Libri di Carlo Deodato
L'azione collettiva contro le P.A. per l'efficienza dell'amministrazione. Commento organico al decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198
Carlo Deodato, Maria Giulia Cosentino
Libro: Copertina morbida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2010
pagine: 119
Il decreto legislativo n. 15 del 20 dicembre 2009 ha introdotto nell'ordinamento l'innovativo rimedio dell'azione collettiva contro le inefficienze ed i disservizi della pubblica amministrazione, nell'ottica, oramai consolidata, di accrescere gli spazi di tutela dei cittadini-clienti nei riguardi delle disfunzioni amministrative. Il provvedimento codifica, in particolare, l'esigenza di assicurare agli utenti delle pubbliche amministrazioni uno strumento affidabile di esigibilità di servizi di qualità e di coercibilità di prestazioni capaci di soddisfare, nella maniera più compiuta ed efficace, gli interessi ed i bisogni dei cittadini. Non si tratta, quindi, di un rimedio punitivo, concepito per colpire le amministrazioni inadempienti, ma, al contrario, di uno stimolo alla riorganizzazione dei servizi amministrativi, a costo zero e secondo logiche di produttività e di efficienza. Resta da verificare il funzionamento, sul campo, della nuova azione collettiva pubblica, che, per il suo carattere innovativo e, per certi versi, rivoluzionario, necessita del convergente contributo operativo di tutti gli attori del processo, secondo la prospettiva comune del miglioramento degli standard di efficienza dell'azione amministrativa e, in definitiva, della soddisfazione dei cittadini.
La riforma Brunetta: le nuove regole del lavoro pubblico. Commento organico al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150
Carlo Deodato, Francesco Frettoni
Libro: Copertina morbida
editore: Neldiritto Editore
anno edizione: 2009
pagine: 174
In attuazione della legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, introduce una profonda riforma della disciplina del lavoro pubblico, all'insegna di alcuni fondamentali principi orientativi: selettività, premialità, cultura della valutazione, incremento dell'efficienza, trasparenza, raffrontabilità degli standard, customer satisfaction. Fra le numerose novità, un rilievo prioritario può essere riconosciuto all'eliminazione della regressività della legge rispetto alla contrattazione collettiva, all'elaborazione di un sistema permanente di misurazione e di valutazione delle prestazioni, individuali e collettive, all'ampliamento dei poteri e delle responsabilità della dirigenza, alla razionalizzazione delle procedure della contrattazione collettiva, al rafforzamento degli strumenti disciplinari. Le nuove norme riguardano i lavoratori pubblici "contrattualizzati" e fra questi, mediante applicazione diretta o in via di principio, interessano in larga misura anche i dipendenti delle amministrazioni regionali e locali.

