Libri di Antonio Costantini
Il sangue del barbaro
Valentino Sergi, Antonio Costantini, Andrea Tupac Mollica, Alberto Orsini, Lorenzo Trenti
Libro
editore: Officina Meningi
anno edizione: 2026
pagine: 200
Guida alle masserie del Salento
Antonio Costantini
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1998
pagine: 224
Grecia salentina. Arte cultura e territorio
Mario Cazzato, Antonio Costantini
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1996
pagine: 348
Guida di Martano. Dal Medioevo bizantino all'età contemporanea
Antonio Costantini, Luigi Manni, Mario Cazzato
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1995
pagine: 132
Guida alle ville del Salento. Del piacere di vivere in campagna. La villa, il giardino, la casina, il casino. Volume 1
Antonio Costantini
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1993
pagine: 192
Guida di Gallipoli. La città, il territorio, l'ambiente
Antonio Costantini, Michele Paone
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1992
pagine: 152
I rimedi della nonna. Le erbe, le pietre, gli animali, nella medicina popolare del Salento
Marosa Marcucci, Antonio Costantini
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1992
pagine: 218
Guida di Martignano. Arte, cultura e territorio di un centro della Grecia salentina
Mario Cazzato, Antonio Costantini, Gino G. Chirizzi
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1999
pagine: 144
San Pietro in Lama. Storia, società, territorio e religiosità di un «Feudo del vescovo»
Mario Cazzato, Antonio Costantini, Giancarlo Vallone
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1998
pagine: 352
Tra rimembranze, sogni e realtà. Poesie
Antonio Costantini
Libro
editore: Amaltea Edizioni
anno edizione: 2016
Innovazione strategica e ricerca-intervento: strumenti metodologici e casi aziendali
Carlo Bagnoli, Antonio Costantini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il volume intende esplorare il contributo della ricerca-intervento all’innovazione strategica, presentando alcuni casi aziendali in cui la collaborazione tra ricercatori (dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e di Strategy Innovation Srl) e manager si è posta l’obiettivo di realizzare cambiamenti significativi nei modelli di business e nella strategia competitiva delle imprese. Attraverso l’analisi dei casi, sviluppati in tre differenti imprese manifatturiere, il volume mostra come la ricerca-intervento possa rappresentare una leva per l’innovazione strategica, in particolare nei contesti di trasformazione e discontinuità competitiva, offrendo così un ponte tra teoria e prassi, e favorire processi di apprendimento condiviso. I progetti di ricerca-intervento illustrati nel volume si connotano per un approccio metodologico che ha fatto costante riferimento, nelle diverse fasi degli interventi, a modelli teorici tratti dalla letteratura accademica. I principali sono il framework del tetraedro del valore, funzionale all’analisi della strategia e del modello di business, e la logica dei paradossi strategici quale punto di partenza per la generazione di opzioni di innovazione strategica. Il volume fornisce anche un excursus su questi framework teorici nonché sulla metodologia della ricerca-intervento, discussa alla luce delle concettualizzazioni e delle evidenze presenti nella principale letteratura accademica economico-aziendale.
L'abbazia italo-greca di Cerrate e il suo feudo. Un gioiello perduto e ritrovato
Mario Cazzato, Antonio Costantini
Libro: Copertina morbida
editore: Congedo
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il libro, ricco di 200 illustrazioni a colori, nel saggio di Mario Cazzato, analizza, con scrupolosa documentazione, le analogie del complesso edilizio di Cerrate con le costruzioni dell'oriente bizantino, così come la prima fase dei cicli pittorici della Chiesa deriverebbero dai modelli dei grandi cantieri della Macedonia. La seconda parte del libro di Antonio Costantini è dedicata al feudo dell'abbazia di Cerrate, ai suoi confini e alla sua estensione. Il fortunato recupero della "Platea di tutte le Piante feudali dell'Abbadia di S. Maria a Cerrate" del 1803, l'antica Platea del 1691 e il Catasto Onciario di Lecce del 1755 fornisce un quadro completo del feudo di Cerrate, delle rendite, delle colture predominanti e delle tipologie edilizie di 22 masserie con una economia agricola incentrata prevalentemente sull'olivicoltura, con un totale di oltre 68.000 alberi d'olivo che consentivano all'abbazia di ottenere cospicui guadagni.

