Libri di Andrea Salieri
L'omicidio Berlusconi
Andrea Salieri
Libro
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2003
pagine: 128
E se Berlusconi non fosse lui? Se il vero Berlusconi fosse stato ucciso la notte del 28 maggio 2001? Andrea Salieri offre in questo libro un diario ironico e graffiante di un omicida per caso, una critica spietata che non risparmia niente e nessuno, il manifesto bizzarro di un nuovo ideale di libertà, perché non esiste un mondo perfetto, ma ce n'è uno possibile.
Dinamismo di un cavallo in corsa
Andrea Salieri
Libro
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2001
pagine: 144
L'amore che accade
Andrea Salieri
Libro
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2001
pagine: 48
L'urlo
Andrea Salieri
Libro
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2005
pagine: 104
Attraverso gli occhi di un serial killer il senso della vita, della morte e dell'amore. Un surreale percorso esistenziale nel lucido delirio di una coscienza che si trascina verso l'autodistruzione. Un uomo la cui vita oscilla tra l'inutile tragicità del moderno vivere e il folle, quasi anacronistico, incanto della poesia. Uno spietato carnefice e tuttavia egli stesso vittima della mediocrità dell'esistenza, dell'umana indifferenza, del quotidiano squallore.
Kay è stata qui
Andrea Salieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2010
pagine: 96
5 racconti da leggere tutti d'un fiato. Tra vicende di perdenti, personaggi parossistici, identità infrante e compiacenti che vivono per gli occhi degli altri, cristallizzate nel disperato tentativo di fondersi con grottesche immagini di successo. Con la consueta verve umoristico - denigratoria, l'autore investe di ribelle vivacità l'io stordito dal dominio sfuggente e impersonale ed esplora irriverente alcuni pseudo miti di massa: efficienza, fortuna, successo. L'opera di un autore cult che non cessa di stupire. Spudorato, ironico, graffiante e disperato. Un libro e ancora di più un viaggio da cui non è possibile cautelarsi.
L'amore che strappa la carne
Andrea Salieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2011
pagine: 174
"L'amore che strappa la carne" narra la struggente, tragica e paradossale storia d'amore di una coppia di sposi, nella quale si fondono e contrappongono, sino alle estreme conseguenze, due modi di amare e di rapportarsi all'esistenza: Alessio, dominato da un sentimento neoromantico, ha fede in un per sempre che trascende la carne, i luoghi e il tempo, mentre Silvia, spirito materialista e disincantato, consegna il suo bene alla precarietà del reale e alla finitezza dell'essere umano. Con un linguaggio ricercato e uno stile personale, Salieri ricostruisce le'ambientazioni tipiche di alcune epoche storiche, animate da personaggi realmente esistiti o verosimili, tracciando un cammino di reincarnazione che parte con il poeta inglese Percy Bysshe Shelley e col suo rapporto sentimentale con Jane, la giovane sposa di Edward Williams. Nelle epoche a seguire incontriamo altri personaggi, dal quattordicenne pellerossa Frutto insperato del deserto, appartenente alla tribù dei Comanche, che prese parte al famoso attacco di Forth Parker (1836), in cui i nativi americani rapirono un'intera comunità di coloni per chiederne il riscatto; a John Wilkes Booth, attore teatrale statunitense, deluso dalla guerra civile, noto alle cronache per l'assassinio di Abramo Lincoln; a Sigfried Wagner, sottufficiale ventiseienne della Wehrmacht, che partecipò, nel 1941, al massacro della foresta di Skirotawa.
Barbarie
Andrea Salieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2012
pagine: 128
In un'epoca di orwelliana memoria, in un paese indefinito, il Partito democratico dei democratici progressisti con la complicità dell'opposizione decide di procedere a rivoluzionarie riforme. Approntato il necessario processo di deculturizzazione affinché la massa, educata a una visione univoca del mondo, possa convivere in un'ignoranza relativamente pacifica, l'operazione Barbarie ha inizio. Un libro sul gioco ineluttabile del potere e della sottomissione. Una trama avvincente intrisa di lirismo e ironia, che rivela le contraddizioni dello spirito umano in lotta per l'utopia di un futuro migliore. Un romanzo visionario quanto mai attuale e profetico.
