Libri di Barbara Teresi
La vostra presenza è un pericolo per le vostre vite. Voci da Gaza
Samar Yazbek
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nel corso del 2024, Samar Yazbek ha incontrato centinaia di sopravvissuti di Gaza ponendo una domanda singolare e toccante: «Cosa stavi facendo il 7 ottobre 2023?», interrogandoli su come la loro vita sia cambiata da quella data cruciale. Nei mesi successivi ha selezionato ventisette di questi racconti da condividere con il mondo. Raccontati in prima persona da chi ha offerto la sua testimonianza, i testi di Samar Yazbek catturano i resoconti crudi e agghiaccianti di civili comuni, dai tredici ai sessantacinque anni, che hanno assistito a quella che la storia potrebbe un giorno ricordare come una delle offensive militari più feroci dei nostri tempi. Ne emerge una distopia da incubo, in cui ogni sopravvissuto ha subito perdite inimmaginabili: case distrutte, persone care scomparse, arti dilaniati. Molti di loro sono stati curati in ospedali devastati dagli attacchi israeliani, assistendo in prima persona alla distruzione di queste strutture sanitarie essenziali. Yazbek sottolinea il ruolo crucia- le degli ospedali in questa guerra e illustra le drammatiche conseguenze della loro profanazione: privi di medicine, letti e risorse basilari, sono diventati simboli dell’inferno vissuto dalle vittime. Il titolo è tratto da uno dei volantini lanciati sui residenti di Gaza pochi minuti prima di un bombardamento: Gaza residents: your presence is a danger to your life. Questo messaggio trasmette un paradosso inquietante, il senso di un’esistenza negata, l’ordine impietoso di farsi da parte e abbandonare tutto, una condanna a morire il più rapidamente possibile. Eppure i sopravvissuti incontrati da Yazbek sono determinati ad andare avanti, a raccontare le proprie storie, aggrappandosi alla speranza che le loro voci possano avere un’eco e una risonanza.
La casa dei notabili
Amira Ghenim
Libro: Libro rilegato
editore: E/O
anno edizione: 2025
pagine: 416
Un importante romanzo tunisino, finalista al prestigioso International Prize for Arabic Fiction. Attraverso l’avvincente saga di due famiglie, l’autrice rende omaggio in particolare al ruolo delle donne nella storia e nei movimenti della moderna società tunisina. Tunisia, anni Trenta. Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell’alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa‛, liberale e progressista. Il nucleo attorno al quale ruotano le vicende narrate nel romanzo è una terribile notte di dicembre del 1935, quando la vita in casa en-Neifer è stata sconvolta da un evento che ha condannato per sempre all’infelicità Zubaida ar-Rassa‛, la giovane moglie di Mohsen en-Neifer, sospettata di aver avuto una storia d’amore clandestina con Taher al-Haddad, intellettuale di umili origini noto per il suo attivismo in ambito sindacale e in favore dei diritti delle donne. Le vicende di quella notte vengono raccontate in prima persona da undici diversi narratori, membri delle due famiglie, in momenti storici diversi (dagli anni Quaranta ai nostri giorni), in un intreccio di segreti, ricordi, accuse, rimpianti ed emozioni che trascinano il lettore in un appassionante viaggio nelle storie dei singoli e nella Storia del paese. Come in un gioco di scatole cinesi, ogni storia ne contiene altre, e al lettore spetta il compito di mettere insieme i tasselli e ricostruire l’intera vicenda nel tentativo di scoprire cosa è accaduto a Zubaida e come sono andate veramente le cose.
Come un giorno di sole in panchina
Mazen Maarouf
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2024
pagine: 344
Un adolescente vende i suoi sogni a un rivale in amore. Un gruppo di uomini armati decide di usare la mucca di un contadino per un attentato. Una ragazzina salva una pecora caduta da un camion e la accoglie come animale domestico: sono alcune delle situazioni da cui prendono vita le storie di Mazen Maarouf, veri e propri gioielli della forma breve, ambientate tra Libano e Israele, Beirut e i Territori Occupati, luoghi che diventano mondi sorprendenti e inquietanti, magici e terrificanti. La materia è complessa, ma lo scrittore sovverte e scardina la logica del reale, immagina la vita, la guerra, le relazioni e l'esperienza umana alla luce delle proprie, personalissime categorie: la comicità, il dramma, la verità e l'invenzione nella sua prosa si sgretolano, si trasformano e crea-no una sorpresa costante. Può accadere che gli affari privati di una famiglia finiscano sotto forma di fumetto sui manifesti attaccati ai muri della città; che i servizi segreti possano perseguitare un padre per obbligarlo a prendersi cura dei suoi figli; una bambina può ricreare il mondo all'uncinetto, la bicicletta di un ragazzino può esplodere all'improvviso, una bambina disabile può acquisire il dono di acchiappare i proiettili al volo e neutralizzarli. Tutto questo è reso possibile dallo sguardo dei suoi protagonisti, la cui voce in apparenza infantile è forse un esorcismo contro una realtà spesso insopportabile. Maarouf intreccia in quattordici racconti alcuni motivi ricorrenti: bambini spiazzanti e vivaci, adulti smarriti e dolenti, un'atmosfera di guerra sempre in agguato, come un'unità trascendentale che lega le sue narrazioni. E poi, di colpo, squarci inattesi che rivelano conflitti insanabili, la violenza dei rapporti di potere, forze onnipresenti che influenzano in modo sottile e fatale tutto ciò che accade. Temi che l'autore sa trattare con cura, senza retorica, sempre con un sorriso delicato e partecipe, mescolando sapientemente il lampo accecante della poesia e l'oscurità raggelante dell'orrore.
