Libri di Claudio Siciliotti
Il prezzo del «noi». Come le tasse possono cambiare il destino del nostro paese
Claudio Siciliotti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 126
Le tasse sono un mezzo, uno strumento per garantire a una collettività quei diritti e quei servizi che i suoi componenti ritengono indispensabili per attribuire dignità e valore alla propria esistenza. Ma possono – e devono – essere anche lo strumento per fronteggiare i rischi che ci propone l'attualità internazionale e che minacciano quei valori ai quali abbiamo conformato la nostra vita. Non solo: devono essere il mezzo per permetterci di incidere sui principali problemi che affliggono oggi l'Italia, come la crisi demografica, la crescita delle disuguaglianze e la drammatica condizione dei nostri giovani. Una profonda riforma del sistema fiscale non può quindi che essere vista come parte essenziale di un rinnovato patto sociale con l'intero Paese, fondamento di un progetto di sviluppo dell'Italia del domani in cui il tributo diventa il prezzo consapevole del “noi”, del valore di restare donne e uomini liberi che vogliono un futuro migliore e che si riconoscono parte di una comunità. Un luogo che resta sempre più grande della somma degli esseri viventi che lo abitano. Prefazione di Ernesto Maria Ruffini.
Il tempo dei costruttori. Dalla stagnazione economica fino alla pandemia e ai venti di guerra, alla ricerca di un progetto Paese
Claudio Siciliotti
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 180
Dopo un ventennio di stagnazione economica che ha riguardato assai di più il nostro Paese dei suoi principali partner europei, due grandi crisi mondiali, la pandemia e la guerra di aggressione in Ucraina, sconvolgono gli equilibri dell'intero nostro pianeta. Le loro conseguenze si intersecano pericolosamente e ci fanno capire che dobbiamo creare un sistema che sia in grado di affrontare anche eventi che di fatto si sono rivelati imprevedibili. È il momento di costruire quell'Europa unita e coesa che sia in grado di affrontare da protagonista le sfide del nuovo secolo e di difendere quei valori che caratterizzano le democrazie occidentali (lo Stato di diritto, l'economia di mercato, la diffusione del progresso scientifico e tecnologico). Ma è anche il momento in cui si decide se in futuro ci sarà ancora quell'Italia che abbiamo letto, conosciuto e sognato. Dobbiamo costruire un progetto Paese, in grado di dare risposta alle esigenze delle giovani generazioni. Un progetto che sappia trasmettere fiducia e sicurezza ed abbia anche la capacità di dare un senso alla sofferenza, quando questa è necessaria. Sviluppo economico sostenibile, equità fiscale ed adeguata formazione devono essere al centro di questo progetto. In questa direzione, questo libro vuole essere un atto d'amore nei confronti del nostro Paese e di incoraggiamento al civismo e all'impegno sociale - quella dimensione di "rappresentanza intermedia", come la definisce Giuseppe De Rita nella sua prefazione - perché si possa davvero costruire un futuro che ci permetta di dire che, quando è stato il nostro turno, non abbiamo permesso che il nostro percorso potesse finire.

