Libri di Andrea Monda
Perle false e cuori impavidi. Come affrontare il cambiamento d'epoca
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2023
pagine: 144
Ci sono cambiamenti evidenti e repentini, ce ne sono altri lenti e sotterranei ma non per questo meno invasivi. I primi sono quasi sempre l’esito dei secondi: si manifestano come epifanie di vene sotterranee le cui sorgenti sono nascoste altrove. Siamo oggi in presenza di un cambiamento d’epoca, in cui in gioco c’è l’idea stessa di uomo e degli ambiti nei quali egli sviluppa la propria esistenza. Parole come corpo, bisogno, conflitto, etica hanno mutato il significato di un tempo; altre, come dimora, fede, desiderio, cultura sono state quasi cancellate dalla scena dei giorni. Di fronte a questi rivolgimenti, cosa salvare? Cosa lasciare andare senza rimpianti? In cosa sperare per il presente e per il futuro? Alessandro Vergni pone queste e altre domande che affrontano questioni rilevanti di questo controverso passaggio della storia a François-Xavier Bellamy, Silvano Petrosino, Siobhan Nash-Marshall, Antonia Arslan, Franco Vaccari, Filippo La Porta e Massimo Camisasca. Occorre prestare grande attenzione ai segni dei tempi, imparare a leggerli e interpretarli per non farsi trascinare via dalla corrente, per tornare a scoprire cosa rende l’uomo uomo. Occorrono cuori impavidi, che non temono l’avventura per distinguere le perle false da quelle vere.
Le lettere di Berlicche
Clive S. Lewis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 144
Funzionario di Satana di lunga esperienza e grande efficienza, Berlicche invia al giovane nipote Malacoda, diavolo apprendista, una serie di lettere per istruirlo nell'arte di conquistare (e dannare) il suo "paziente". Ogni manifestazione della vita, dal pensiero alla preghiera, dall'amore all'amicizia, dal divertimento alla vita sociale, dal piacere al lavoro e alla guerra: tutto viene distorto a scopo diabolico e diventa un espediente per perdere gli uomini. Divertente, intelligentissimo, vero e proprio "catechismo infernale", Le lettere di Berlicche narra con arguzia la contesa di un'anima tra il bene e il male, sullo sfondo dell'Inghilterra bombardata della Seconda guerra mondiale. Uno scenario in cui l'inferno non è un buco nero pieno di fuoco, grida e forconi, ma un'azienda perfettamente efficiente; perché – scrive l'autore nella Prefazione all'edizione del 1961 – «il male supremo non è compiuto in quegli squallidi "covi del crimine" che Dickens amava descrivere. Non è compiuto neppure nei campi di concentramento e nei campi di lavoro. Lì vediamo il suo risultato finale. Invece viene concepito e ordinato (mosso, assecondato, portato avanti e scandito) in uffici puliti, caldi, coi tappeti e ben illuminati, da uomini tranquilli coi colletti bianchi, manicure perfetta e guance ben rasate che non hanno bisogno di alzare la voce». Un'immagine che, oggi come ieri, mette i brividi più di mille code biforcute e ali di pipistrello. Prefazione di Andrea Monda.

