Libri di Emilio Aureliano
Novelle strane
Emilio Aureliano
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 46
Per leggere attentamente e comprendere appieno "Novelle strane" di Emilio Aureliano occorre per prima cosa liberarsi da ogni pregiudizio morale o religioso e cercare di guardare le cose nella maniera più neutrale possibile. Bisogna, cioè, spogliarsi degli stereotipi che rendono distorta la comprensione delle cose. Aureliano, infatti, crea un universo poetico-narrativo nel quale tenta proprio di demistificare le tante ipocrisie presenti nella nostra società: siano esse di natura religiosa o sessuale o etica.
Memorie borderline
Emilio Aureliano
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 118
Esistono stati alterati della coscienza di vario genere, alcuni portano ai campi elisi, altri sprofondano negli inferi... si passa dall'esperienza ambigua dell'LSD, con il suo "buono" o "cattivo" viaggio, attraversando le onde silenziose della meditazione, fino ai sogni ed i sogni "lucidi", in cui si è consapevoli di sognare; attraversando le visioni pre-mortem del "Bardo" (libro Tibetano dei morti) la cui intensità, nel percepire quella o quell'altra luce, determina se l'anima ascenderà nell'estasi o rimarrà attaccata al mondo.
Una anomala iniziazione al sentiero tolteco
Emilio Aureliano
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 132
"Vincenzo non si riconosceva in nessun maestro, in nessun partito, in nessuna scuola di pensiero, era un individualista sfrenato, un anarcoide dominato da principali passioni: la conoscenza e la padronanza di se stesso, la brama di fare esperienze, che spesso lo trascinava nel vizio, ed il gusto di nascondere le sue prometeiche e fantastiche aspirazioni agli occhi del mondo, fingendosi pazzo... e alla fine riuscì nel suo obiettivo". L'11 marzo 1995 Vincenzo entra in un istituto di igiene mentale. Da subito agli occhi del personale medico appare come un paziente molto diverso dagli altri: dedito alla pratica dello Yoga e della contemplazione estatica, viaggia all'interno dei suoi paesaggi onirici, nello stesso modo degli stregoni yaqui studiati da Castaneda. Solitario e diffidente, con un passato doloroso alle spalle, fatica non poco a trovare il proprio equilibrio, la propria realizzazione spirituale; prezioso sarà l'incontro con un'altra paziente del centro, Raffaella, una donna esuberante e piena di energia, che si rivelerà essere guida lungo la via tolteca, iniziandolo a un cammino che lo condurrà a un viscerale contatto con Madre Terra e alla piena consapevolezza di sé.

