Libri di Diego Palma
Il mio nome è nessuno
Diego Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Cavinato
anno edizione: 2019
pagine: 92
In una società di massa ognuno di noi è un Nessuno di turno, perché vive sempre più isolato dalla moderna tecnologia, la quale, nata per ridurre le distanze, non ha fatto altro che ottenere l’effetto inverso. Oggi viviamo nell’isolamento globale e tecnologico, con il pregiudizio come premessa di ogni interazione e la condizione di apparenza costante: un’apparenza che è l’effetto teatrale di una trama scritta altrove, in un luogo di Nessuno, e che ci viene calata segretamente dall’alto, in modo che risultiamo tutti magicamente allineati nei pensieri, e orientati con le medesime volontà. Nell’epoca immediatamente precedente molte delle nostre decisioni erano lasciate al caso, al libero gioco delle interazioni tra le diverse volontà e libertà umane, pur in quadro di costrizioni sociali fortissime. Oggi siamo tragicamente interscambiabili nel gioco del mercato in cui nessuno decide e conta e ognuno crede di decidere e di contare, scoprendo poi di essere solo un numero in molteplici insiemi di azioni standardizzate e codificate a priori.
La scuola secondo me...
Diego Palma
Libro: Libro rilegato
editore: Cavinato
anno edizione: 2018
pagine: 56
"Questo libro racconta la storia comune a tanti docenti, precari come me. Che ogni giorno si muovono tra i meandri della burocrazia e di leggi che spesso nemmeno i burocrati riescono a comprendere. Chi intraprende la strada dell'insegnamento deve armarsi di pazienza, affilare le armi dell'astuzia e stare con gli occhi aperti e tenere sempre nel cassetto un ricorso pronto. Allo stesso tempo però, chi fa l'insegnante può provare la sensazione unica di contribuire a far lievitare anime umane, pensando che i ragazzi sono il futuro della società. Nel libro c'è un viaggio, talvolta anche comico, di un comune docente del Sud Italia, con la sua valigia carica di speranze ed emozioni, che prova a coronare un sogno. Il racconto è scritto pensando alle famiglie, agli alunni, ma anche a chi, non conoscendo il mondo scolastico e i suoi retroscena, crede che insegnare sia un mestiere qualunque, senza problemi, senza ostacoli e senza difficoltà. Spero che un giorno la scuola possa davvero cambiare, ma soprattutto possa cambiare l'orientamento dei governanti, che dovrebbero investire nella scuola la maggior parte delle risorse." (L'autore)

