela la finzione della propaganda. Può una fake news segnare il destino di un continente? È quello di cui sono convinti un industriale ricco di denaro e appoggi politici e un pubblicitario senza scrupoli. Insieme daranno il via agli avvenimenti che nel 1954 porteranno a un colpo di stato in Guatemala appoggiato dalla Cia. Ma se sul palcoscenico della Storia sale lei, Marta, eccentrica e bellissima appassionata di politici in generale e di dittatori in particolare, capiamo che tutto può succedere, anche quando pensiamo di sapere già come andrà a finire. Vargas Llosa mescola la realtà storica con due finzioni: quella del romanziere e quella del potere. Accompagnando il lettore a perdersi in atmosfere e «favole» che non sembrano poi cosí lontane dal clima politico di oggi, in cui l'opinione pubblica è piú interessata a una «bella storia» che alla verità.
La figlia unica
Guadalupe Nettel
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2020
pagine: 176
Laura e Alina si sono conosciute a Parigi quando avevano vent'anni. Ora sono tornate in Messico. Laura ha affittato un piccolo appartamento e sta finendo la tesi di dottorato mentre Alina ha incontrato Aurelio ed è rimasta incinta. Tutto sembra andare per il meglio fino a quando un'ecografia rivela che la bambina ha una malformazione e probabilmente non sopravvivrà al parto. Inizia così per Alina e Aurelio un doloroso e inatteso processo di accettazione. Non sanno ancora che quella bambina riserva loro delle sorprese. È Laura a narrarci i dilemmi della coppia, mentre anche lei riflette sulle incomprensibili logiche dell'amore e sulle strategie che inventiamo per superare le delusioni. E infine c'è Doris, vicina di casa di Laura, madre sola di un figlio adorabile ma impossibile da gestire.
Il confine segreto dei ricordi
Paloma Sánchez-Garnica
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2021
pagine: 564
Due uomini con un passato in comune, una donna ambiziosa e intelligente. Tre destini in cerca della propria identità in un'Europa divisa da un muro invalicabile. Madrid, 1968. La vita di Daniel e Sofía Sandoval trascorre tranquilla: lui, un avvocato di successo nello studio del padre; lei, una madre di famiglia che ha rinunciato ai sogni di ricercatrice scientifica per accudire le figlie e occuparsi dei lavori di casa insieme a Vito, la fidata governante. Tutto cambia il giorno in cui Daniel trova sulla scrivania una lettera anonima a lui indirizzata. Un misterioso mittente gli rivela che l'adorata doña Sagrario non è la sua vera madre e che, se desidera conoscere la verità sulle sue origini, dovrà partire per Parigi quella sera stessa. Sconvolto, affronta suo padre in proposito, ma questi lo invita a desistere: meglio non scavare nel passato, meglio non aprire quel vaso di Pandora che non potrà mai più richiudere e che finirà solamente per fargli del male. Tuttavia, di fronte a quell'interrogativo che reclama risposta, Daniel non può fare finta di nulla e, deciso a scoprire la propria identità, parte per la Francia. Quella ricerca sconvolgerà per sempre la sua vita, quella della moglie Sofía e della loro famiglia. Tra la Madrid tardofranchista, la Parigi del Sessantotto e la Berlino divisa dal Muro, in un passato prossimo in cui Stasi e KGB decidevano nell'ombra le sorti dei singoli, tre destini in cerca di identità si intrecciano alle trame più oscure della Storia. Il nuovo libro dell'autrice spagnola è un intreccio di segreti privati e intrighi di Stato, un affresco della storia d'Europa più recente, i cui echi si riverberano sul nostro presente.
Camanchaca
Diego Zúñiga
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2018
pagine: 125
Su una strada che sembra non finire mai, da Santiago del Cile a Tacna, in Perù, un ragazzo goffo e introverso viaggia con suo padre a bordo di un vecchio pick-up per andare a curarsi i denti. Mentre il paesaggio desertico, propizio ai miraggi e alle allucinazioni, scorre dal finestrino il protagonista ricorda e domanda, interroga il padre, riflette sulle risposte della madre rimasta a Santiago, ripensa ai deliri apocalittici del nonno, vaglia le diverse versioni sulla misteriosa scomparsa dello zio Neno e della cugina. Ascolta e registra, più che parlare, e la narrazione sembra emergere dalla camanchaca – una parola intraducibile che fa riferimento a un particolare tipo di nebbia che cala improvvisa sul deserto di Atacama nascondendo ogni cosa – per lasciarci intravedere brandelli di realtà nascosta, ombre e delitti. Con la voce poetica e malinconica di un adolescente "Camanchaca" ci parla della fragilità delle famiglie, dei segreti, delle bugie e dei silenzi che, a volte, sono l’unico legame che le tiene insieme.
