Libri di Cosimo De Gioia
Discorsi Duosiciliani. «Noi scriveremo con la nostra storia, la storia calpestata dei nostri eroi»
Massimo Cuofano
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquantuno.it
anno edizione: 2019
pagine: 108
“Discorsi Duosiciliani” è una raccolta di discorsi e qualche scritto di don Massimo Cuofano che, fondando gruppi di studio, tenendo conferenze, componendo testi, è stato un meridionalista borbonico molto attivo, seguito e amato da tanti meridionali e meridionalisti. L'impronta culturale e spirituale caratterizzante la sua opera, ha lasciato in molti studiosi e attivisti, un riferimento importante a cui guardare per lo sviluppo di ulteriori riflessioni. La prematura e improvvisa dipartita dello Studioso, gli ha impedito di produrre un lavoro completo che contenesse e veicolasse organicamente il suo pensiero. Questo libro tenta un piccolo rimedio recuperando, in forma scritta, alcuni discorsi filmati da videoamatori. I temi spaziano dalla ricerca sulle testimonianze di santità di re Francesco II ai discorsi sulla dignità del popolo del Sud e ancora… dal messaggio per i giovani meridionali al “controcanto” verso il tipico testo poetico inneggiante falsi miti risorgimentali.
Meccanica apocalittica. La meccanica tecnica dalla prostituzione alla sapienza celeste. Uno sguardo attraverso il vissuto professionale nell'industria
Cosimo De Gioia
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquantuno.it
anno edizione: 2018
pagine: 296
"Ho sentito l'esigenza di scrivere un libro di Meccanica sulla base di esperienze lavorative reali, tratte dal mondo dell'industria meccanica. stata mia cura evitare le difficoltà offerte dalle trattazioni che tipicamente procedono dalla Statica alla complessa Dinamica, passando per la Cinematica. Il percorso di lettura, tutt'altro che ostico, diviene comunque arduo e moralmente impegnativo per l'intensificarsi di valori etici: non più, dunque, un'esposizione della Meccanica dalla Statica alla Dinamica, bensì dalla "prostituzione" alla Sapienza celeste, affrontando la materia attraverso i peccati e le virtù di noi meccanici. Nella fatica dello scrivere sono stato spesso soccorso da rimembranze della Divina Commedia, dove i saperi del medioevo scalano eticamente l'Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso. Tuttavia il parallelismo concettuale del libro non è con la Commedia dantesca, ma l'Apocalisse di San Giovanni, il testo biblico analizzato acutamente da Newton nel suo Trattato sull'Apocalisse, che anticipa conoscenze di interesse primario per l'umanità. [...]"

