Libri di E. Pinzuti
Marguerite Yourcenar sulle tracce «des accidents passagers»
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2007
pagine: 300
Sono raccolti in questo libro, sotto l'epigrafe degli accidents passagers per la cura di Eleonora Pinzuti, gli interventi che hanno costellato le giornate fiorentine dedicate a Marguerite Yourcenar. Quel che ne è scaturito, grazie ai traguardi raggiunti da esperimenti critici e metodologici diversi e al contributo di scuole e letture significative, è un tracciato ricco e variegato di stimoli e di riflessioni. Dalle analisi sul giovanile Alexis, fino alla trilogia incompiuta de Le labyrinthe du monde, si ripercorrono in questi lavori i sentieri intricati della vita e della scrittura, la cernita delle fonti e i nascondimenti dell'autrice, gli ipotesti e gli intertesti di una scrittura dal timbro classico e dal contenuto modernissimo, in un volume che ha il pregio della complessità del varius multiplox multiformis inciso sulle monete. Ad emergerne è allora il ritratto a mosaico della stessa Yourcenar, che, attraverso analisi riattualizzanti, torna a interrogarci sulle questioni che le erano care: il senso dell'umano e della storia, il continuo dialogo con gli autori, la profonda convinzione nella letteratura come forma d'eternità propria all'umano poiché, come scrive in una lirica ne Les Charitcs d'Alcippe, "Tout ce qui dure est passager".
Bestiari di genere
Libro: Copertina rigida
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2009
pagine: 168
Attraverso un percorso pluridisciplinare vengono esplorate le connessioni bizzarre che hanno legato le donne con il mondo animale. Dal subumano al sovrumano si moltiplicano nei secoli le ibridazioni e le metamorfosi: arpie, meduse, chimere, gorgoni, sfingi, donne-serpenti. Miti, archetipi, temi, sistemi paralleli di rappresentazione, contaminazioni e sovrapposizioni presenti sia nella tradizione del pensiero misogino sia nelle diverse forme di una filosofia vitalista che si oppone al dominio e allo sfruttamento antropocentrico della natura. Un itinerario complesso e ricco di ambiguità, dove si vedono sfilare le ondine, le streghe, le sante, le bambine delle favole e il loro piccolo zoo interiore. Gli animali letterari accedono, nei bestiari femminili, ad un piano di "riabilitazione simbolica" di tipo naturalistico e partecipano a un mondo umano riconciliato: l'Eden ritrovato compare in opere di molte scrittrici, artiste e filosofe. In tanti bestiari del Novecento, la donna e la bestia si scambiano, o meglio, combinano ruoli e simboli nella rappresentazione della sublimità e della degradazione.

