Libri di Federica Faustini
Un viaggio inaspettato. Quando si diventa genitori con la fecondazione eterologa
Federica Faustini, Marina Forte
Libro: Libro in brossura
editore: L'occhio di Horus
anno edizione: 2020
pagine: 160
Che cos’è la fecondazione assistita? E la fecondazione eterologa? Il desiderio di diventare genitore è un istinto innato o risente delle pressioni sociali e culturali? Il percorso di PMA è un atto d’amore o un atto egoistico? Che cos’è l’epigenetica? Quanto conta il legame genetico nella genitorialità? E nel caso della fecondazione eterologa che tipo di legame si viene a creare fra il bambino e i genitori? Che cosa dire al bambino quando crescerà? E quando è il momento più adatto per raccontagli della sua origine? Queste sono alcune delle tante domande che attanagliano la mente delle coppie che stanno prendendo in considerazione, che hanno deciso di avviare o che stanno portando a termine un percorso di fecondazione eterologa. Per tutte in questo libro c’è una risposta, basata sull’accurata analisi delle implicazioni psicologiche, affettive, etiche e sociali di questa scelta: un viaggio nel quale si è accompagnati per mano dalle autrici, attraverso racconti di vita vissuta tratti dalla loro esperienza professionale.
Un viaggio inaspettato. Quando si diventa genitori con la fecondazione eterologa
Federica Faustini, Marina Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2017
pagine: 160
Gran parte di noi cresce con l'aspettativa di poter diventare un giorno genitore, ma non per tutti è così. Quando non è possibile un concepimento naturale o la fecondazione assistita omologa, si apre un terzo scenario: quello della fecondazione eterologa. È chiaro, però, che il concepimento ottenuto in questo modo non può rappresentare la fine del percorso: le coppie che decidono di seguire questa strada si imbarcano in un viaggio emotivo con conseguenze profonde, soprattutto etiche, psicologiche e sociali. Scopo del libro è dare voce e spazio a chi intraprende questo cammino, cercando di ridimensionare le comuni fantasie sul donatore o la donatrice e le preoccupazioni per la mancanza del legame genetico da parte di uno dei due genitori. E poi, è meglio comunicare al proprio figlio le sue origini o è preferibile che non venga a sapere nulla? Una guida per affrontare questo importante e difficile progetto di genitorialità, perché le coppie che si avviano su questa strada capiscano che non sono sole. A corollario dei vari vissuti, alcune figure professionali che hanno apportato un enorme contribuito all'interno di questo campo, cercano di spiegare le implicazioni scientifiche che stanno dietro a questa scelta.

