Libri di Elisa Talentino
Gli dei della Grecia
Károly Kerényi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Che cosa abbiamo proiettato, nella notte dell’umanità, sui volti dei nostri dèi e dee celesti? Quanto delle nostre paure, quanto del nostro desiderio? Vertice della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi della Grecia è un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione illustrata da Elisa Talentino. Consapevole che il mito non è un semplice racconto del passato, ma il tentativo di dare forma all’enigma dell’esistenza, Károly Kerényi ci guida nella scoperta e nella rilettura delle vicende divine dell’antichità greca, dalle origini del cosmo alle complesse genealogie dell’Olimpo: dalla sanguinosa lotta di Zeus contro il padre Crono per detronizzarlo alla profezia che condannò Metide, la sapiente prima moglie del re degli dèi, madre di Atena; dagli innumerevoli amori della dea dell’amore Afrodite alle tante guerre del dio della guerra Ares, fino alle crudeli vendette dei gemelli «terribili» Apollo e Artemide; dalle poco note – ma con ruoli di primo piano – Leto, Asteria, Nemesi, Anfitrite, Mnemosine, ai remoti Dattili, Cabiri e Telchini, passando per i Titani senza nome che un giorno decisero di sfidare gli dèi. Raccontando di ognuno l’origine e i simbolismi ricorrenti nelle varie epoche, Kerényi riesce a trasportarli attraverso la memoria collettiva nel nostro presente, a renderli figure vive: archetipi ancora capaci di parlarci e interrogarci. Questo libro è un accesso alla dimora degli immortali. Un’opera che ci restituisce le divinità greche nella loro pienezza, non come meri oggetti di studio, ma come forze che illuminano il rapporto dell’uomo con il mondo e con se stesso, invitandoci a guardare ai miti per quello che sono davvero: parabole senza tempo, chiavi di conoscenza.
Brevi lezioni di meraviglia. Elogio della natura per genitori e figli
Rachel Carson
Libro: Libro rilegato
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Apparso per la prima volta nel 1956, sulla rivista “Woman’s Home Companion”, e poi pubblicato da Harper nel 1965, “Brevi lezioni di meraviglia è un piccolo gioiello senza tempo” – finora inedito in Italia – firmato da Rachel Carson, biologa marina, madre del movimento ambientalista, che nel 1962 con Primavera silenziosa rivelò al mondo intero i pericoli derivanti dall’uso dei pesticidi e dei fertilizzanti. Nel 1955, Carson iniziò a lavorare a questo breve saggio considerandolo, fin da subito, uno dei progetti più importanti della sua vita, poi rimasto, purtroppo, incompiuto. “Brevi lezioni di meraviglia” è il racconto intimo delle escursioni fatte in compagnia del giovane nipote di tre anni Roger, che quell’estate le aveva fatto visita nella sua casa nel Maine. Insieme, avevano passeggiato lungo la costa rocciosa, attraversato foreste fitte e campi aperti, osservando la fauna selvatica, le piante, il chiaro di luna, le nuvole temporalesche e ascoltando la “musica viva” degli insetti nel sottobosco. In queste pagine, Carson cattura l’essenza dell’universo pieno di meraviglia dei bambini, risvegliando in noi quell’antico desiderio di comunione con il mondo vivente. Rammentando come il suo occhio ricettivo alle bellezze della natura si fosse affinato in compagnia della madre durante l’infanzia, Carson ci spiega che un bambino ha bisogno di almeno un adulto con cui vivere questo tipo di esperienze, purché l’adulto adotti l’atteggiamento del bambino. La natura, del resto, è un’arena piena di gioie da condividere e nell’avventura della scoperta ci rende tutti uguali. Con una nota di Lella Costa.

