Libri di Duilio Papi
Impulsi emotivi
Duilio Papi
Libro: Libro in brossura
editore: InchiostroVivo
anno edizione: 2024
pagine: 208
La guerra nucleare
Duilio Papi
Libro: Libro in brossura
editore: Di Carlo Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 55
La guerra nucleare è iniziata. Una bomba atomica è stata sganciata sull'Ucraina dai russi, esattamente a Kharkiv. Per adesso solo notizie frammentarie. Non si sa molto di più. Degli abitanti di quei luoghi nessuna notizia. Il mondo è rimasto sgomento, io sono rimasto sgomento. Cerco dettagli sui giornali on line. La notizia la riportano tutti. Anche i quotidiani indiani e qualche sito d'informazione cinese. È un evento di portata storica e soprattutto, visto la copertura dei commenti non se ne può dubitare la veridicità. Mi si gela il sangue. La ritorsione non è incominciata. Aspettano qualcosa? C'è un accordo che non conosciamo? Non capisco e nessuno capisce.
Correnti marine
Duilio Papi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2019
pagine: 104
"Illustri sociologi e filosofi dei nostri tempi si sono interrogati circa la specificità di questa nostra epoca così mutabile nel suo dipanarsi tra consuetudini e nuovi scenari sociali e politici. L’hanno infine definita 'società liquida' per rimarcarne da un lato una sua effettiva densità, e dall’altro, la sua natura instabile. Questa immagine mi pare sia effettivamente il riflesso dell’esistenza di ciascuno di noi, come fosse un background in sottofondo alle nostre giornate, che contribuisce a farle percepire come una precaria consuetudine di attimi rivolta a un futuro piuttosto opaco, sia nel suo materializzarsi come vicenda, che nel dar voce alle nostre più profonde convinzioni personali. La silloge poetica che propongo prova a raccontare il disagio esistenziale scaturito da questa instabilità di obiettivi e di circostanze. Nel cercarne il titolo, sono stato colto da una suggestione che mi riportava al mare. Metaforicamente ho traslato allora il fluire di questa instabilità nel moto costante ma mutabile delle 'Correnti marine'. In quel travaglio di acque e di anime, mi è parso di udire quasi una cadenza di pensieri disciolti, un susseguirsi di vicende e di emozioni, di situazioni che ci appartengono e che condizionano tutti i nostri percorsi interiori." (L'autore)
Quotidiano spalmato
Duilio Papi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2017
pagine: 88
“Quotidiano spalmato” è il titolo di questa silloge che prova a sfogliare il mio vivere attraverso immagini e vezzi, per l’appunto spalmati, nella normalità di un’esistenza. Null’altro che istanti e piccole sensazioni smarrite nelle ripetitive ore della giornata o lievi piaceri rimasti memoria ed indugio. Tutto questo condito dalla mia visione del mondo, condizionata inesorabilmente dall’età, la 50ina, dove si cominciano ad ormeggiare i sogni nel nome di una disillusione divenuta istinto. “Quotidiano spalmato” è un libro di pace, ma anche di guerra, la mia, che parla di una vita avvinghiata all’inesorabile tempo che passa. Nella solitudine cittadina della mia amata Milano, questo conflitto è vissuto senza la pretesa di alleati e senza gli alibi delle circostanze. Si coglie in questo scorrere l’onesta denuncia del degrado patetico della propria anima, persa tra le spire dolciastre delle abitudini, in attesa di redenzione. E questa, senza merito alcuno, improvvisa arriva nutrendomi fino al nuovo digiuno. Quindi, nella ordinaria raccolta di immagini, ecco ancora riaffiorare stupori bambini, inattesi e stranamente conviventi assieme alla deriva delle vischiose e perduranti, vane, follie che ci corrompono, trasportandoci nell’oblio della corrente immobile della viltà, ammansendone l’essenza. La bellezza, agognata e sfuggente, rimane comunque un miraggio infinito. Come tutto, come sempre, appena lo si coglie.
Viscere
Duilio Papi
Libro: Libro in brossura
editore: Dantebus
anno edizione: 2021
pagine: 70
La raffinata silloge poetica “Viscere”, dell’intrigante autore Duilio Papi, nasce al confine tra il sogno e la realtà, in un ambiente urbano e suburbano, laddove gli effluvi dell’alcol ed i fumi delle sigarette dei pub e dell’ultimo bus della notte, si confondono con la sottile naturale nebbia cittadina, mentre c’è chi dorme e sogna, chi lavora, chi sta sveglio e chi suona e fa arte come Duilio. Il poeta è una “voce nella notte”, l’artista è un profeta nella memoria e nel sogno…
Notturno urbano reviewed
Duilio Papi
Libro: Libro in brossura
editore: Swanbook
anno edizione: 2020
pagine: 68
Questa Silloge poetica ambisce a raccontare alcune suggestioni raccolte durante la tarda serata e la notte, all’interno di contesti urbani. L'Auotre ama la notte, la sente avanzare e scorrere lenta, come se fosse la corrente di un fiume, le cui acque misteriose conducono ad un luogo intimo e profondo. Ugualmente ama la città, i suoi fermenti, le riflessioni culturali e di senso inserite in quel via vai di mondo, che vi passa e vi soggiorna, finendo inevitabilmente per contaminarti. Papi è Milano dove vive: "Non riuscirei a pensarmi se non in un contesto urbano." Questo libro è un percorso a tratti quasi contemplativo, disseminato di luoghi storici e di panorami esistenziali e sociologici. La raccolta è organizzata in modo da permettere al lettore di intraprendere un viaggio che conduce all’interno di varie e specifiche modalità narrative le quali, a loro volta, ruotano intorno al tema principale di questo percorso poetico.
Forse la notte...
Duilio Papi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2014
pagine: 108
"Forse la notte"..., un titolo che già contiene un'attesa; la speranza di un tempo che dia risposte alle tante domande esistenziali e concrete che in modi diversi si affacciano appena durante la giornata. Nella notte esse prendono corpo in tutto il loro colore e complesso divenire. Sono speranze, sogni oppure nostalgie che affondano le loro radici nei ricordi. La notte quindi ha una sua anima, un suo approccio alle faccende umane. Ricorrendo ad una metafora teatrale potremo dire che la notte è solo il secondo tempo della stessa commedia. Cambiano scenari e situazioni ma il protagonista vive ed agogna, forse più consapevolmente che durante la giornata, situazioni ed obiettivi che già gli appartengono. La notte poi assume diverse forme e permea ogni cosa con le sue specifiche magie. Questo divenire sicuramente produce un retrogusto romantico ma pur sempre la notte, costringendo l'uomo al riposo, diventa riflessione su sé stessi, la proiezione irriverente delle proprie passioni e delle proprie condanne. Per raccontare questo secondo tempo della vita ho pensato che la metafora del viaggio fosse la più appropriata. La silloge inizia a raccontare le attese e le stanchezze che si stemperano durante il tramonto fino a giungere all'alba del giorno successivo. Penso che ognuno troverà in questo libro, almeno parzialmente, qualcosa di se stesso e sentirà di far parte ed interpretare la stessa commedia.

