Libri di Daniel Zimmermann
L'allievo
Daniel Zimmermann
Libro: Copertina morbida
editore: Meridiano Zero
anno edizione: 2006
pagine: 183
Savigny-sur-Orge, periferia meridionale di Parigi. Patrick è lo zimbello dei compagni di classe. Ritenuto da tutti un po' ritardato, nonché vittima di violenze familiari, viene preso in consegna dal grande meccanismo dell'assistenza scolastica, classi specializzate, insegnanti di sostegno e via dicendo. Una realtà capace di produrre sforzi entusiastici come quelli del maestro David, che si prende a cuore il caso umano Patrick. David sperimenta nella sua classe di alunni disabili nuove tecniche pedagogiche, ottenendo brillanti risultati. E sarà proprio Patrick a dimostrare una sorprendente capacità di reintegrarsi fra i suoi coetanei. Ma ecco che questo quadro, in fondo rassicurante, inizia a sconvolgersi: Patrick è ben lungi da essere il ritardato che tutti pensavano. E anche la sua situazione familiare non coincide con gli stereotipi teorizzati dai suoi insegnanti. Patrick è una creatura scaltra, con una complessa relazione di dipendenza e gelosia reciproche con la madre, donna rozza e capace di esprimersi quasi solamente attraverso slogan orecchiati alla televisione, figura emblematica della miseria e del degrado delle banlieue. E il padre non è che una presenza esile, di cui Patrick mira edipicamente a sbarazzarsi, per andare incontro a un destino insospettato.
La città dolente
Daniel Zimmermann
Libro: Copertina morbida
editore: Meridiano Zero
anno edizione: 2004
pagine: 187
François non ama, e non ne sente il bisogno. Brillante, ricco, elegante, studente modello dell'École Normale di Parigi, sta scrivendo una tesi su Dante. Siamo nel 1941, arriva la guerra, il collaborazionismo, e François è di famiglia ebrea. Per il ragazzo è il momento di ricevere una particolare e dolorosa 'educazione sentimentale'. Il 20 agosto François viene preso in un rastrellamento e rinchiuso nel campo di lavoro di Drancy, pallido anticipo delle tappe successive, Auschwitz e Treblinka. Qui François dovrà imparare a sopravvivere, aggrappandosi alle sue capacità di matematico, ai suoi raffinati modi aristocratici, e specialmente alle sue doti di violinista.