Libri di Chiara Lurati
Se solo tu mi toccassi il cuore
Maxence Fermine
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 156
Luna ha quarantacinque anni. Si occupa del bed and breakfast di famiglia che si affaccia sulle acque placide del lago di Annecy e trascorre le sue giornate in una serena apatia: le sue sono ore fatte di niente, di riti e piccole gioie, di figli ormai cresciuti e routine matrimoniale, di luci sull'acqua, luci che alludono a un'altra esistenza possibile, accesa dalla passione, solo immaginata. All'arrivo di Raphaël, un restauratore che cerca una stanza per il mese di agosto, la vita di Luna prende una piega del tutto inaspettata. I momenti passati insieme sono preziosi, hanno il prodigio dei desideri esauditi e l'intensità di una promessa per il futuro. Luna prenderà così una decisione destinata a cambiare la sua vita e non solo. Una storia delicata e appassionante, che parla di un amore struggente, eterno, forse impossibile.
Gatti ribelli. Storie vere di felini coraggiosi
Kimberlie Hamilton
Libro: Libro rilegato
editore: Nord-Sud
anno edizione: 2019
pagine: 160
Mettete le zampe sulle storie e sui segreti di alcuni tra i più affascinanti mici della storia! Con tanti gattini realmente esistiti, tra cui grandi eroi, campioni di caccia al topo, star di Hollywood e persino un micio coraggioso che ingannò i tedeschi (e sopravvisse per raccontarlo), questi gatti ribelli sono i veri protagonisti delle loro storie. Con incredibili avventure che vi faranno rizzare il pelo, sull'attivismo felino, sui gattini mistici, sui gatti di bordo e molto, molto altro, questo libro è perfetto per gli amanti dei gatti di ogni età. Età di lettura: da 8 anni.
Per una nascita senza violenza. Il parto dal punto di vista del bambino
Frédérick Leboyer
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 144
Quando questo piccolo libro uscì, nel 1974, era opinione comune che il neonato fosse una creaturina passiva e limitata, ancora troppo acerba per provare sensazioni e sentimenti. Paradossalmente, non era considerato il protagonista dell'evento-nascita né era ritenuta centrale la relazione con la madre nelle sue prime ore di vita. Contro questi pregiudizi Frédérick Leboyer ha combattuto per tutta la vita: primario della Clinica ostetrica dell'Università di Parigi, dopo avere assistito a migliaia di parti maturò la convinzione che i neonati possedessero invece una sensibilità acuta e che l'esperienza della nascita condizionasse la loro personalità in modo determinante, nel bene o nel male. Strenuo difensore del diritto della madre a un 'buon parto' e del diritto del bambino a una 'buona nascita', sviluppò i principi per prevenire i traumi e le violenze nelle sale parto. "Per una nascita senza violenza" ha messo in moto una rivoluzione che ha investito i reparti maternità di tutto il mondo occidentale, convincendo genitori e operatori sanitari ad abbandonare pratiche ostetriche dannose e a considerare il bambino per quello che è: una persona completa, meritevole di attenzione e rispetto.

