Libri di ARUNDHATI ROY
Il mio rifugio e la mia tempesta
Arundhati Roy
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 352
All'indomani della morte della madre, nel settembre del 2022, Arundhati Roy inizia a scrivere per dare voce ai sentimenti profondi e contraddittori che da sempre la legano a quella donna carismatica dalla quale si è allontanata all'età di diciotto anni, «non perché non la amassi, ma per poter continuare ad amarla». Ne nasce un libro che racconta la vita di Arundhati a partire dalla sua infanzia, attraverso gli anni che la portano alla scrittura, all'impegno per le cause sociali ed ecologiche, fino al successo con "Il dio delle piccole cose", che coincide però con una svolta drammatica nella politica del suo paese e con la fine burrascosa del suo matrimonio. Un libro che è un viaggio nella storia di una nazione – dal Kerala verde smeraldo al Goa degli hippy ai sobborghi della capitale – e di una scrittrice che sfugge alle definizioni e rifiuta gli stereotipi: «Non ero abbastanza cristiana. Non ero abbastanza induista. Non ero abbastanza comunista… Donna libera. Scrittura libera. Come mi aveva insegnato mia madre».
Il dio delle piccole cose
Arundhati Roy
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2021
pagine: 368
India, fine anni Sessanta: Ammu, figlia di un alto funzionario, lascia il marito, alcolizzato e violento, per tornarsene a casa con i suoi due figli. Ma, secondo la tradizione indiana, una donna divorziata è priva di qualsiasi posizione riconosciuta. Se poi questa donna commette l'inaccettabile errore di innamorarsi di un paria, un «intoccabile», per lei non vi sarà più comprensione, né perdono. Attraverso gli occhi dei due bambini, Estha e Rahel, "Il dio delle piccole cose" ci racconta una grande storia d'amore che entra in conflitto con le convenzioni; ci mostra un Paese, dilaniato fra tradizione e modernità, dove esistono ancora gli intoccabili e leggi non scritte continuano a governare la vita di una donna; ci fa entrare in un mondo fatto di piccoli eventi, di cose ordinarie che sembrano di nessuna importanza, ma che sono cariche di un significato più profondo e in cui sembra rispecchiarsi una verità universale.
Il mio cuore sedizioso
Arundhati Roy
Libro: Libro rilegato
editore: Guanda
anno edizione: 2019
pagine: 976
“Il mio cuore sedizioso” raccoglie vent’anni dell’opera di Arundhati Roy, un lungo periodo in cui la scrittrice ha scelto l’inchiesta, il saggio politico, la testimonianza personale, il resoconto narrativo, come mezzi per condurre le sue battaglie per la giustizia, i diritti e la libertà in un contesto che diventava sempre più ostile. Nell’insieme, il volume traccia una parabola che comincia dalla vittoria del Booker Prize con “Il dio delle piccole cose” per finire con l’ultimo romanzo, “Il ministero della suprema felicità”: un percorso di vita e di scrittura nel segno della compassione, della solidarietà e del coraggio. Incisiva e diretta, la voce dell’autrice si è sempre levata in difesa della collettività, dei popoli e delle loro terre, a dispetto della logica distruttiva delle potenti corporazioni finanziarie, sociali, religiose, militari e politiche. In costante dialogo con i temi e le ambientazioni dei suoi romanzi, dei quali hanno il fascino e la ricchezza espressiva, questi scritti documentano il viaggio di Arundhati Roy in India e nel mondo, a partire da “La fine delle illusioni”, che apre la raccolta, per arrivare a “Il mio cuore sedizioso”, che la conclude.
Il dio delle piccole cose
Arundhati Roy
Libro
editore: TEA
anno edizione: 2026
pagine: 448
India, fine anni Sessanta: Ammu, figlia di un alto funzionario, lascia il marito, alcolizzato e violento, per tornarsene a cas
Azadi. Libertà, fascismo, fiction all'epoca del Coronavirus
Arundhati Roy
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 240
"Azadi" è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir, contro quella che è considerata l'occupazione indiana, e che poi ha trovato eco per quelle dell'India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Quando Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, ha fermato l'intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Ma ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi.
In marcia con i ribelli
Arundhati Roy
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 208
Nitido e scritto a macchina, il biglietto in busta sigillata infilato sotto la porta confermava l'appuntamento. Arundhati Roy aspettava questa notizia da mesi, era pronta: doveva farsi trovare al tempio di Ma Danteshwari nell'orario e nel giorno stabiliti, con la macchina fotografica, il tika e una noce di cocco. In questo modo il pericoloso ribelle adivasi che avrebbe incontrato, a sua volta provvisto di cappellino, rivista hindi "Outlook" e banane, avrebbe potuto riconoscerla. Ad accoglierla, però, c'era un ragazzino dall'aria tutt'altro che minacciosa, e per giunta senza giornale né banane, veloce spuntino consumato per ingannare l'attesa. Molto poco professionale per chi costituiva "la più grande minaccia per la sicurezza interna" dell'India, come sostenuto senza mezzi termini dal primo ministro Chidambaram in persona. Comincia così questa coraggiosa e sorprendente ricognizione attraverso un'India sconosciuta, il cui orizzonte fisico ed economico negli ultimi decenni è stato completamente ridisegnato dalle multinazionali. Con la connivenza del governo, le grandi aziende si sono impadronite delle terre, delle foreste, delle vite delle popolazioni locali in maniera del tutto illegittima e anticostituzionale. Ma i poveri di questi villaggi hanno deciso di fare fronte comune e di unirsi alla ribellione maoista per guidare la più grande democrazia del mondo verso un futuro alternativo al capitalismo selvaggio e all'avidità dilagante.
Il dio delle piccole cose
Arundhati Roy
Libro: Libro rilegato
editore: TEA
anno edizione: 2017
pagine: 360
India, anni Sessanta: Ammu, figlia di un alto funzionario, lascia il marito, alcolizzato e violento, e torna a casa con i due figli, Estha e Rahel. Ma, secondo la tradizione indiana, una donna divorziata è priva di qualsiasi posizione sociale riconosciuta. A maggior ragione, se commette l'imperdonabile errore di innamorarsi di un paria, un «intoccabile»... Attraverso gli occhi dei due bambini, Il dio delle piccole cose ci racconta una grande storia d'amore; ci mostra un Paese diviso fra tradizione e modernità; ci fa entrare in un mondo fatto di piccoli eventi, di cose che sembrano di nessuna importanza, ma che sono cariche di un significato più profondo e universale.

