Libri di F. Bello
Bruno Zevi intellettuale di confine. L'esilio e la guerra fredda culturale italiana 1938-1950
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2019
pagine: 188
Architetto, urbanista, storico e critico di architettura, membro del movimento clandestino Giustizia e Libertà, del Partito d'Azione, di Unità popolare, infine del Partito radicale, docente universitario: la ricca biografia intellettuale e professionale di Bruno Zevi (1918-2000) si snoda lungo tutto il Novecento con un'impronta netta e originale, e un preciso punto di partenza, il 1938. A seguito delle leggi razziali, infatti, Zevi si trasferisce a Londra e, dal 1940, negli Stati Uniti, dove dirige i «Quaderni Italiani » - continuazione dei «Quaderni di Giustizia e Libertà» diretti a Parigi da Carlo Rosselli - e si laurea alla Harvard University. La sua attività prende dunque le mosse all'interno della comunità degli esuli italiani e delle organizzazioni antifasciste negli Usa, in stretta relazione con la diplomazia culturale americana. Nuove domande storiografiche e recenti acquisizioni archivistiche ci consentono, attraverso le vicende di uno dei suoi protagonisti, di mettere in luce aspetti finora sconosciuti dell'emigrazione intellettuale italiana in Usa e dell'avvio della guerra fredda culturale.
Sacri volti in antiche pievi. Affreschi prerinascimentali tra Asti, Langa e Monferrato
Vittorio Croce
Libro: Copertina morbida
editore: Scritturapura Casa Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 127
In questo itinerario tra gli affreschi che decorano le più antiche chiese astigiane, si susseguono piccoli tesori d'arte, realizzati da mani che sono rimaste anonime, racchiusi in edifici non sempre facilmente accessibili, qui censiti e narrati per la prima volta, al fine di catturare la nostra attenzione e curiosità, il desiderio di guardarle e di fruirne, aprendo il nostro sguardo alla bellezza di un'arte che è ben limitata a un periodo storico preciso, che nel nostro territorio va dal XII al XV secolo. Dai temi più cari della teologia e della narrazione evangelica all'espressione della richiesta di protezione e di grazie per la vita della comunità con l'affidamento dei raccolti, del bestiame, della maternità alle figure sante che si invocavano a proteggere e guarire, ciascuna con le sue proprietà taumaturgiche. Dalla catechesi rigorosa alla fragilità dell'esistenza. Motivi ricorrenti riportano gli eventi fondamentali per la fede cristiana e ricordano le fatiche, i dolori, le speranze e la gratitudine di uomini e donne di quel tempo. Ne emerge che proprio il tempo è il grande protagonista di tanti affreschi: il tempo dell'uomo, il tempo ciclico della liturgia cristiana, quello della vita di Cristo o delle vite dei santi, il tempo che accompagna l'umanità verso la salvezza. Collaborazione di Maria Grazia Cavallino.

