Libri di Christian Armadori
Canova Leopardi e l'Umbria
Christian Armadori
Libro: Copertina morbida
editore: Facciotti
anno edizione: 2022
pagine: 84
Sulla pelle delle donne. Storia del sifilicomio ternano
Christian Armadori
Libro: Libro in brossura
editore: Intermedia Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 430
Tra il 1861 e il 1885, come conseguenza dell’applicazione del Regolamento Cavour che regolava la prostituzione, un reparto sifilicomio trovò posto a Terni nel primo piano dell’Ospedale Civile. Ciò rientrava nelle politiche del nuovo Regno d’Italia per il contenimento della sifilide. Se da principio questa sezione accolse solo le meretrici affette da malattie veneree che facevano capo all’ufficio sanitario locale, dal 1871 essa divenne una succursale dell’Ospedale di S. Maria della Consolazione di Roma, arrivando presto a configurarsi come una sorta di prigione. In squallide condizioni igieniche, vi furono ammassate all’interno centinaia di donne provenienti dalla capitale, con gravi privazioni delle loro libertà personali: alcune rimasero lì rinchiuse per diversi anni. Il sifilicomio di Terni, spesso richiamato dal movimento che chiedeva l’abolizione della prostituzione di Stato, divenne un prototipo del malfunzionamento in Italia di simili strutture.
Virgilio Alterocca (1853-1910) biografia analitica con cenni sulla sua famiglia
Christian Armadori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Thyrus
anno edizione: 2016
pagine: 512
La biografia è una forma letteraria che, pur affondando le proprie origini nei tempi antichi, sembra trovare vero e proprio compimento quando affianca all’interesse per gli avvenimenti, quello per la personalità dell’uomo che li ha compiuti. In questo quadro, si colloca “Virgilio Alterocca (1853-1910) biografia analitica con cenni sulla sua famiglia”. La ricerca, svolta da Christian Armadori, appare compiuta e precisa, riuscendo a sfaccettare la poliedrica personalità di Virgilio Alterocca grazie all’attenta disamina e all’articolazione puntuale dei contenuti che l’autore impone alla materia trattata. Armadori insegue quest’uomo dalle mille vocazioni riscoprendolo di volta in volta insegnante, giornalista, filantropo, industriale, attivista. Ciò che ne viene fuori è un omaggio all’appassionato scrittore, al pratico artigiano, all’uomo di cultura, suffragato dalla grande quantità di documenti raccolti a testimonianza di una vita che, in meno di cinquantasette anni, è stata vissuta nella pienezza e nell’operosità.
Il porto di Narnia e il cantiere navale romano sul fiume Nera
Christian Armadori
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2013
pagine: 160
Una delle questioni insolute per gli studiosi delle Guerre Puniche è relativa all'ubicazione dei cantieri navali adoperati dai Romani nel lungo conflitto contro Cartagine. Sebbene sia nota l'entità numerica della flotta, e si disponga di informazioni relative alle capacità degli scafi, non molto si sa invece rispetto alle reali fattezze di due modelli schierati sulle linee di battaglia (triremi e quinqueremi), complice la mancanza di ritrovamenti archeologici in grado di permettere speculazioni attendibili sulla materia. La recente individuazione di un'antica struttura cantieristica lungo il bacino del Tevere, a ridosso di quel fiume Nera che ne costituisce il maggiore affluente, apre tuttavia oggi il campo a nuovi orizzonti conoscitivi.
Il porto di Narnia e il cantiere navale romano sul fiume Nera
Christian Armadori
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2012
pagine: 160
Una delle questioni insolute per gli studiosi delle Guerre Puniche è relativa all'ubicazione dei cantieri navali adoperati dai Romani nel lungo conflitto contro Cartagine. Sebbene sia nota l'entità numerica della flotta, e si disponga di informazioni relative alle capacità degli scafi, non molto si sa invece rispetto alle reali fattezze di due modelli schierati sulle linee di battaglia (triremi e quinqueremi), complice la mancanza di ritrovamenti archeologici in grado di permettere speculazioni attendibili sulla materia. La recente individuazione di un'antica struttura cantieristica lungo il bacino del Tevere, a ridosso di quel fiume Nera che ne costituisce il maggiore affluente, apre tuttavia oggi il campo a nuovi orizzonti conoscitivi.