Bestiario sentimentale
Guadalupe Nettel
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Frontiera
anno edizione: 2018
pagine: 128
Nei cinque racconti di "Bestiario sentimentale" la vita degli animali, governata dagli istinti e dalle leggi implacabili della natura, si fa specchio delle relazioni tra esseri umani. Così, osservando la silenziosa esistenza dei pesci combattenti, una donna si trova a fare i conti con la crudeltà che nasce in un rapporto di coppia agli sgoccioli. Una casa invasa dagli scarafaggi diventa teatro di una guerra tra specie in cui si rispecchiano i conflitti familiari. Una gatta e la sua cucciolata offrono l’occasione per riflettere sulla maternità, quando è desiderata e quando non lo è. Un fungo e una vipera svelano rispettivamente il misterioso legame che unisce due amanti e il dolore di una passione impossibile. Attraverso le storie dei loro animali, Guadalupe Nettel, racconta in maniera magistrale la vita di uomini e donne fragili, consumati da amori non corrisposti, colti nei momenti più importanti e delicati della vita in cui decisioni irrevocabili possono cambiare il corso di un’esistenza: mancarsi per un soffio, ritrovarsi o perdersi per sempre.
Crocevia
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 231
Lima, anni Novanta: nel paese infuriano gli attentati terroristici di Sendero Luminoso e del Mrta (Movimiento Revolucionario Túpac Amaru) mentre il regime del presidente Fujimori diventa sempre più autoritario. Ma tutto questo sembra non impensierire troppo Marisa e Chabela, amiche da una vita e amanti dalla notte in cui il coprifuoco le costrinse a dormire insieme. Anche i loro mariti, Enrique e Luciano, sono amici di infanzia: il primo è un benestante ingegnere minerario che un giorno riceve la visita di un inquietante personaggio. È Rolando Garro, direttore della rivista scandalistica "Destapes", che lo ricatta minacciando di pubblicare le foto che lo ritraggono durante un'orgia a base di escort e cocaina. Luciano, che è anche avvocato, consiglia a Enrique di rivolgersi al "Doctor" (Vladimiro Montesinos, responsabile dell'intelligence del presidente Fujimori), presunto manovratore alle campagne denigratorie condotte da "Destapes", che oltre a infangare la reputazione dei personaggi, più o meno famosi, del mondo dello spettacolo, decreta la rovina degli avversari politici di Fujimori. Ma coinvolgere "l'intelligenza grigia" del regime vuol dire avvicinarsi al cuore di tenebra che sta avvolgendo nell'oscurità tutto un paese: una scelta che avrà inaspettate e drammatiche conseguenze.
Niente miracoli a ottobre
Oswaldo Reynoso
Libro: Libro rilegato
editore: Sur
anno edizione: 2015
pagine: 280
Alla sua pubblicazione in Perù nel 1965, "Niente miracoli a ottobre" fu al centro di un animato dibattito culturale: una parte della critica lo considerò osceno e offensivo, mentre fu elogiato da autori del calibro di Arguedas e Vargas Llosa. Nel giorno della processione del Signore dei Miracoli, vediamo sfilare tutta Lima: da Don Manuel, ricchissimo e potente banchiere, al suo giovane amante Tito; da Don Lucho, impiegato in cerca di una casa per la famiglia sotto sfratto, a Bety, che aspetta invano un anello di fidanzamento. Una miriade di personaggi danno vita a un ritratto espressionista della metropoli, con lo splendore dei suoi quartieri eleganti e la miseria delle sue periferie: il racconto sociale di Lima e del suo popolo dolente e orgoglioso. Prefazione di Mariana Enriquez.
L'eroe discreto
Mario Vargas Llosa
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
pagine: 382
Quando riceve una lettera di minaccia con un ragnetto al posto della firma, Felicito Yanaqué non perde tempo e va alla polizia di Piura a sporgere denuncia. È proprietario di una ditta di trasporti, ha una moglie, due figli, e una giovane amante di nome Mabel: ha faticato troppo per lasciare che adesso qualcuno gli porti via tutto e, più di ogni altra cosa, a spaventarlo non sono certo i ricatti, ma il disonore. A Lima, intanto, Rigoberto, a un passo dalla pensione, viene chiamato a fare da testimone a Ismael, il suo datore di lavoro che sposerà in gran segreto la domestica Armida, per impedire che il suo patrimonio venga dilapidato dai figli. Al ritorno dal viaggio di nozze, però, Ismael muore e Armida, spaventata dalle pressioni degli eredi, scappa a Piura, dalla sorella. Sta a Rigoberto mantenere la promessa fatta da testimone e sistemare la faccenda.

