Libri di C. Bellieni
Autonomia e medicina: tutti sconfitti?
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2012
pagine: 198
Nessuno è davvero autonomo: dal DNA dell'embrione alla Banca di affari, tutto è intersecato di rapporti. Libertà è proprio riconoscere questo e migliorarlo. Far decidere in solitudine, o in autonomia, sembra oggi un grande successo, che forse sconfigge il paternalismo, ma che lascia le persone spesso nei guai. Questo libro raccoglie il giudizio di diciassette autorevoli medici, economisti, presidenti di associazioni di malati che affermano una semplice cosa: Medici, decidete di più! Non lasciate le scelte all'umore vostro o del paziente e soprattutto, non lasciate il paziente da solo, con un foglio di diagnosi in mano!
La carne e il cuore. Storie di donne
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2010
pagine: 116
Due femministe, quattro suore, due ginecologi e una psichiatra: un esplosivo mix che ci trascina con forza nell'universo femminile infrangendo tabù e pregiudizi. Dalla diagnosi prenatale alle bambole, dall'aborto all'amore per il corpo: chi sa quante sorprese riserva il mondo femminile quando si guarda con gli occhiali giusti?
L'alba dei sensi. Le percezioni sensoriali del feto e del neonato
Etienne Herbinet, Marie-Claire Busnel
Libro
editore: Cantagalli
anno edizione: 2002
pagine: 416
Chi non si è mai domandato come percepisce un neonato le persone che lo circondano, o come vede i nostri volti, o cosa sente delle nostre parole: questo volume raccoglie tutte le conoscenze relative a questo argomento in nostro possesso, ma va oltre in quanto sono inserite anche le conoscenze relative alla percezione del feto.
Sento dunque sono. Sensi e sensazioni del feto
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2011
pagine: 112
Alla luce delle nuove scoperte nel capo delle percezioni sensoriali del feto nove autorevoli esperti neonatologi di fama internazionale fanno il punto sulle scoperte scientifiche relative ai sensi e alle percezioni sensoriali del feto, sfatando il luogo comune, che non ha più giustificazioni medico/scientifiche, che individua nel feto, con un'età inferiore ai tre mesi dal concepimento, un'ammasso di cellule privo di qualsiasi capacità sensoriale.

