Libri di Carlo Zanda
Abile, disabile, formidabile. Storia vera di un cane
Carlo Zanda
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2023
pagine: 112
Un cane felice, pura energia pelosa, presenza amata nel quartiere. Chicca e Carlo, gli umani che Cara ha eletto da anni a compagni di vita, non possono non notare un movimento strano, un'anomalia. All'inizio si aggrappano alla speranza di un disagio passeggero, ma alla fine è inevitabile ammettere che c'è davvero qualcosa che non va. Il verdetto dei veterinari non lascia scampo: Cara è affetta da una grave malattia neurologica. La mobilità delle sue zampe posteriori si ridurrà drasticamente, e per la deliziosa cagnolina l'unica soluzione sarà quella di un dignitoso ‘accompagnamento' verso una fine dolce. Ma Chicca e Carlo non si arrendono, frugano nel web, si informano, e la soluzione c'è: un salvifico carrellino posteriore che la sorreggerà. E Cara come reagisce? Vedendola come una potente nuova possibilità di vita. Riprende possesso dei suoi percorsi, delle tappe obbligate a ricevere carezze e biscottini; si fa nuovi amici, esplora da un nuovo punto di vista. Ama il mondo, riamata. Festeggia ogni giorno tutta la vita che c'è. Un racconto illustrato, una storia incantevole di resilienza.
Quando Primo Levi diventò il signor Malabaila
Carlo Zanda
Libro: Copertina morbida
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2019
pagine: 286
C'è un avvenimento nella vita di Primo Levi, quando per pubblicare un libro a cui teneva molto, il terzo, dovette rinunciare al suo nome in copertina e procurarsene un altro di facciata, che non è mai riuscito a conquistare l'interesse dei biografi e che forse, invece, merita un po' più di considerazione, perché costituisce un crocevia esistenziale nella sua avventura umana. Non sappiamo in base a quali strategie personali Levi ritenne più giusto sostenere in pubblico di essere lui il responsabile dello «sbaglio», così lui stesso lo definiva, fatto con le "Storie naturali" decidendo di firmarle con un nome fasullo. Lo fece però contro ogni evidenza, in contrasto con la logica dei suoi interessi, dal momento che desiderava firmarlo, e smentendo l'evidenza di documenti scritti e le nitide testimonianze degli amici. Servendosi di documenti e dichiarazioni, Carlo Zanda ricostruisce il tortuoso percorso che ha portato uno dei più influenti scrittori italiani del Novecento a scegliere la strada dell'anonimato per la pubblicazione di un'opera in cui credeva molto e che desiderava firmare con il proprio nome. Un mistero che ad oggi non è mai stato risolto.

