Libri di August Strindberg
Inferno-Leggende-Giacobbe lotta
August Strindberg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 459
La vita di Strindberg fu una successione di cataclismi: il più brutale, il più irriducibilmente strindberghiano fu quello del 1895, quando, a Parigi, la ‘mano dell’invisibile’ lo precipitò in un’esperienza dissestante, introducendolo a terribili cieli e inferni, retti da quelle ‘potenze sconosciute’ che Strindberg riuscì poi, a sua volta, a introdurre in un romanzo-diario. Scritto di getto, come una stenografia visionaria, Inferno risponde tuttavia a un piano cifrato che difficilmente riesce a cogliere chi legga, anziché l’intera trilogia, solo la prima parte, l’unica che si usa pubblicare. Che cos’è l’Inferno di Strindberg? È, in primo luogo, quello che Swedenborg aveva descritto in tante sue opere e che ora Strindberg riconosce in ogni particolare per le vie del Quartier Latin, come una lugubre messa in scena finalmente svelata. Ma non è solo questo: attore principale in una portentosa macchinazione, Strindberg ci appare qui al tempo stesso come l’alchimista delirante che in squallide stanze d’albergo trasforma il piombo in oro; come l’uomo dello ‘scetticismo illuminato’, che ha superato ogni illusione; come il primo scrittore moderno che fa confluire fisiologia, psicologia e parapsicologia; come l’aruspice per cui ogni coincidenza è una ‘corrispondenza’.
Libri blu
August Strindberg
Libro: Libro in brossura
editore: Carbonio Editore
anno edizione: 2025
pagine: 288
Straordinario drammaturgo e scrittore, figura complessa e contraddittoria, August Strindberg volle restituire una "sintesi" della sua opera, della sua ricerca e della sua vita in una serie di brani, più di 650, che scrisse e pubblicò a partire dal 1907. Un'opera imponente, presentata ora da Carbonio per la prima volta in Italia nell'agile e accurata selezione a cura del professor Franco Perrelli, tra i massimi esperti del grande autore svedese: un'operazione editoriale che rappresenta una vera e propria pietra miliare nel panorama culturale italiano. Attraverso un mosaico di riflessioni che abbracciano 18 materie, dalla filosofia, all'estetica, alla scienza, rivisitata in chiave anarchica, si sgranano così, e clamorosamente, tutte le contraddizioni della cultura fra Otto e Novecento, sospesa fra positivismo, spiritualismo e occultismo, mentre, pagina dopo pagina, si dispiegano anche i tormenti esistenziali dell'autore: una feroce misoginia in contrappunto a strazianti delusioni familiari, alla confessione di un'infelicità personale che rivela profonde radici infantili. Molte pagine dei Libri blu risuonano fra le più ricche e intense firmate da August Strindberg e conservano una potenza espressiva capace di ammaliare anche i lettori di oggi.
L'arringa di un pazzo
August Strindberg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2016
pagine: 288
Due libri, nella seconda metà dell'Ottocento, hanno scoperchiato la pentola dei rapporti sessuali e sentimentali con una immediatezza inaudita: "La sonata a Kreutzer" di Tolstoj e "L'arringa di un pazzo" di Strindberg, cronaca surriscaldata, irta, lacerante dell'attrazione-repulsione fra un uomo, Strindberg stesso, e sua moglie Siri von Essen. È l'autore, del resto, ad affermare "Questo è un libro atroce" sin dalla prima riga della sua Prefazione, che concluderà chiedendo al lettore di essere lui a emettere la sentenza, una volta che avrà acquisito una esatta "conoscenza dei fatti" quella che gli sarà fornita dalle pagine che seguiranno: una fervida arringa, appunto, che è insieme feroce atto di accusa e veemente autodifesa. I "fatti" esposti sono una esaltata passione amorosa, prima, e un inferno matrimoniale, poi, indagati e ricostruiti con ossessiva precisione, e con furibonda impudicizia. Questo libro, in cui il rapporto fra i sessi viene narrato e anatomizzato come una lotta a morte per la sopraffazione - e la cui prima edizione a stampa, per quanto edulcorata e smussata dal traduttore tedesco, subì un processo per oscenità -, non ha perso un grammo del suo carattere estremo, urtante, angosciosamente veritiero.