La percezione della follia
Andrea Salieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2012
pagine: 153
La quotidianità ha reso Sara una donna inquieta che si pone domande su quanta importanza possano avere dei calzini puliti o sulla fragilità di coloro che rischiano di rimanere strozzati nella massa. Un sottile filo delimita la sua esistenza rendendola indefinibile: sana o pazza, insensibile o amorevole. La storia si svolge e si avvolge attorno ai protagonisti in accadimenti drammatici, ironici, folli... tentativi di suicidio, efferati omicidi, possibili stragi ma anche affettività inespresse, rancori e delusioni, ricordi dolorosi e profondi malesseri esistenziali. Il complicato mondo di Sara raccontato con lo stile di Salieri, per una vicenda che pur trovando origine nella quotidianità finisce per oltrepassarne il confine.
Bastardi e senza gloria
Andrea Salieri, Daniele Babbini
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2013
pagine: 211
Una testimonianza, trascritta a quattro mani, per renderci consapevoli del lavoro all'estero dei nostri soldati, che troppo spesso passa inosservato: Cambogia, Somalia, Afghanistan, Bosnia, Palestina, Kosovo, Iraq... Se la difficoltà di raggiungere obiettivi nobili agendo nell'ombra, quando le regole diventano relative, è stata oltremodo drammatizzata dal film quasi omonimo di Quentin Tarantino, il libro di Salieri e Babbini si propone di raccontare la nuda e cruda realtà. Coloro che hanno incontrato sono stati protagonisti di episodi indicibili e, al tempo stesso, involontari spettatori di quella storia che difficilmente verrà tramandata ai posteri. A tutti loro non rimane altro che raccontare le proprie esperienze, gli incontri, il senso di angoscia e desolazione provato in luoghi dove difficilmente si è ben accetti e dove il senso della giustizia è bene mantenerlo celato dentro di sé, per non dare adito ad altri incidenti internazionali.
Zero amore
Andrea Salieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2016
pagine: 256
Londra, ottobre inoltrato: qualcosa di sinistro accade, avviando il mondo verso una graduale, ma progressiva catastrofe. Gli animali scompaiono, specie dopo specie, prima gli insetti, poi i volatili e gli anfibi, in un susseguirsi di eventi che conduce verso un futuro sterile, in cui l'umanità sopravvive a stento tra bande di razziatori, violenze indiscriminate e città in rovina. In tutto questo Andrea, un quarantenne 'precario di finanze e sentimenti', comincia il suo disperante viaggio alla ricerca di se stesso e di un Dio sempre presente, ma inesorabilmente muto. "Sarete nella morte tali a quali foste parsi in vita, non ciò che vorreste, ma mucillaggine rimossa, raccolta in un più vasto paiolo e, grazie a Dio, non avrete mai più coscienza di un universo che si rinnova anche senza di voi". Accompagnato da Manuela, un'ispanica matura, ma piacente, e da altri personaggi elevati ad antidoto alla sua solitudine esistenziale, il protagonista si trascina verso un finale inaspettato, denso di quell'ottimismo terminale di cui è pervaso l'intero romanzo: "Ignorava che in due, per quanto ci si assommi, pur nell'amore col tempo si finisca inevitabilmente per rendersi mezzi. E di ognuno sul versante peggiore?".
Lettera alla figlia
Andrea Salieri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2018
pagine: 91
Un'intensa lettera in cui un padre rivolgendosi alla figlia adolescente delinea il loro controverso rapporto, troppo spesso ricco di amari disaccordi, delusioni e ferite, proprio perché ha radici in un profondo amore. "Questa mia non per rinsaldare un legame che malgrado (e nonostante) noi esiste anche se tu per mantenere le distanze, per difesa, forse comprensibile, versò qualcuno che la vita l'ha presa a morsi, vissuta pienamente, imperterrito, continua e seguiterà a farlo fino all'ultimo istante (si può forse rinunciare alla propria natura?), a barriera di un cannibalismo che consideri eccessivo, prepotente verso il mondo e lesivo in primo luogo nei tuoi confronti, (cosa quest'ultima di cui stento a capire le reali motivazioni) per sfida, contendenziosa e artificiosa noncuranza tesa a finire, mi chiami semplicemente Andrea."