Una maschera color del cielo
Bassem Khandaqji
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2024
pagine: 240
Romanzo vincitore nel 2024 dell’International Prize for Arabic Fiction, il più prestigioso riconoscimento per la letteratura di lingua araba. Bassem Khandaqji è un autore palestinese nato nel 1983. Fu arrestato nel 2004, quando aveva 21 anni, e attualmente è ancora in prigione. Ha pubblicato raccolte di poesie, romanzi e articoli giornalistici. Il protagonista Nur è un giovane rifugiato palestinese che vive nel campo profughi vicino a Ramallah, in Cisgiordania e per il suo aspetto (occhi e capelli chiari) viene spesso scambiato per un ebreo ashkenazita. Si è laureato in archeologia e ha deciso di scrivere un romanzo sulla vita di Maria Maddalena basandosi sui Vangeli gnostici. Ha una corrispondenza clandestina con l’amico d’infanzia Murad, detenuto nelle carceri israeliane, con cui discute spesso di questioni politiche e ideologiche relative all’occupazione israeliana. Un giorno Nur trova nella tasca interna di un cappotto che ha comprato nel mercatino dell’usato di Giaffa una carta d’identità di un cittadino israeliano che ha pressappoco la sua età. Vinto dal desiderio di lasciarsi alle spalle il campo profughi e potersi spostare liberamente per il Paese, visitando i siti archeologici di cui è appassionato, decide di far falsificare il documento apponendo la sua fotografia e di spacciarsi per israeliano, anche in virtù del fatto che padroneggia la lingua ebraica. Riesce a farsi assumere per una missione di scavi nei pressi di Megiddo. La sua falsa identità e la frequentazione dei colleghi allo scavo gli permetteranno di capire meglio la mentalità degli israeliani. Sarà anche l’occasione per creare e approfondire storie di amicizia e di amore. Nel frattempo, porterà avanti un dialogo interno, intenso e spesso doloroso, tra le sue due identità in conflitto: Nur (il palestinese) e Ur (l’israeliano). Un quadro originale della tragedia israelo-palestinese, che ci aiuta a capire lo stato d’animo di una delle due parti in lotta.
Il giuggiolo dei ricordi. Ediz. italiana e araba
Reem Al Gurg
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
anno edizione: 2023
pagine: 36
Il mio albero preferito è un giuggiolo cresciuto nel quartiere. Custodisce tanti ricordi, miei e della mia famiglia… Età di lettura: da 4 anni.
La casa dei notabili
Amira Ghenim
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 416
Tunisia, anni Trenta. Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell'alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa', liberale e progressista. Il nucleo attorno al quale ruotano le vicende narrate nel romanzo è una terribile notte di dicembre del 1935, quando la vita in casa en-Neifer è stata sconvolta da un evento che ha condannato per sempre all'infelicità Zubaida ar-Rassa', la giovane moglie di Mohsen en-Neifer, sospettata di aver avuto una storia d'amore clandestina con Taher al-Haddad, intellettuale di umili origini noto per il suo attivismo in ambito sindacale e in favore dei diritti delle donne. Le vicende di quella notte vengono raccontate in prima persona da undici diversi narratori, membri delle due famiglie, in momenti storici diversi (dagli anni Quaranta ai nostri giorni), in un intreccio di segreti, ricordi, accuse, rimpianti ed emozioni che trascinano il lettore in un appassionante viaggio nelle storie dei singoli e nella Storia del paese. Come in un gioco di scatole cinesi, ogni storia ne contiene altre, e al lettore spetta il compito di mettere insieme i tasselli e ricostruire l'intera vicenda nel tentativo di scoprire cosa è accaduto a Zubaida e come sono andate veramente le cose.

