Libri di Davide Pizzichelli
Patmos. Viaggio interiore nel postmoderno
Laura Viscardi, Claudio Gentili
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2024
pagine: 218
Tra l’isola greca di Patmos, dove l’evangelista Giovanni scrive nel primo secolo il libro dell’Apocalisse, e le vigne e i monasteri della Borgogna, dove nell’XII secolo Bernardo di Chiaravalle inizia l’avventura dei Cistercensi, si dipana il viaggio interiore di tre coppie postmoderne. Incomprensioni, conflitti, passioni, sensualità, paure, convivono con la ricerca di qualcosa che dia senso alla vita. E laddove tutto sembra liquido ed evanescente, le relazioni si rigenerano. I sei protagonisti – Pietro e Angela, Giovanni e Monica, Marco e Maddalena – scoprono che tra la vita reale, tra le difficoltà di ogni relazione di coppia, si nasconde una grande sete di infinito. E il monastero di Patmos diventa lo scenario di nuove scoperte che aprono la mente e scaldano il cuore. I tesori della sapienza antica, che si svela nelle parole dell’Archimandrita, rivelano ai protagonisti del romanzo nuove chiavi di lettura per comprendere il senso dell’esistenza. E da Patmos alla Borgogna la vita di queste tre coppie diventa più intensa e acquista una nuova e sostenibile leggerezza.
Ce steva ’n paese…. Poesie, racconti e riflessioni di Ribale
Ribale
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2023
pagine: 280
«Ho scritto queste semplici cose e questi aneddoti paesani (…)animato dalla volontà di non far morire in me il ricordo di certi eventi e di certe situazioni che sono state linfa per la mia vita, situazioni che hanno formato e plasmato la mia personalità», scrive Ribale, all’anagrafe Alessio Ribadi, classe 1938.“Nella scrittura di Ribale – si legge nella prefazione di Davide Pizzichelli – si avverte la necessità impellente di testimoniare un qualcosa che già non esiste più da tempo, l’urgenza di tramandare un patrimonio comune: (…) sono racconti che appartengono all’oralità e che determinano con gli anni e la ripetizione il bagaglio culturale collettivo di una comunità”. Questo libro rappresenta una testimonianza civica: la scrittura è al servizio della memoria di un paese e dei suoi abitanti. Il senso di appartenenza è distillato in sonetti e racconti brevi che si intrecciano, creando una trama leggera che accompagna il lettore in una passeggiata a tratti malinconica a tratti divertente tra i vicoli odorosi di mosto del centro storico di una Monterotondo del passato.
La pelle degli altri
Osvaldo Scardelletti
Libro: Libro rilegato
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2016
pagine: 152
Alle 7:45 del 9 settembre 1943 – dopo il proclama di armistizio del maresciallo Badoglio – aerei tedeschi JU 52 lanciano 900 paracadutisti su Monterotondo, città strategicamente ubicata alle porte di Roma. I tedeschi avviano le operazioni a terra con il compito di occupare il Castello Orsini, sede dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, già trasferito altrove. Una Compagnia di Carabinieri, contrasta energicamente l’attacco nemico con l’aiuto dei civili. I tedeschi vengono circondati e si salvano solo mediante accordi col feldmaresciallo Göring. La battaglia di Monterotondo del 9 e 10 settembre 1943, nonostante lo sbandamento dei vari corpi presenti sul territorio dovuto alla fuga dei vertici militari e di Governo, causa la morte di 300 militari tedeschi, 157 militari italiani e 101 civili. I tedeschi, sconfitti, devono abbandonare Monterotondo. Questo romanzo è il racconto corale di quelle giornate. Una narrazione di sentimenti, paure, violenze e speranze che narrano la tragedia di questa e di mille altre guerre attraverso lo sguardo attento e partecipe di Osvaldo Scardelletti, un ragazzo, poi uomo, che allora ne fu testimone.

