Libri di F. Tateo
Un canzoniere d'amore del XV secolo (London, British Library, ms King's 322). Un codice acquaviviano?
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2019
pagine: 224
In queste pagine introduttive non si vuol dare, ugualmente, il resoconto «rifinito e compiuto» dello studio condotto sul codice London, British Library, King's 322, contenente una raccolta adespota di quarantanove componimenti d'amore in scrittura umanistica in volgare italiano, ma un'idea in breve degli «andirivieni della ricerca, le false piste seguite e scartate prima di arrivare al risultato ritenuto accettabile». [...] Il canzoniere, quasi del tutto inedito, che aveva ricevuto un'attenzione critica sporadica ed episodica, sebbene altamente qualificata, ha posto ben presto al nostro pool di studiosi, dalle competenze diversificate, una serie articolata di problemi riguardo a committenza, attribuzione, interpretazione, componenti materiali, caratteristiche grafiche e perigrafiche, restituzione testuale, apparato iconografico...
Actius. De numeris poeticis, de lege historia
Giovanni Pontano
Libro: Copertina morbida
editore: Roma nel Rinascimento
anno edizione: 2018
pagine: 318
Il dialogo di Caronte. Testo latino a fronte
Giovanni Pontano
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2017
pagine: 184
Nell'atmosfera suggestiva dell'Ade, dove vanno a finire le miserie umane, l'intramontabile personaggio del nocchiero infernale irride alle ifalse aspettative degli uomini, alle stupidaggini dei grammatici e dei falsi filosofi, e smaschera la corruzione e l'ipocrisia dei religiosi, esibendo il buon senso popolare e, nello stesso tempo, una vera sapienza. In questo apologo surreale, che emula il movimento scenico, Pontano si rivela incline alla del deformazione satirica e al divertimento degli eccessi ridanciani e burleschi.
Asinus. Dialogo dell'ingratitudine
Giovanni Pontano
Libro: Copertina rigida
editore: Roma nel Rinascimento
anno edizione: 2014
pagine: 116
Terre di Puglia. Luoghi di memoria
Libro: Libro rilegato
editore: Cacucci
anno edizione: 2013
pagine: 224
Se volessimo giocare, alla ricerca di autorevoli modelli, con le memorie antiche, potremmo dire che anche la regione pugliese, come l'antica Gallia nelle parole di Cesare che davano inizio all'opera sua più famosa accorpando storia e geografia, si divide in tre parti (in partes tres), la Terra di Bari, la Terra d'Otranto e la Daunia. E si potrebbe aggiungere che il nome della macroregione abbia rivestito un ruolo tale nei tempi antichi fino a tutto il Medioevo, da confondersi con la regione lucana e con la Calabria, fino a comprendere l'intera Italia meridionale, o meglio il retroterra napoletano. L'Apulia, regione definita dalla divisione amministrativa dell'impero di Augusto, andava ben al di là dell'attuale regione Puglia, e nei secoli XI-XII poté ben essere il punto di riferimento del primo regno che unificò il Mezzogiorno d'Italia, il regno normanno, i cui sovrani cominciarono a chiamarsi re della Puglia prima di assumere il nome di re di Sicilia con il passaggio del centro del regno a Palermo.
La fortuna. Testo latino a fronte
Giovanni Pontano
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 374
Il trattato sulla Fortuna di Pontano, segretario dei re Aragonesi di Napoli, porta i segni della tragedia che si consumò nel Meridione fra il 1500 e il 1503, e conclude significativamente l'attività di uno scrittore prolifico, per lo più noto soltanto come uno dei maggiori poeti latini del Rinascimento. Edito postumo nel 1512, e, quasi per un gioco della sorte, alla vigilia del Principe di Machiavelli - al quale la riflessione pontaniana sulla "fortuna" non è da escludere che fosse nota - viene ora riproposto, a cinquecento anni di distanza dalla prima edizione. Francesco Tateo, nel lungo saggio introduttivo, ripercorre i problemi testuali, i temi filosofici e teologici dell'opera, e sottolinea che il testo, presto rimosso dalla cultura ufficiale cattolica, deve l'immeritato oblio al suo pensiero pessimistico e paganeggiante.
Giacinto Gimma. Idea della storia dell'Italia letterata
Libro: Libro in brossura
editore: Cacucci
anno edizione: 2011
pagine: 326
Nel centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia questo libro ripropone le pagine più significative del primo disegno di una storia della letteratura italiana (1723): un inventario delle virtù che nelle scienze, anche moderne, poteva vantare l'Italia, realizzato da un intellettuale del Mezzogiorno sensibile alla convergenza dei saperi e all'unità culturale e civile della Nazione. L'anacronismo del tricolore fra gli attributi del simbolo italico, ricreato in copertina sulle parole dello stesso Gimma, è il segno di un'aspirazione politica talora coltivata dall'Italia dei letterati, ed interpretata per l'occasione da Carlo Fusca, evocatore di storia e di miti.
Respirare la speranza. Omaggio a Carlo Francavilla
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 1992
pagine: 584
Ragione e storia. Studi in memoria di Giuseppe Semerari
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 1997
pagine: 288
Terra di Bari. Luoghi di memoria
Libro: Libro rilegato
editore: Cacucci
anno edizione: 2012
pagine: 224
Bari fra dialetto e poesia
Pasquale Caratù, Daniele Maria Pegorari, Anna Rubano
Libro
editore: Palomar
anno edizione: 2008
pagine: 177
Il libro intende avviare alla conoscenza del dialetto di Bari quale patrimonio culturale da salvaguardare. Oltre all'analisi sistematica della lingua tradizionale della città nelle sue caratteristiche fondamentali, vi si troverà la delineazione cronologica della poesia più significativa che negli ultimi due secoli ha adottato il vernacolo barese.

