Libri di B. Agosti (cur.)
Raffaello e gli amici di Urbino. Guida alla mostra (Urbino, 3 ottobre 2019-19 gennaio 2020)
Libro
editore: Centro Di
anno edizione: 2019
pagine: 46
Raffaello e gli amici di Urbino. Catalogo della mostra (Urbino, 3 ottobre 2019-19 gennaio 2020)
Libro: Copertina morbida
editore: Centro Di
anno edizione: 2019
pagine: 286
Catalogo della mostra a Urbino in occasione del cinquecentenario dalla morte di Raffaello. Le curatrici, avvalendosi di importanti prestiti da istituzioni, musei e collezioni private di tutto il mondo, si propongono di rileggere l'attività di Raffaello nel rapporto con quella degli urbinati Timoteo Viti e Girolamo Genga. I tre amici muovono da Urbino, spinti da una volontà di aggiornamento che li accomuna, ma, pur incrociandosi più volte, le loro strade divergeranno conducendoli a esiti molto differenti. Raffaello si distingue, oltre che per il suo straordinario talento, per la eccezionale capacità di plasmare il proprio stile attingendo a una gamma continuamente aggiornata di modelli, secondo un meccanismo che Vasari individuerà come emblema della Maniera cinquecentesca. Questa mostra offre un importante contributo allo studio della formazione di Raffaello, che resta il maggior nodo da sciogliere nel suo percorso.
Raffaello e gli amici di Urbino. Guida alla mostra (Urbino, 3 ottobre 2019-19 gennaio 2020). Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Centro Di
anno edizione: 2019
pagine: 48
Le postille di padre Resta alle vite del Baglione
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2016
pagine: 160
Il volume raccoglie le annotazioni apposte da Sebastiano Resta (1635-1714), vulcanico conoscitore e collezionista di disegni, a tre diverse copie delle Vite degli artisti di Giovanni Baglione (1642), libro fondamentale per la conoscenza dell'arte romana dei suoi tempi poiché pieno di informazioni di prima mano. Baglione era infatti un pittore che molto lavorò nella Roma di primo Seicento e conobbe tutti i protagonisti di quell'epoca d'oro, basti ricordare Caravaggio. Le vivaci e fitte postille di Resta, milanese di origine ma lungamente attivo a Roma nella congregazione dei padri dell'Oratorio della Chiesa Nuova, sono una miniera di indicazioni sulla storia della pittura italiana dal tardo Cinquecento al Seicento e contengono innumerevoli notizie sulla circolazione di disegni di maestri antichi e contemporanei. La comprensione di queste sue note di lettura è agevolata dall'apparato di commento e dai tre saggi dei curatori.

