Libri di Bruno Cianci
Cantiere del Pardo. Una storia di mare
Bruno Cianci
Libro: Libro rilegato
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2023
pagine: 240
Pochi cantieri possono vantare un ruolo importante nella storia della nautica come il Cantiere del Pardo. Fondato nel 1973, le barche prodotte - a partire dai leggendari Grand Soleil - sono state realizzate in una cinquantina di modelli e in numerose declinazioni che hanno fatto da epigoni per l'industria cantieristica, e fatto sognare milioni di appassionati. A disegnare questi gioielli sono stati i migliori progettisti del panorama mondiale: da Finot a Germán Frers, da Bruce Farr a Doug Peterson, da Botín & Carkeek a judel/vrolijk, fino agli italianissimi Massimo Paperini e Matteo Polli, autori di barche che hanno vinto importanti regate internazionali e numerosi titoli mondiali. A 50 anni dalla sua nascita, questo libro ripercorre la lunga avventura del cantiere, dalle origini, a Bologna, fino all'attuale produzione a Forlì, mette in luce l'evoluzione tecnica e stilistica e le straordinarie capacità di adattamento a un mondo in continua evoluzione, cosa che il costruttore ha saputo fare senza perdere mai di vista i valori delle origini. Anche quando - novità assoluta - ha lanciato una linea di barche a motore, i Pardo Yachts, che hanno raccolto un successo immediato grazie al design coraggioso e al peso di una tradizione universalmente riconosciuta. Prova ne è che un Pardo è stato, ad esempio, la barca appoggio di Luna Rossa nell'ultima Coppa America.
Una lanterna nel buio. Florence Nightingale, la prima infermiera
Bruno Cianci
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 288
Il 4 novembre 1854, mentre infuriava la guerra di Crimea, una giovane donna inglese di nome Florence Nightingale, di estrazione liberale, irrequieta e sognatrice, mise piede nella caserma Selimiye a Scutari (Istanbul), una struttura convertita in ospedale per esigenze belliche. A causa di gravi inefficienze organizzative e della mancanza di assistenza infermieristica sul campo, migliaia di soldati stavano perdendo la vita. Florence Nightingale, convinta che l’azione umana potesse e dovesse cambiare anche le prassi e i preconcetti più radicati, non poteva accettare a cuor leggero simili negligenze. Fu così che, tra ratti e sudiciume, ostacoli legati al genere e una salute cagionevole a complicare il tutto, questa donna coraggiosa avviò una vera e propria rivoluzione. Accettando l’incarico di sovrintendente del personale femminile negli ospedali inglesi in Oriente, era diventata la prima donna inquadrata nelle forze armate di Sua Maestà britannica, la regina Vittoria. Iniziò così un percorso destinato a cambiare non solo la sua vita, ma quelle di generazioni di donne e di uomini che avrebbero beneficiato da quel momento di un’assistenza ospedaliera davvero degna di questo nome. Ed è una storia che giunge fino a noi.
Vele leggendarie. Beken of Cowes
Kenneth Beken, Bruno Cianci
Libro: Copertina rigida
editore: Idea Libri
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il mare, la vela, la fotografia. Tre elementi, un intenso connubio. La storia della fotografia nautica, fin dai suoi esordi, è legata alla famiglia Beken. Alfred Edward Beken e il figlio Frank iniziarono a immortalare velieri nel 1888, quando si trasferirono a Cowes nell'Isola di White, località rinomata già all'epoca per le regate. Svilupparono una tecnica raffinata che, in pochi anni, li rese celebri nel mondo della vela. A più di un secolo di distanza, l'archivio Beken, unico nel suo genere, è costituito da più di 200.000 fotografie di incalcolabile valore, dalle preziose lastre storiche in bianco e nero agli scatti digitali contemporanei di alta qualità e perfezione tecnica. Attraverso una straordinaria selezione delle immagini storiche della collezione Beken, realizzate tra la fine del XIX secolo e gli anni '30 del XX secolo, questo volume raccoglie alcuni dei più intensi e magnifici ritratti di barche a vela d'epoca mai eseguiti nelle acque di Cowes. Dai potenti e maestosi yacht che gareggiano in Coppa America agli elegantissimi J Class, dalle imbarcazioni che partecipano alle regate transoceaniche fino a capisaldi della nautica quali Mariquita, Moonbeam IV, Lulworth, Altair, le imbarcazioni che hanno fatto la storia dello yachting sono passate davanti all'obiettivo dei Beken che, con la loro arte, sono riusciti a coglierne al meglio l'essenza.
Scomparse e indimenticabili. Barche a vela da leggenda nei documenti d'archivio (1885-1951)
Bruno Cianci
Libro: Libro rilegato
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2019
pagine: 223
Questo libro riporta in vita un pezzo importante di storia della nautica. Di restituire alla nostra memoria barche che non navigano più, ma che hanno segnato in modo indelebile l’epoca d’oro della vela, fra la fine dell’Ottocento e la prima parte del Novecento. Frutto di un lungo lavoro di ricerca, Scomparse e indimenticabili ripropone, attraverso un materiale in gran parte inedito fatto di fotografie degli archivi più prestigiosi, illustrazioni e piani di costruzione, una rassegna di alcuni dei progetti più belli e importanti di quel periodo (1885-1951). Un lavoro che è stato condotto innanzitutto presso il Lloyd’s Register di Londra, ma anche presso gli archivi di cantieri leggendari, ad esempio quello di Camper & Nicholsons, o dei maggiori progettisti, come l’Herreshoff Registry e l’archivio Mylne Yacht Design. Nella selezione di barche prese in considerazione, ce ne sono davvero di indimenticabili, come Margherita, goletta di Camper & Nicholsons, che pare sia stata la barca più veloce tra tutte quelle disegnate da Charles Nicholson, almeno secondo quanto ha scritto il figlio John in un suo libro. Fu affondata dai tedeschi nel golfo di La Spezia, durante la Seconda guerra mondiale, per ostruire l’ingresso al porto. O Susanne di William Fife III, anche lei scomparsa a causa della guerra, o ancora Flying Cloud di Herreshoff, tristemente scomparsa, con molta probabilità, a causa dell’incuria dei suoi proprietari. Il primo obiettivo di questo libro è colmare alcuni vuoti nella storia della vela. Il secondo, quello di incentivare gli appassionati a recuperare barche d’epoca che versano in cattive condizioni e, perché no, sarebbe bello se alcune delle imbarcazioni descritte in queste pagine potessero tornare a navigare attraverso la realizzazione di una loro replica.

